GP Las Vegas: 1-2 Mercedes nelle FP1, Norris terzo davanti a Leclerc

Nov 22, 2024

Loris Preziosa

In quel di Las Vegas si è aperto il terzultimo weekend del mondiale con una sessione FP1 caratterizzata da una pista e sporca e scivolosa nelle prime fasi, migliorata poi gradualmente in termini di condizioni e, di conseguenza, di rilevamenti cronometrici. Il più veloce in avvio di weekend è stato Lewis Hamilton, che ha chiuso le FP1 davanti al compagno George Russell. Una Mercedes che ha mostrato un’ottima competitività, ma che ha avuto dalla sua parte le condizioni della pista, dal momento che i tempi migliori sono stati stampati nei minuti finali della sessione. Positivo l’inizio di weekend in casa Ferrari, che ha portato in pista un fondo sperimentale sulla vettura di Sainz.

Tanto sporco e bassa aderenza nelle prime battute

Una sessione, quella andata in scena nella notte italiana, che ha visto i piloti scendere in pista su un circuito cittadino sporco e molto scivoloso. Un tracciato che nelle prime battute ha inquadrato nel poco grip il denominatore comune dei primi commenti. Motivo per cui ha sorpreso la scelta iniziale della Red Bull di iniziare l’attività del weekend lavorando sulla gomma soft, quella preposta al giro secco in qualifica. In questo scenario, l’evoluzione della pista è l’aspetto principale di cui team e piloti hanno tenuto conto con il passare dei minuti e dei chilometri in pista, di pari passo con la presa di confidenza con il tracciato. In termini di configurazione della monoposto, la Ferrari è scesa in pista provando sulla monoposto di Carlos Sainz una specifica di fondo sperimentale in ottica 2025. Per il weekend di Las Vegas il Cavallino ha invece introdotto un’ala anteriore evoluta rispetto alla versione introdotta a Singapore, mentre al posteriore è stata montata nelle FP1 un’ala a medio-basso carico, in configurazione Spa.

Ferrari Las Vegas

In casa McLaren non un avvio dei più lineari dal lato box di Oscar Piastri, che ha accusato dei problemi alla power unit che hanno impegnato i meccanici nella prima metà della sessione FP1. Nella prima parte dell’ora in pista a Las Vegas, l’attività delle squadre si è concentrata sull’utilizzo della gomma media nella maggioranza dei casi. Un quadro che nella prima mezz’ora ha visto la Mercedes far segnare i due chrono più veloci, seppur nello scenario di una pista in forte evoluzione. Con una pista in condizioni migliori, nella seconda parte delle prime libere il lavoro dei team è gradualmente passato all’utilizzo della gomma soft. Una fase cominciata nel segno di una buona Ferrari, che ha rispettato le attese della vigilia, dimostrandosi subito competitiva nelle simulazioni di giro di qualifica.

Sainz FP1 Las Vegas

La Mercedes sigla l’1-2 nel finale, terzo tempo per Norris

Ad imporsi nella classifica dei tempi della prima sessione di libere è però la Mercedes, che ribadisce la competitività mostrata sulle medie anche nella simulazione di qualifica con gomma soft. Il più veloce delle FP1 è stato Lewis Hamilton, con un tempo pari a 1’35”001, seguito dal compagno George Russell, distante di quasi quattro decimi. Se quest’ultimo ha beneficiato dell’effetto scia di altre vetture, Hamilton ha fatto registrare il suo tempo senza scia, dando misura del buon avvio di fine settimana della stella a tre punte. Bisogna considerare come la Mercedes abbia fatto segnare i propri tempi nei minuti finali, quando la pista ha offerto le proprie condizioni migliori. Terzo tempo per la McLaren di Norris, con un tempo però più lento di secondo rispetto al leader della graduatoria. Poco più dietro la Ferrari di Leclerc, seguito da Max Verstappen e dal compagno Sainz. Da segnalare però il buon ritmo fatto segnare dalla rossa nell’antipasto di simulazione gara, che proseguirà nelle FP2. Chiudono la top ten, Fernando Alonso, Oscar Piastri, Pierre Gasly e Sergio Perez.

FP1 Las Vegas

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