Vasseur: “Il titolo rimane difficile, ma le sfide sono nel DNA Ferrari”

Dic 4, 2024

Paolo D’Alessandro

L’impresa che aspetta la Ferrari non è semplice, lo ribadisce anche Frederic Vasseur. Recuperare 21 punti in un Gran Premio è una missione quasi impossibile, se non supportata dall’aiuto di qualcun altro. La doppietta non basterebbe con le McLaren subito dopo di lei. Un arrivo a pari punti inoltre premierebbe la Scuderia solamente nel caso si aggiudicasse il Gran Premio di Abu Dhabi, ottenendo una vittoria in più dei rivali in stagionale, altrimenti per il numero di secondo posti ottenuti, sarebbe McLaren ad avere il vantaggio nel confronto diretto. Non andare a podio implicherebbe che, per battere la squadra di Andrea Stella, sia Oscar Piastri che Lando Norris dovrebbero fare zero 0 punti, con Charles Leclerc e Carlos Sainz in quarta e quinta posizione. L’obiettivo per poterci sperare è chiaramente aggiudicarsi almeno il Gran Premio e piazzare la seconda vettura sul podio, augurandosi poi che tra le due SF-24 e le due MCL38 si possa inserire qualcuno dei soliti noti (Max Verstappen, George Russell o Lewis Hamilton).

Vasseur: “Abbiamo preparato a fondo questo appuntamento. Qualifiche avranno un ruolo fondamentale”

L’attenzione che Frederic Vasseur vuole per questo appuntamento è massima, anche più del solito, soprattutto ora che Ferrari è tornata a giocarsi un traguardo importante. “Per la prima volta nell’era ibrida siamo riusciti ad arrivare a giocarci un titolo all’utima corsa. Si tratta di un traguardo importante” ha sottolineato il team principal francese. Il desiderio di trionfare è tanto, ma Vasseur non vuol perdere il suo solito e caratteristico approccio pragmatico.Dobbiamo essere realistici. Siamo matematicamente in corsa per il titolo, ma è molto difficile. Potremmo fare una doppietta che alla McLaren basterebbe accontentarsi di un terzo e quinto posto per essere campione con i suoi 21 punti di vantaggio”

La posizione di svantaggio non deve però essere un alibi e nemmeno un limite per la squadra “Le sfide sono nel DNA Ferrari e vogliamo provarci” ha dichiarato Vasseur, facendo ben intendere che quella di Abu Dhabi sarà una Ferrari intenta a giocarsi tutte le sue carte e non mollare fino all’ultima curva. A Maranello la preparazione di questo appuntamento è stata certosina, non si vuol lasciare nulla di intentato e l’obiettivo è partire bene sin dalle FP1 – dove Ferrari schiererà Arthur Leclerc come Rookie, adempiendo all’obbligo imposto dalla FIA di schierare i Rookie in 2 weekend stagionali. “Charles, Carlos e tutta la squadra daranno fino all’ultima goccia di sudore per provare a portare a casa il titolo”.

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