Ultima sessione di prove libere a Yas Marina prima delle qualifiche che decideranno la griglia di partenza dell’ultima gara stagionale di Formula 1. Le FP3 ad Abu Dhabi si sono corse nel segno della McLaren che sta costruendo un weekend perfetto. Dopo 60 minuti Piastri si è rivelato essere il più veloce davanti a Norris e Hamilton. Ferrari ancora distante, soprattutto nel terzo settore e nel riscaldamento delle gomme, con Sainz 5° e Leclerc 9°. Da ricordare che il monegasco, che si è ripreso da una intossicazione alimentare, partirà con 10 posizioni di penalità in griglia per la sostituzione del pacco batteria durante le FP1. Quarto tempo per Verstappen e sesto tempo per Russell.

Le FP3 ad Abu Dhabi
A Yas Marina c’è tanto vento. Le condizioni diverse da FP3 e qualifiche, tra cui la temperatura dell’asfalto che si raffredda nel corso della giornata, renderanno complicata la gestione gomme. A tal proposito, la Pirelli ha imposto il +1psi all’anteriore.
Le due Aston Martin sono le prime a scendere in pista per il rodaggio gomme, medie per entrambi. Tutti gli altri piloti tardano ad uscire dai box. Seguono le due Alpine con le soft. Gasly è il primo a segnare il tempo, 1:26.040, subito migliorato dal compagno di squadra Doohan, che ad Abu Dhabi inizia ufficialmente la sua avventura nel team al posto di Ocon. Gomma rossa anche per le due Aston Martin. Dopo un quarto d’ora ancora pochissima attività in pista. Stroll si porta al comando con 1:25.528.

Dopo quasi venti minuti la pista comincia a popolarsi: scendono in pista Leclerc, Russell, le due Haas e le due Sauber. In questi primi giri di riscaldamento tutti i piloti utilizzano la soft, tranne il britannico della Mercedes seguito poi dal compagno di squadra Hamilton e da Sainz. Tsunoda e Lawson gli unici con la hard. Al primo giro segnato, volano le due Haas, entrambe con 1:24. Arriva il primo giro anche per Lando Norris e Oscar Piasti, rispettivamente in seconda e quarta posizione tra le due monoposto del team americano. Scende in pista anche il campione del mondo Verstappen, con la media. Al primo giro cronometrato, Leclerc registra 1:25.727. Subito bene le due Red Bull, che si piazzano in quinta e sesta posizione. La vetta è ancora occupata da Magnussen con 1:24.470.

Configurazione più scarica per McLaren
Verstappen e Sainz, non avendo disputato le FP1, hanno a disposizione un set di soft in meno e stanno girando ora con le medium. Nel venerdì a Yas Marina tanti team hanno provato due configurazioni differenti, tra cui McLaren e Red Bull, per poi andare a convergere nelle FP3 ad Abu Dhabi. La scuderia di Woking ha scelto una configurazione più scarica, provata ieri da Lando Norris.
A mezzora dal termine della terza sessione di prove libere, le due Mercedes hanno montato la soft con cui stanno facendo il tempo. Hamilton si piazza in quarta posizione, mentre Russell fa sapere via radio che sente la macchina lenta. Entra in pit lane Sainz: fumata bianca dalla sua SF-24, ma non si ferma ai box rientrando subito in pista. Intanto, con la media Verstappen segna il secondo tempo più veloce con 1:24.733. Lo spagnolo di Maranello strappa la seconda posizione al pilota olandese, sempre con gomma gialla. Ferrari è ad Abu Dhabi con una singola beam wing. Fuma anche la monoposto di Leclerc, ma non sembra preoccupare.
Simulazione qualifica
Migliorano i tempi delle due Alpine, con Gasly in seconda posizione seguito da Doohan. A dieci minuti dalla fine delle qualifiche tutti i piloti, in simulazione qualifica, hanno la soft. Chiudono il giro le due McLaren e Russell: le MCL38 prendono il comando della sessione con Piastri primo a 1:23.433. Iniziano anche i giri di Sainz e Leclerc, mentre Verstappen segna 1:23.844 piazzandosi in terza posizione. Quarto tempo per lo spagnolo della Ferrari: perde nell’ultimo settore, dove invece fa differenza la McLaren. Ferrari in questi ultimi minuti non abile nello sfruttamento dello pneumatico, mentre si migliora Hamilton fermando il crono a 1:23.823.

McLaren comanda la terza sessione di libere
McLaren termina al comando le FP3 ad Abu Dhabi. Primo Oscar Piastri con 1:23.433, seguito dal compagno di scuderia Norris e da Hamilton. Ai piedi del podio Verstappen e Sainz, che hanno lavorato per buona parte della sessione con le medie, avendo saltato le FP1 a Yas Marina. Le due monoposto ‘papaya’ continuano il lavoro di raccolta dati, utilizzando la vernice dopo la bandiera a scacchi. Non benissimo la Ferrari, che è sembrata più in difficoltà nel riscaldamento delle gomme e nel terzo settore rispetto alla contendente al titolo Costruttori. Leclerc chiude in nona posizione la sessione alle spalle di Russell e delle due Haas.




