Dopo aver condotto con autorità la gara Sprint di sabato mattina, Lewis Hamilton non si è ripetuto nelle qualifiche e nel GP Cina. Secondo il britannico, determinanti in senso negativo sono state le modifiche effettuate dalla Ferrari dopo la gara breve che hanno dato risultati opposti rispetto a quanto sperato. Il britannico ha chiuso al sesto posto, alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc.
Hamilton: “Abbiamo tanto da imparare”
Fin dalle prime fasi di gara sul circuito di Shanghai, è sembrato evidente come la SF-25 non fosse competitiva come sabato mattina, perdendo contatto dalle McLaren e non riuscendo a impensierire George Russell. Hamilton ammette l’errore a livello di setup, ma non è pentito di quanto fatto: “Ci abbiamo provato e sono contento che abbiamo provato qualcosa di diverso. Io però faticavo a livello di prestazione. In sostanza avevamo una macchina buona nella Sprint, abbiamo fatto qualche cambiamento per cercare di migliorare e invece siamo peggiorati un po’ in tutto. Peggio nelle qualifiche e ancora peggio in gara“.

La Ferrari con Hamilton ha provato a diversificare la strategia, effettuando un secondo pit stop a differenza degli altri piloti di testa. Il sette volte iridato, che prima di rientrare era ormai stato raggiunto da Max Verstappen, non è riuscito a ricucire sull’olandese, terminando subito dietro a Charles Leclerc che a sua volta ha perso la posizione sul pilota della Red Bull pur rimanendo in pista: “Purtroppo era molto molto dura a tenere il passo di chi ci stava davanti – ha ammesso Hamilton – Abbiamo tanto da imparare, poi il tempo in pit lane qua è troppo lungo, ci sono tanti secondi da riprendere. Comunque, anche se andavo molto veloce, alla fine Max faceva tempi simili anche se avevo le gomme molto più fresche, per cui è un peccato“.
Tanti piccoli cambiamenti che hanno portato sulla strada sbagliata
Un po’ come Leclerc, Hamilton ha seccamente smentito che dietro il calo di rendimento della Ferrari ci sia l’aumento dell’altezza da terra in vista della gara principale: “Ma chi l’ha detto? Non lo so. Non so chi ha detto che abbiamo cambiato l’altezza. Abbiamo fatto altri cambiamenti. Anche quello sì, però non enorme, è una cosa piccola, però mettendo tutti i pezzi insieme è peggiorata parecchio“.

Hamilton ha svelato di aver utilizzato alcune soluzioni provate da Leclerc in Bahrain, ma che si sono rivelate decisamente negative: “Charles ha testato alcune cose in Bahrain. Io non le avevo testate, però entrambi abbiamo seguito quella strada che non era positiva, per cui non dobbiamo ripeterla“.



