Ferrari cauta ma la SF-25 ha debuttato bene, in Bahrain stessa configurazione

Feb 21, 2025

Giuliano Duchessa, Rosario Giuliana

La nuova Ferrari ha svolto il primo test in pista su gomme demo completando il primo dei due filming day annuali concessi dalla Fia ad ogni team. La SF-25 ha potuto girare per 200 km sulla pista di casa con entrambi i piloti. Il team ci ha confermato che l’esecuzione del test è stata sostanzialmente lineare, senza sorprese negative.

Il lavoro del team

I tecnici hanno iniziato il normale percorso conoscitivo della SF-25 ottenendo i dati necessari per le prime verifiche dell’auto: installation data, correlazione, sistemi, elettronica, procedure e controlli cinematismi. Allo stesso modo i piloti hanno finalmente verificato in pista l’ergonomia e le funzioni nel loro nuovo abitacolo. Dopo i test TPC Hamilton aveva chiesto alcune modifiche, già ottenute, altri piccoli dettagli sono stati richiesti nella serata di Fiorano e saranno perfezionati per il Bahrain, tuttavia non è nulla di grosso, non ci sono forti differenze con le impostazioni di Leclerc. “Non sono ancora al livello che voglio e lo so, è tutto diverso, devo lavorarci molto” ha ammesso Lewis dopo il test.

Ferrari Leclerc SF-25

Per Leclerc è la settima Ferrari, soddisfatto della SF-25 ma rimane cauto. La prima di Hamilton è stata la migliore auto ‘Venturi’ deliberata dal campione inglese?

Il lavoro sviluppato dai piloti non è stato identico: Leclerc, da padrone di casa, aveva già la possibilità di spingere, lavorando sulle altezze, sebbene non fosse richiesta una prestazione pura. Hamilton ha lavorato fondamentalmente per entrare maggiormente in confidenza e affinare le sue richieste. Alla fine entrambi hanno espresso parere positivo.

Ingegneri indifferenti ai crono, perché?

La pista di Fiorano non è mai un banco di prova assoluto in termini di prestazione con questa generazione di auto.
Lo è ancora meno se le gomme demo e le condizioni complessive sono distanti di anno in anno. Nessuno dei due programmi era spingere davvero per ottenerli, gli ingegneri riescono a mettere insieme il loro puzzle di informazioni senza alcuna necessità di vederli a Fiorano.

E’ stata rivelata la Ferrari SF-25 nella nuova specifica da medio carico, che é quella che vedremo in Bahrain.

Se l’ala anteriore era una evoluzione molto stretta della specifica di Austin, una delle novità più visibili è stata il gruppo ala posteriore. Il main plane é stato completamente ridisegnato a forma di V, sulla scia di McLaren ma con un richiamo all’idea Alpine in fatto di accumulo centrale del carico. È dotata di un dispositivo Drs molto più efficiente della vecchia auto dove si tendeva a scaricare la beam wing usando un profilo fisso più carico . Su certe piste quell’ala ‘tuttofare’ poneva limiti in qualifica per via di un Drs meno potente. La SF-25 in termini di configurazioni dovrebbe lavorare al contrario, attraverso le gradazioni di beam wing adeguate. Questo riprende totalmente il concetto visto su McLaren e prima ancora su Red Bull ma con una specifica che appare perfezionata sul medio carico.

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