Ă un Lewis Hamilton affascinato quello che ha parlato nel media day in Brasile, un secondo GP di casa per il sette volte campione del mondo. Per lâoccasione chi se non Lewis poteva essere scelto per portare in pista la vettura di Ayrton Senna, in un omaggio che andrĂ in scena nel weekend. Hamilton si è poi soffermato sulle prestazioni Mercedes, che dal rientro dalla sosta autunnale non si sono mai rivelate costanti nellâeconomia di un intero weekend di gara. In conferenza stampa si è invece detto incoraggiato dallâascesa Ferrari, in previsione di quello che sarĂ un futuro sempre piĂš alle porte.
Hamilton sull’omaggio a Senna: “non avrei mai immaginato di poter guidare la sua macchina in Brasile”
Prima di addentrarsi negli aspetti piĂš prestazionali, nel giovedĂŹ di Interlagos Lewis Hamilton si è soffermato sullâemozione di correre in Brasile, lui che è ne è diventato cittadino onorario. âAdoro venire qui, imparo sempre qualcosa in piĂš, i colori, lâatmosfera, la gente e poi lavoro con la Senna Foundation,â ha affermato il sette volte campione del mondo, che nel weekend sarĂ protagonista di un momento di pura emozione. In occasione del trentennale dalla scomparsa di Ayrton Senna, nella giornata di sabato Hamilton guiderĂ la McLaren di Senna del 1990. âOgni anno câè la possibilitĂ di omaggiarlo, ma non avrei mai immaginato di poter guidare la sua vettura su questo circuito. Doveva essere un segreto, ma dovrei indossare il suo casco e la sua tuta.â Concentrandosi invece sul capitolo legato al fine settimana in casa Mercedes, Hamilton ha provato a descrivere quello che è stato il fil rouge di gran parte dei weekend di gara. âĂ stato un anno molto turbolento,â ha dichiarato. âNon so se succeda anche ad altri piloti, ma arriviamo sempre con fiducia e con un atteggiamento positivo, ci sono barlumi di speranza e poi regrediamo.â

Sul futuro in rosso: “ascesa Ferrari incredibile, la tengo d’occhio”
In merito agli up and down di cui spesso si rende protagonista la Mercedes, il sette volte campione del mondo ha riassunto lo scorso weekend in Messico. âSpero che si possa ripetere lâultima gara che è stata molto positiva. Però nel corso del weekend ci sono stati episodi negativi, come lâincidente di George e la mia partenza negativa, anche se poi siamo migliorati. Vedremo qui come andrĂ , anche con il nuovo asfalto.â Sebbene la stella a tre punte in estate si sia resa protagonista di alcuni acuti che avevano lasciato ben sperare, Hamilton ha affermato che dal suo punto di vista la squadra uscirĂ dal cono dâombra in cui si è relegata. âE’ un peccato non essere in lotta per il campionato, ma sapevamo che sarebbe stata difficile sin da quando abbiamo messo macchina in pista la prima volta. Abbiamo raggiunto risultati importanti come Silverstone, ma i risultati di questâanno saranno carburante per lâanno prossimo.â In ogni caso, seppur non da diretto interessato, lo sguardo di Lewis non può che essere puntato su quello che sarĂ il suo nuovo capitolo in rosso. âGuardando al mio futuro tengo dâocchio a cosa mi accade intorno,â ha affermato in conferenza stampa. âAd inizio anno la Red Bull aveva un secondo di vantaggio ed è incredibile il recupero della McLaren e lâascesa della Ferrari.â

Sulla lotta fra Verstappen e Norris: “per Lando è difficile ma si sta dimostrando all’altezza”
Nonostante non sia un diretto interessato, Lewis ha poi espresso il suo parere sul duello mondiale fra Verstappen e Norris. âDopo il dominio di Max degli ultimi anni, credo sia emozionante per lo sport,â ha dichiarato. âLando dovrebbe guadagnare circa 11 punti a weekend ed è difficile, ma guardando la forza della McLaren non è impossibile. Conosciamo tutti Max, ma Lando si sta dimostrando un leader allâaltezza della situazione.â Dal momento che il pilota della Mercedes era seduto al fianco di Franco Colapinto, in conferenza gli è stato domandato quale fosse il suo pensiero sullâincertezza legata al futuro del pilota argentino. âPenso che stia facendo un lavoro incredibile,â ha dichiarato rifacendosi al percorso di preparazione che effettua un pilota nella sua strada verso la F1. âIn questo sport abbiamo la fortuna di avere una preparazione graduale. Penso che Kimi abbia fatto 20 giorni di test, mentre questo ragazzo e saltato in macchina allâultimo. Fin dalla prima gara è stato duro ma corretto. Se potessi avere voce in capitolo penso che sicuramente dovrebbe avere un sedile.â



