A Shanghai la Williams ha mostrato un leggero passo indietro rispetto a Melbourne, faticando sia in qualifica che nella Sprint, soprattutto nella gestione degli pneumatici Pirelli. Il team di Grove ha avuto difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento e nel portare in temperatura le gomme, compromettendo le prestazioni in pista. In qualifica, Alexander Albon è riuscito comunque a conquistare la decima posizione, mentre Carlos Sainz si è fermato al quindicesimo posto.
Albon: “Buona qualifica, ma domani sarà dura”
Nonostante una Williams non particolarmente competitiva, Albon è riuscito ancora una volta a centrare la Q3. I distacchi sono stati estremamente ridotti, anche tra i top team, rendendo ogni minimo errore potenzialmente decisivo. Il pilota thailandese ha completato una sessione pulita e, nel post-qualifica, ha espresso la sua soddisfazione: “È stata una sessione davvero combattuta! Secondo le nostre stime, tutto il midfield era racchiuso in un solo decimo. Q1 e Q2 sono stati praticamente identici, perché i margini erano così stretti. Sono molto contento di essere riuscito a mettere insieme un buon giro senza sbavature.”

Tuttavia, come già accaduto nella qualifica Sprint, anche in Q3 Albon non è riuscito a migliorarsi rispetto al Q2, mentre la maggior parte dei suoi avversari ha trovato ulteriore margine. Secondo il pilota Williams, il principale responsabile di questa difficoltà è stato il vento, che ha influito sul bilanciamento della FW47: “Il vento era piuttosto forte durante la sessione, ed è facile commettere errori in queste condizioni, ma penso di essere stato abbastanza costante. Su una pista così tecnica, è facile esagerare e le gomme sono molto sensibili. Ho sentito di avere un buon ritmo. Abbiamo apportato alcune modifiche al setup oggi, ma c’è ancora del lavoro da fare. Sono felice di essere arrivato in Q3, ma domani sarà una gara dura.”
Sainz: “Poca fiducia nella vettura, appena provo a spingere commetto errori”
Carlos Sainz, invece, ha concluso la qualifica in quindicesima posizione, ancora una volta lontano dal compagno di squadra. Lo spagnolo ha continuato a soffrire con gli stessi problemi già evidenziati nelle sessioni precedenti e, invece di migliorarsi nel corso delle qualifiche, in Q2 ha peggiorato il tempo del Q1 di due decimi: “Fatico ancora con gli stessi problemi in qualifica. Appena provo a spingere, perdo il feeling con la macchina in alcune curve e questo mi impedisce di migliorare il tempo sul giro.”
Durante il suo ultimo tentativo in Q2, Sainz era in una buona posizione e stava girando circa mezzo decimo più veloce di Albon fino alla staccata della curva 14, ma in uscita da quella curva e alla 16 (ultima tornata) ha perso ben tre decimi, compromettendo la possibilità di accedere alla Q3: “Sto cercando di tirare fuori il massimo, ma la realtà è che purtroppo non ci sono ancora del tutto, soprattutto nel terzo settore. So che prima o poi ci arriverò, ora si tratta solo di accorciare il più possibile il processo di adattamento.”

Durante la Sprint, Sainz è stato l’unico pilota a effettuare un pit stop a metà gara a causa del pesante graining che ha colpito le sue gomme anteriori. Per questo motivo, il team ha deciso di intervenire con modifiche significative al setup in vista della gara: “Per quanto riguarda la gara di domani, abbiamo apportato cambiamenti importanti al setup della vettura e speriamo di essere in una posizione migliore rispetto a questa mattina. Il graining sarà ancora un fattore chiave, quindi vedremo cosa riusciremo a fare.”
Vowles: “Weekend complicato, ma vedo progressi”
Il team principal James Vowles ha analizzato le difficoltà affrontate dalla Williams nel corso del sabato, sottolineando come la Sprint abbia evidenziato le problematiche legate al degrado gomme: “I weekend con la Sprint sono sempre impegnativi, e questo non fa eccezione. Stamattina la macchina non era nella finestra giusta e nella Sprint abbiamo sofferto più graining rispetto a quasi tutte le altre vetture.”

Come anticipato da Sainz e Albon, anche Vowles ha confermato le modifiche al setup della FW47 per migliorare la gestione degli pneumatici: “Abbiamo fatto cambiamenti piuttosto significativi al setup di entrambi i piloti per la qualifica e per il Gran Premio, il che dovrebbe metterci in una posizione migliore. Come abbiamo detto prima dell’inizio della stagione, il gruppo è estremamente compatto e quest’anno pochi millesimi possono fare la differenza tra la Q3 e l’eliminazione.”
Infine, l’ex stratega Mercedes ha evidenziato i progressi di Sainz rispetto al venerdì, sottolineando come il problema principale fosse circoscritto a una sola curva: “Con Carlos vediamo assolutamente dei miglioramenti; in realtà, è stata solo una curva [Curva 16, ndr] a fare la differenza con Alex, ma questo è un buon segnale per la gara di domani.”



