Leclerc, un secondo posto che galvanizza: “Siamo stati perfetti”

Dic 2, 2024

Luca Manacorda

Alla Ferrari serviva una gara impeccabile e qualche aiuto esterno per riuscire a tenere aperto il mondiale Costruttori con qualche speranza concreta prima del GP Abu Dhabi che chiuderà la stagione 2024. Così è stato a Lusail, dove Charles Leclerc ha colto un secondo posto pesantissimo sia per la lotta con la McLaren sia per il suo inseguimento al secondo posto di Lando Norris tra i piloti, figlio di una condotta di gara impeccabile e della gestione discutibile di diversi episodi da parte della Direzione Gara. Il monegasco è molto soddisfatto del risultato nel GP Qatar e si dice fiducioso per l’appuntamento finale.

Leclerc: “Credo che siamo stati perfetti”

La Ferrari nella prima parte di gara aveva ripetuto a Leclerc di mantenere un passo non troppo sostenuto per preservare le gomme, in una gara dove il consumo degli pneumatici si è rivelato poi essere minimo. Questo ha portato il monegasco a scivolare a circa 3,5 secondi dal quarto posto di Oscar Piastri. Il problema al pit stop di George Russell, terzo nella prima parte di gara, e l’ingresso della Safety Car dopo la sosta dell’australiano hanno permesso al pilota della Ferrari di salire comodamente in terza posizione, divenuta poi seconda dopo il severo stop&go rifilato a Lando Norris per non aver rallentato sotto bandiera gialla.

Verstappen Leclerc

Insomma, gli episodi hanno giocato a favore di Leclerc, ma il monegasco ritiene che il team abbia fatto tutto alla perfezione: “Non credo che siamo stati conservativi, credo che siamo stati perfetti. Purtroppo oggi il problema non era la gestione o la strategia, era solo il passo. Il passo non c’era, quando è così bisogna fare il massimo con quello che abbiamo e credo che l’abbiamo fatto veramente bene. Sono soddisfatto di oggi, non si può mai esserlo al 100% quando si finisce secondi, però su una pista così… nel team non ce lo siamo mai detti da quando siamo arrivati, ma ho l’impressione che tutti ci aspettassimo di ripartire da questa gara con meno punti conquistati rispetto alla McLaren e invece è stato il contrario. Credo che questo sia un bel segno“.

Il risultato del GP Qatar permette alla Ferrari di portarsi a 21 punti dalla McLaren, mentre Leclerc si avvicina a 8 lunghezze da Lando Norris. Un bilancio che sarebbe potuto essere ancora migliore senza la foratura che ha rallentato Carlos Sainz: “Ad Abu Dhabi servirà il colpo grosso, su una pista storicamente poco amica della Ferrari: “Ad Abu Dhabi saremo ancora in lotta e faremo di tutto per vincere il titolo – ha detto Leclerc – Dobbiamo vincere, fare primo e secondo. Oggi è un peccato perché con Carlos potevamo fare secondo e terzo. A Yas Marina non abbiamo mai vinto ma c’è una prima volta per tutto, credo sia un bell’anno per farlo. A Monaco non avevo mai vinto e c’è stata la prima volta quest’anno, spero che sarà la prima volta anche ad Abu Dhabi“.

Un gran premio senza bere

Anche Leclerc ha dovuto affrontare un contrattempo nel GP Qatar, ritrovandosi senza la possibilità di bere fin dai primi giri. Per sua fortuna, lo spostamento a inizio dicembre della gara ha evitato le condizioni di caldo insopportabili trovate nell’ottobre dello scorso anno: “Devo dire che non poter bere non è stato un problema – ha confermato il ferrarista – È sempre meglio poter bere acqua, l’anno scorso senza non avrei finito la gara, quest’anno è stato molto più fresco e quindi la disidratazione non è stato un grande problema. Fisicamente, i muscoli hanno sofferto di più, fisicamente è stata forse la gara più dura dell’anno“.

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