La Mercedes si prepara ad affrontare il secondo round del mondiale in Cina, dopo un primo weekend che ha offerto sensazioni positive alla squadra, anche guardando a quello che era il recente passato. Il vicedirettore tecnico Simone Resta ha sottolineato i passi avanti compiuti dal team durante l’inverno e tradotti in pista a Melbourne, nonostante le condizioni particolari della domenica. Alla luce di ciò ha elogiato la prestazione di Andrea Kimi Antonelli, autore di una straordinaria rimonta nella sua gara di debutto in F1. Resta ha poi affermato come il livello della Mercedes sia come da previsioni in linea con quello di Ferrari e Red Bull. Allo stato attuale delle cose, la McLaren resta ancora distante, mantenendo il chiaro ruolo di benchmark del gruppo. Le note positive non sono però esigue, dal momento che i piloti stanno offrendo riscontri che fanno pensare ad un miglioramento consistente rispetto al 2024.
Simone Resta: “siamo al livello di Ferrari e Red Bull, il divario con McLaren è grande ma tutto è possibile”
Se si dà uno sguardo alla classifica costruttori, dopo il primo round del mondiale al vertice troviamo la Mercedes. Un risultato sicuramente figlio degli episodi che hanno mischiato le carte nel finale di GP a Melbourne, ma che però non nasconde la consistenza con cui la stella a tre punte ha preso il via della stagione. “La McLaren è stata forte nei test, quindi eravamo preoccupati per il loro livello di competizione,” ha dichiarato il vicedirettore tecnico Simone Resta nel consueto debrief post weekend. “Pensavamo che in Australia avremmo potuto lottare con Ferrari e Red Bull per un buon posto sul podio ed è esattamente quello che è successo. Siamo stati in grado di ottenere un podio e un quarto posto, inoltre mettere la Ferrari dietro in queste condizioni è una spinta enorme per la nostra motivazione.” Un risultato importante per il team, che però necessita ancora del lavoro importante per poter provare ad insidiare una McLaren che in condizioni normali stava dominando la corsa. “Il divario è grande. Sono chiaramente in vantaggio, ma dobbiamo ricordare che l’anno scorso la Red Bull era molto più avanti di chiunque altro con un distacco molto maggiore dalla McLaren e alla fine dell’anno la McLaren è stata in grado di colmare il divario e persino di superarli, quindi tutto è possibile.”

Sulla rimonta di Antonelli: “ha affrontato la gara in modo maturo, bravo in tutte le condizioni”
In Australia al volante della stella a tre punte si è seduta per la prima volta in gara un’altra stella, quella di Andrea Kimi Antonelli. Con la sua rimonta dal sedicesimo al quarto posto, perlopiù in condizioni proibitive, ha già offerto un assaggio del proprio talento ai protagonisti della massima categoria del motorsport. “È un pilota molto giovane, ha solo 18 anni, ma ha affrontato la gara in modo molto maturo, soprattutto considerando che era in svantaggio dopo le qualifiche,” ha commentato Simone Resta. “Ha fatto abbastanza bene, è riuscito a partire bene, a non incorrere in problemi nei primi giri e poi passo dopo passo ha preso confidenza. Poi è riuscito a iniziare i sorpassi uno per uno ed è stato bravo in tutte le condizioni, che si trattasse di gestire la Safety Car o di gestire il pit stop. Il risultato finale è stato davvero positivo.”

Sul livello della W16: “i feedback dei piloti confermano gli step in avanti rispetto al 2024”
Il tecnico italiano ha poi raccontato come nelle prime uscite in pista della Mercedes W16 il team abbia osservato degli step in avanti rispetto alla passata stagione, nel verso di un campionato più costante in termini di performance. “Abbiamo lavorato durante l’inverno cercando di valutare i limiti, i punti deboli della vettura dello scorso anno e cercando di implementare modifiche e miglioramenti per avere una piattaforma più costante nelle diverse condizioni meteorologiche e nelle diverse caratteristiche dei circuiti.” A conferma delle note positive, i feedback offerti finora da parte dei piloti. “Pensiamo di avercela fatta. Sia nei test che in Australia, entrambi i piloti hanno detto che la macchina si comporta meglio, quindi non vediamo l’ora di vedere come si svilupperà su una pista diversa come la Cina.” Proprio a proposito della tappa di Shanghai di questo weekend, Resta ha mantenuto una linea ottimista. “È molto difficile dire ora quale risultato avremo perché siamo stati veloci sia nelle condizioni dei test in Bahrain che in Australia in gara. Ma la Cina è una pista ulteriormente diversa con condizioni differenti, quindi ci misureremo con quegli scenari e speriamo di confermare il nostro livello di prestazioni.”



