Un’offerta sostenuta direttamente da General Motors per entrare in Formula Uno come 11imo team nel 2026 sta ricevendo l’ok dopo il precedente no ad Andretti Global. La F1 di proprietà di Liberty Media ha declinato l’offerta di Andretti a gennaio, dubitando che sarebbe stata competitiva e avrebbe aggiunto valore commerciale, allo stesso tempo aveva tenuto aperta la porta per il 2028, quando GM sarebbe stata in grado di fornire un motore.
Negli scorsi mesi la commissione della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha avviato un’indagine su una possibile “condotta anticoncorrenziale”. Ma poi lo scenario è cambiato con Michael Andretti,che ha annunciato dopo l’estate di essersi dimesso dal suo ruolo operativo della Global, lasciando la carica a Dan Towriss presente a Las Vegas.
Liberty Media a sua volta sta attraversando il suo cambiamento, con il CEO Greg Maffei che si è dimesso alla fine dell’anno e Stefano Domenicali che invece allargherà la sua influenza.
I team sono ora più aperti essendo sicuri che le controindicazioni per lo sport siano state superate.

“Penso che se un team può aggiungere qualcosa al campionato, in particolare se GM decide di entrare come proprietario del team, è una storia diversa”, ha detto Toto Wolff in conferenza stampa quando gli è stato chiesto come fossero cambiate le posizioni. “E finché è creativo, significa che stiamo aumentando la popolarità dello sport, stiamo aumentando i ricavi dello sport, allora nessun team sarà mai contrario. Quindi ci ripongo le mie speranze”, ha detto.
Wolff ha chiarito, tuttavia, che non sono stati i team a prendere la decisione. La FIA ha approvato la domanda l’anno scorso prima di passarla alla Formula Uno per la sua valutazione. I team hanno sostenuto che l’attuale quota di iscrizione di 200 milioni di $ da distribuire è insufficiente quando lo sport è in forte espansione e alcune scuderie sono valutate più di 1 miliardo di $. Resta da vedere se la cifra da versare ai 10 team cambierà, attestandosi al triplo – 600 milioni di dollari – quando sarà determinato un nuovo “patto della Concordia” tra un anno.
Il team dì GM competerà con motori marchiati Cadillac dal 2028, acquistando da un altro motorista fino ad allora come team cliente, così come farà Alpine con Mercedes. Ferrari era disponibile con Andretti e lo sarà a maggior ragione con GM dato che i rispettivi mercati e target commerciali sono ragionevolmente diversi. In più perderà Sauber e Haas é un punto interrogativo nel lungo termine.

Andretti ha già avviato la propria base tecnica a Silverstone con un buon numero di tecnici e manager, tra cui l’ex direttore tecnico della F1 Pat Symonds come grande consulente tecnico esecutivo. Nel frattempo sono arrivate le benedizioni di Mercedes e Ferrari. “Ho parlato con Mario una volta, non ho mai parlato con Michael né ho parlato con nessun’altra persona del progetto Andretti. Non so chi siano ma conosco GM che è fantastica”, ha detto Wolff della possibile iscrizione. Anche Fred Vasseur era allineato: “Di sicuro, come ha detto Toto, se è un bene per lo sport, per lo spettacolo, per il business e aggiunge valore al lato sportivo, allora siamo tutti a posto”. Alcuni rumors nel paddock americano suggeriscono che possiamo aspettarci che Formula Uno e GM potrebbero presto pubblicare il programma di ingresso.



