Il 18 febbraio 2025 passerà alla storia non soltanto come la giornata che ha inaugurato la stagione 2025, ma anche la data della prima uscita pubblica ufficiale di Lewis Hamilton con la tuta rossa. Il sette volte campione del mondo si è presentato al mondo della F1 in occasione dell’evento F175 andato in scena a Londra. Pochi minuti dopo l’unveiling dei colori della SF-25 sono arrivati i veri e propri render della monoposto del Cavallino per il mondiale alle porte. Per l’occasione sono arrivate anche le prime parole di Hamilton in veste di pilota 2025. Il denominatore comune non può che essere l’orgoglio e l’emozione di vestire la tuta rossa, al tempo stesso compare il pragmatismo caratteristico della leggenda della F1, che ha iniziato il suo percorso in Ferrari all’insegna del duro lavoro.
Hamilton: “orgoglioso di poter guidare la prima Ferrari disegnata per me”
Fra tutte le prime volte di Hamilton in rosso, senz’altro l’unveiling della nuova vettura del Cavallino è uno dei momenti più attesi, che va ad aprire ufficialmente il capitolo Ferrari della carriera del sette volte campione del mondo. “Oggi è un grande giorno per me. È la prima volta che faccio parte di una presentazione della macchina con la Scuderia Ferrari HP. Onestamente è un qualcosa che aspettavo da molto, molto tempo,” ha dichiarato un Hamilton estasiato dal trovarsi di fronte alla prima Ferrari disegnata per lui. “Non avrei mai immaginato di avere la possibilità di essere qui alla Ferrari, quindi è qualcosa di cui sono davvero grato e orgoglioso. Poi questa macchina sarà la mia macchina e quella di Charles. Finora ho guidato la vecchia macchina, un paio di auto più vecchie che sono state costruite per altri piloti, ma questa è stata costruita per me e Charles.”

Una sfida “rivitalizzante”
Sebbene l’annuncio del trasferimento dalla Mercedes sia arrivato più di un anno fa, soltanto varcando i cancelli di Maranello Hamilton ha potuto toccare con mano la sensazione dell’essere un pilota della Ferrari. “È qualcosa di quantificabile soltanto muovendosi per l’intera fabbrica. Nei giorni in cui abbiamo lavorato, siamo stati in fabbrica fino alle 22:00 di sera ed era come se nessuno volesse tornare a casa. Tutti sono così dediti,” ha raccontato il pilota britannico, che ha poi proseguito parlando degli obiettivi de affrontare in termini di crescita prestazionale. “Mi aspettavo onestamente che sarebbe stata dura e lo è davvero, ma stiamo lavorando per qualcosa di veramente entusiasmante. Penso di arrivare sempre ogni giorno con una mentalità realmente aperta. Sto imparando molto ogni giorno e credo di aver capito che avevo bisogno di qualcosa di nuovo.” Una sfida che dona e donerà ad Hamilton una linfa fresca e dalla motivazione unica. “Sapevo di aver bisogno di questa nuova sfida,” ha affermato. “Penso che quando sono arrivato qui, mi sia reso conto di quanto ne avessi bisogno e di quanto sia stato bello. Vado letteralmente in giro con il sorriso. È davvero rivitalizzante.”

Hamilton racconta il suo primo mese in Ferrari: “ho lavorato con gli ingegneri sin da subito”
Il lavoro in modalità ‘hammertime’ è stato il denominatore comune del primo mese di lavoro di Hamilton con la Scuderia di Maranello, dalla presa di confidenza con gli ingegneri del Cavallino ai primi chilometri in pista nei test TPC. “Ho lavorato con gli ingegneri sin dal secondo giorno in cui sono stato in fabbrica. Sto solo cercando di conoscerli e di farmi conoscere da loro il più velocemente possibile,” ha raccontato Lewis. “Ricordo tutto quando sono passato dalla McLaren alla Mercedes, è stato un grande salto, ma era ancora con il motore Mercedes, quindi c’erano alcune somiglianze, ma venendo qui in Italia tutto è così diverso.” L’obiettivo delle prime settimane in rosso è stato dunque quello di ottimizzare l’esiguo tempo a disposizione prima del vero e proprio inizio di campionato, con i test in Bahrain e la prima gara in Australia. “Mi sono goduto le prove che abbiamo effettuato per provare senza limitazioni la macchina il più velocemente possibile perché avevo solo una manciata di giorni e l’ho sicuramente fatto. Ogni settimana è stata così diversa. C’è ancora molta strada da fare davanti a noi e sicuramente molte sfide, ma penso che abbiamo coperto il più possibile nel poco tempo che abbiamo avuto finora.”

La convivenza con Leclerc e il messaggio ai tifosi: “sono molto emozionato”
Fra i temi toccati da Lewis Hamilton nella sua prima intervista completa da pilota Ferrari 2025, anche quelli legati alla convivenza con il suo nuovo compagno di squadra Charles Leclerc. “Charles e io chiacchieravamo sempre durante i weekend di gara e penso che ci sia sempre stato un comune rispetto reciproco tra noi due. Entrambi sapevamo che c’erano un paio di cose che piacevano a entrambi, lui ama suonare il pianoforte, suona sicuramente meglio di me, ma siamo entrambi appassionati di musica e siamo entrambi interessati alla moda. Quindi, al di fuori dello spazio delle corse, abbiamo alcune cose di cui possiamo discutere e stiamo andando molto d’accordo.” Al di là delle passioni extra-pista, l’obiettivo è soltanto uno: “quest’anno ci spingeremo a vicenda e andremo avanti insieme come compagni di squadra per cercare di portare questo team in prima linea.” Con l’approdo in Ferrari, Lewis Hamilton si è detto tornato in un certo senso bambino, nel ripensare ai momenti passati in Italia all’epoca del Karting. “Sono davvero entusiasta di essere tornato in Italia e voglio davvero immergermi sempre di più nella cultura italiana e sto già cercando posti che posso andare a visitare,” ha raccontato il sette volte Iridato, che ha già iniziato a masticare anche la lingua del bel paese. È in italiano infatti il messaggio di buon auspicio dedicato ai Tifosi della Ferrari: “sono felice di iniziare questa nuova avventura con voi in Ferrari. Sono molto emozionato.”



