Al termine di una delle sessioni di qualifica più travagliate della storia della F1, la Ferrari incassa come miglior risultato il sesto tempo di Charles Leclerc. Non un grandissimo riscontro, considerando che davanti al monegasco partiranno piloti abituati a stare più a centro gruppo come i due della Racing Bulls ed Esteban Ocon. Il portacolori del Cavallino Rampante può però consolarsi guardando ai tanti rivali a cui è andata peggio, da Max Verstappen a Lewis Hamilton passando per il compagno Carlos Sainz finito contro le barriere durante il Q2.
Leclerc: “Tutto quello che poteva andare storto è andato storto”
Nel corso della qualifica, iniziata alle 11:30 ora italiana e terminata poco dopo le 13, Leclerc non ha mai dato l’impressione di brillare particolarmente sul bagnato. La gara di oggi pomeriggio dovrebbe disputarsi in condizioni meteo del tutto analogo, con una leggera pioggerellina che dovrebbe mantenere principalmente l’asfalto bagnato da gomma Intermedia e, dopo quanto visto, viene da chiedersi se la SF-24 possa recuperare posizioni che sarebbero importantissime per mantenere accesa la speranza di conquistare il titolo Costruttori.

Leclerc, apparso sconsolato dopo quanto vissuto questa mattina, ha però raccontato quanti episodi sfortunati abbiano condizionato la sua prestazione: “Credo sia stata la prima qualifica della mia vita in cui non ho fatto un giro dove non c’era una bandiera gialla o una bandiera rossa, era un disastro. Non c’è mai stato un giro pulito, in Q3 abbiamo deciso finalmente di anticipare l’uscita dal box sperando di essere la prima macchina a uscire dalla pit-lane, ma eravamo la quarta purtroppo perché siamo abbastanza in fondo alla corsia. Poi le gomme erano fredde perché abbiamo dovuto aspettare fermi che si potesse ripartire, ma quello lo sapevamo. Volevamo fare almeno il secondo giro buono, purtroppo ho trovato Russell che è uscito. Quindi tutto quello che poteva andare storto è andato storto“.
Le prestazioni restano promettenti in vista della gara
Sul risultato della Ferrari nelle qualifiche di Interlagos va dunque tenuto conto dell’impossibilità di completare almeno un giro in condizioni ideali. Per questo motivo, Leclerc ritiene che in vista della gara la SF-24 possa dimostrarsi molto più competitiva: “Non sono preoccupato, perché credo che il passo ci fosse. Le due curve che ho fatto in tutta la qualifica con aria pulita andavamo abbastanza forte, però è deludente quando sai di poter fare molto meglio e non hai avuto neanche un’opportunità di farlo. Non è colpa del team, non è colpa mia, sono solo eventi che ogni volta sono andati contro di noi. Oggi è andata così…“.



