Dietro alle due McLaren, nella qualifica del venerdì la Ferrari ha quasi monopolizzato la seconda fila della Sprint del GP Brasile. Carlos Sainz è stato battuto per appena 38 millesimi da Max Verstappen e si è dovuto accontentare della quinta posizione sulla griglia di partenza. Un risultato ottenuto in condizioni meteo complicate e che lo spagnolo, ripensando al recente passato, vede come un possibile trampolino di lancio verso un weekend con maggiori soddisfazioni rispetto alla prima giornata sulla pista di Interlagos.
Sainz: “È stato complicato mettere le gomme nella giusta finestra”
La Sprint Qualifying si è disputata sotto un cielo nuvoloso che minacciava pioggia e questo ha portato a un sensibile calo della temperatura dell’asfalto rispetto alle FP1. Una situazione che avrebbe potuto mettere in forte crisi la SF-24, che ha nel mettere nella giusta finestra le gomme in vista del giro lanciato il suo principale tallone d’Achille.
I progressi realizzati dopo Singapore, di cui Sainz aveva parlato nella conferenza stampa del giovedì, hanno però permesso di limitare i danni nonostante le difficoltà: “Oggi è stato molto impegnativo, soprattutto a causa delle mutevoli condizioni della pista con la temperatura dell’asfalto che scendeva. Durante la Sprint Qualifying in pista c’era molto vento, l’asfalto era significativamente più freddo e questo certamente non ci ha aiutato. È stato molto complicato con la temperatura della pista che scendeva. Gli pneumatici erano davvero difficili da mettere nella finestra“.

L’aspetto più importante è stato passare il taglio della SQ2 utilizzando per un solo giro lanciato il set di Medie che verrà utilizzato poi nella Sprint, come ha confermato Sainz. Qualche problema in più c’è stato con la Soft e anche per questo lo spagnolo si è dovuto accontentare del quinto tempo: “In SQ2 sono riuscito a fare un ottimo giro con le gomme Medium così da non dover più tornare in pista, e sarà con quel set di pneumatici che probabilmente prenderò il via della gara Sprint. Il tentativo con le gomme Soft è stato buono, ma se vogliamo qualificarci più avanti dobbiamo fare in modo di avere più grip“.
Sprint ricca di incognite e l’incoraggiante precedente di Austin
Nel precedente weekend in cui si è disputata la gara Sprint, ad Austin, Sainz ottenne un incoraggiante secondo posto nella gara breve prima di piazzarsi terzo, accanto a Charles Leclerc, nelle qualifiche per il GP Stati Uniti. Ripensando all’andamento di quel fine settimana, lo spagnolo ritiene che la Ferrari possa di nuovo fare passi in avanti a Interlagos: “Ricordo che ad Austin eravamo deboli con le Soft al venerdì e poi per le qualifiche siamo riusciti a trovare un po’ di tempo extra, quindi sì, questo è il piano: provare a trovare per le qualifiche qualcosa in più con le morbide“.
Anche in vista della gara Sprint per Sainz ci sono buone possibilità di migliorare il risultato della qualifica: “Penso che succederà tanto nella Sprint, ci sono tante incognite, dovrebbe essere divertente. Cercherò di fare una bella gara dalla mia posizione di partenza. Poi cercherò di fare delle buone qualifiche, cercheremo di partire più davanti nella gara di domenica“.



