Dopo due weekend in cui i duelli fra i contendenti al titolo sono stati uno dei punti focali dei GP, la Formula 1 fa tappa in Brasile per il terzo appuntamento del triple header. Dopo le parole di Max Verstappen in conferenza stampa, è arrivato anche il parere di Lando Norris sulle battaglie che hanno avuto luogo fra Austin e Città del Messico. Il pilota della McLaren ha ribadito la linea espressa dopo l’ultimo GP, accennando a come dal suo punto di vista abbia sempre guidato in maniera pulita. Non si è sbilanciato troppo in merito al rapporto personale con il campione del mondo, sebbene la lotta per il titolo possa incrinare confidenza con lo storico amico. Dal punto di vista prestazionale ha raccontato ciò che lo mette in una condizione di fiducia verso le proprie potenzialità.
Norris: “voglio correre in maniera pulita e corretta”
“È stato un buon weekend,” ha commentato Lando Norris nel media day in Brasile, riferendosi alla tappa della scorsa settimana in Messico. “In gara sono successe diverse cose e alla fine sono contento di come è andata. È stata una gara importante con un buon passo gara e approcciamo un altro weekend con la consapevolezza che abbiamo un ritmo in linea con Ferrari.” Così il pilota della McLaren, che poi si è addentrato nella questione che più tiene banco alla vigilia della tre giorni di Interlagos. Dopo le scintille che si erano accese in pista ad Austin fra Norris e Verstappen, in Messico è andato in scena il secondo round. “Penso che il rapporto con Max sia lo stesso, non ho parlato con lui dopo l’episodio, ci siamo visti soltanto stamattina,” ha affermato il pilota della McLaren. Lando ha poi chiarito come dal suo punto di vista non abbia nulla di particolare da dichiarare in merito al proprio modo di gareggiare. “Io voglio un racing pulito e corretto ed è ciò che faccio e che privilegio. È il modo in cui ho sempre corso nella mia carriera. Non sono io che devo cambiarlo, ma è dall’altra parte che è da cambiare.”

Norris: “ciò che devo fare per vincere il titolo è diverso da ciò che può fare Max”
In seguito agli attacchi fuori dalle righe sferrati da Verstappen al GP del Messico, la Federazione gli aveva commisurato due penalità di 10 secondi. Una scelta condivisa dalla stragrande maggioranza del pubblico e addetti ai lavori, come ha sottolineato lo stesso Norris. “Non sono io che faccio le regole, ma il 99% delle persone era d’accordo sulle penalità. Dal mio punto di vista stavo semplicemente guidando e ho dovuto evitare due incidenti. Il mio lavoro è portare la macchina intera alla fine della gara ed è quello che ho fatto.” Una dichiarazione in linea con quanto il britannico aveva affermato dopo la corsa a Mexico City, che lo stesso pilota papaya ha poi contestualizzato nella spietatezza di una lotta mondiale. “Non ho nulla di personale, lui vuole vincere il campionato tanto quanto me. Ma il modo in cui lui può vincere il campionato è molto diverso da ciò che devo fare io per vincerlo.” Sul fronte del legame con lo storico ‘amico’ Max ha poi aggiunto: “cambieranno i nostri rapporti a livello personale? Probabilmente si, un pochino, ma è non la cosa su cui sono concentrato al momento.”

Norris ha ribadito come la sua priorità sia focalizzarsi sull’esprimere il massimo del potenziale dei mezzi a propria disposizione. Il pilota della scuderia di Woking ha infatti voluto evidenziare il miglioramento di cui si è reso protagonista dal punto di vista del pilota, dopo gli errori commessi in diverse fasi del campionato. “Penso che io stia guidando molto bene sia in qualifica che in gara. Negli ultimi mesi ho fatto un ottimo lavoro,” ha affermato. “Commetto ancora degli errori e non sono ancora perfetto ma è un momento in cui dovremmo fare pole e vittorie e ciò che abbiamo ottenuto è perché sto lavorando bene. La confidenza che sto avendo in me stesso mi sta aiutando.”



