Una prima sessione di prove libere che è stata una ‘lotta’ tra George Russell e Lando Norris per il miglior tempo e per stabilire il più rapido anche nella breve simulazione di passo gara. Al pilota della McLaren è bastato un giro, dopo un errore, per mettersi in vetta alla classifica dei tempi, mentre il connazionale della Mercedes è stato competitivo sia con gomma Media che con la Soft, confermando così una W16 più solida e competitiva nelle varie condizioni. Ferrari inizia il weekend con un distacco non indifferente nei tempi, ma con una buona base di partenza, con il sottosterzo come principale limite, soprattutto nei long run, segno di un setup che può migliorare, in attesa anche che la pista si gommi. Prima sessione con spunti positivi per Yuki Tsunoda, ma è ancora presto per i confronti con Max Verstappen.
FP1: E’ subito lotta McLaren – Mercedes, con Ferrari alle sue spalle. Focus sulle Soft per Red Bull.
Terza gara della stagionale e primi aggiornamenti rilevanti per alcune delle squadre in griglia. La Haas introduce delle modifiche al fondo per combattere il fenomeno del bouncing che ha afflitto la VF-25 soprattutto in quel di Australia e che si spera di gestire in maniera più ottimale qui ed incrementare la prestazione. Dopo le modifiche apportate già alla prima gara al bodywork e non solo, qui Sauber adatta anche il fondo introducendo una nuova specifica. Piccole novità per Racing Bulls all’Halo e per Red Bull nella zona posteriore tra corner ruota, sospensione e corpo vettura per motivi di perfomance, ma anche affidabilità. La Williams invece interviene sul disegno dell’ala anteriore. Nessuna novità tecnica per Alpine invece, che però nelle FP1 scenderà in pista con uno dei suoi piloti di riserva, Ryō Hirakawa, pilota di casa

Piloti e squadre non indugiano e scendono velocemente tutti in pista allo scattare del semaforo verde con delle scelte diversificate in termine di gomme. La maggior parte della griglia inizia il proprio programma di lavoro con la Media, ad eccezione di Aston Martin, Racing Bulls e Bortoleto che utilizzano la gomma Hard e le due Red Bull che invece montano immediatamente le Soft. I tempi vanno progressivamente migliorandosi con la pista che va man mano ripulendosi e gommando rendendo meno rilevanti i primissimi confronto cronometrici, con alcune squadre che sono impegnate anche in alcune analisi aerodinamiche, come ad esempio Ferrari e McLaren che per il primo run mostrano della flow viz sull’ala posteriore della SF-25 e sulla sospensione anteriore della MCL39. Il primo a completare il proprio run è Max Verstappen che dopo 5 giri si ferma ai box con la sua RB21 che ha guidato quasi sempre la classifica, grazie anche al vantaggio di mescola, venendo battuto nei tempi da George Russell, sulla media, mentre è ai box, con il suo miglior tempo in 1.29.690. Primi giri che servono a Tsunoda per creare feeling con la sua nuova vettura e valutare il setup scelto, con un approccio inizialmente pacato prima di iniziare a spingere. Terminano il loro run McLaren e Ferrari con 7 giri per i piloti di Woking e 9 per i due alfieri di Maranello.

Dopo un inizio di sessione su gomma Media, la Williams compie un giro con la Hard per eseguire quel tipico lavoro di ‘scrub’ della gomma, togliendo quella tipica patina che caratterizza uno pneumatico nuovo. Torna in pista Max Verstappen dopo qualche minuto di sosta ai box e con lo stesso set di gomme soft migliora il proprio tempo precedente abbassando il suo riferimento a 1.29.526 ma non battendo il tempo di Russell che a 36 minuti dal termine è il più veloce in 1.26.176. Secondo run che vede le squadre svolgere lavori differenziati: le due Mercedes vanno in pista con gomma Soft, così come le due Williams e Oscar Piastri seguiti poco dopo dalle due Red Bull con un secondo treno di Soft e dalle due Ferrari, mentre esegue ancora un ulteriore giro con il vecchio treno di Media Lando Norris. Migliora il proprio miglior tempo l’inglese della Mercedes facendo segnare il miglior tempo in 1.28.809. Alle sue spalle si posiziona il proprio compagno di squadra con quasi mezzo secondo di ritardo dal riferimento di Russell, mentre il primo giro di Piastri lo vede attardato di oltre un secondo.

Primo giro del secondo run che vede Tsunoda salire la classifica e fermare il cronometro a +0.363 da George Russell. Charles Leclerc abortisce il proprio primo tentativo di giro veloce, rilanciandosi alla tornata successiva. Max Verstappen chiude il proprio miglior giro e si prende circa due decimi e mezzo di ritardo dal riferimento della Mercedes, con Charles Leclerc che chiude 1 decimo davanti a lui, conquistando la seconda posizione momentanea, mentre Russell abbassa ulteriormente il tempo con 1.28.712 allontanando il monegasco ad oltre 2 decimi di ritardo. Primo giro non ideale per Lewis Hamilton che si posiziona dietro Antonelli con 7 decimi di ritardo, mentre Lando Norris è tornato in pista con gomma Soft ma non chiude il proprio giro per un errore all’ultima curva, con un giro che lo avrebbe messo certamente nelle posizioni nobili della classifica vedendo i riferimenti dei primi due settori. Non riesce a migliore al secondo giro Leclerc con del traffico nell’ultimo settore ma con gli intertempi che avevano mostrato un buon miglioramento in S1 e potenzialmente un miglior terzo settore, chiudendo il giro a pochi millesimi dal proprio riferimento nonostante la presenza di Hulkenberg nell’ultimo tratto di pista.

Riuscendo a chiudere il proprio giro veloce, Lando Norris sale subito in vetta alla classifica dei tempi confermando le sensazioni di una McLaren non semplice da guidare, ma sempre molto veloce. Nuovo riferimento a meno di 20 minuti dal termine: 1.28.549. Nello stesso momento Lewis Hamilton chiude un secondo tentativo migliorando nei vari settori, pagando mezzo secondo di ritardo da Lando. Qualche modifica al setup prima del run con gomme soft per l’inglese della Ferrari che sta ancora cercando i giusti riferimenti specialmente nel primo settore. Finale di sessione che vede Mercedes, McLaren e Ferrari tornare su gomma Media, mentre Red Bull ha utilizzato solo gomme morbide e così utilizza uno di questi set per una breve simulazione di passo gara.

Via radio ci sono alcune lamentele da parte dei piloti. Principalmente Lando Norris si lamenta di graining al suo secondo giro con carico di benzina a bordo, mentre in casa Ferrari il problema principale sembra essere la lotta al sottosterzo che penalizza nelle prestazioni e non da assoluta fiducia ai piloti, soprattutto nel primo settore dove serve un anteriore più preciso e puntato, seppur ci siano buone indicazioni fronte degrado. Lando Norris e George Russell si confermano comunque i più rapidi e costanti sul passo gara, dopo aver fatto segnare anche i migliori tempi nella simulazione di giro veloce. Nella Top 10 delle prime libere troviamo anche Alonso particolarmente veloce nel primo settore e più lento negli altri 2 e poi Hadjar con la Racing Bulls in ottava e Carlos Sainz in 10, poco davanti al compagno di squadra. Buona sessione per Hirakawa che chiude dodicesimo, a meno di 9 decimi dal miglior tempo di Russell e poco davanti a Pierre Gasly. Prima ora di lavoro nelle retrovie per Haas, impegnata a valutare il nuovo fondo e trovare il miglior setup per non ripetere quanto visto a Melbourne.



