Hamilton: “Progressi Ferrari incredibili, la tengo d’occhio…”

Ott 31, 2024

Loris Preziosa

È un Lewis Hamilton affascinato quello che ha parlato nel media day in Brasile, un secondo GP di casa per il sette volte campione del mondo. Per l’occasione chi se non Lewis poteva essere scelto per portare in pista la vettura di Ayrton Senna, in un omaggio che andrà in scena nel weekend. Hamilton si è poi soffermato sulle prestazioni Mercedes, che dal rientro dalla sosta autunnale non si sono mai rivelate costanti nell’economia di un intero weekend di gara. In conferenza stampa si è invece detto incoraggiato dall’ascesa Ferrari, in previsione di quello che sarà un futuro sempre più alle porte.

Hamilton sull’omaggio a Senna: “non avrei mai immaginato di poter guidare la sua macchina in Brasile”

Prima di addentrarsi negli aspetti più prestazionali, nel giovedì di Interlagos Lewis Hamilton si è soffermato sull’emozione di correre in Brasile, lui che è ne è diventato cittadino onorario. “Adoro venire qui, imparo sempre qualcosa in più, i colori, l’atmosfera, la gente e poi lavoro con la Senna Foundation,” ha affermato il sette volte campione del mondo, che nel weekend sarà protagonista di un momento di pura emozione. In occasione del trentennale dalla scomparsa di Ayrton Senna, nella giornata di sabato Hamilton guiderà la McLaren di Senna del 1990. “Ogni anno c’è la possibilità di omaggiarlo, ma non avrei mai immaginato di poter guidare la sua vettura su questo circuito. Doveva essere un segreto, ma dovrei indossare il suo casco e la sua tuta.” Concentrandosi invece sul capitolo legato al fine settimana in casa Mercedes, Hamilton ha provato a descrivere quello che è stato il fil rouge di gran parte dei weekend di gara. “È stato un anno molto turbolento,” ha dichiarato. “Non so se succeda anche ad altri piloti, ma arriviamo sempre con fiducia e con un atteggiamento positivo, ci sono barlumi di speranza e poi regrediamo.”

Mercedes Hamilton

Sul futuro in rosso: “ascesa Ferrari incredibile, la tengo d’occhio”

In merito agli up and down di cui spesso si rende protagonista la Mercedes, il sette volte campione del mondo ha riassunto lo scorso weekend in Messico. “Spero che si possa ripetere l’ultima gara che è stata molto positiva. Però nel corso del weekend ci sono stati episodi negativi, come l’incidente di George e la mia partenza negativa, anche se poi siamo migliorati. Vedremo qui come andrĂ , anche con il nuovo asfalto.” Sebbene la stella a tre punte in estate si sia resa protagonista di alcuni acuti che avevano lasciato ben sperare, Hamilton ha affermato che dal suo punto di vista la squadra uscirĂ  dal cono d’ombra in cui si è relegata. “E’ un peccato non essere in lotta per il campionato, ma sapevamo che sarebbe stata difficile sin da quando abbiamo messo macchina in pista la prima volta. Abbiamo raggiunto risultati importanti come Silverstone, ma i risultati di quest’anno saranno carburante per l’anno prossimo.” In ogni caso, seppur non da diretto interessato, lo sguardo di Lewis non può che essere puntato su quello che sarĂ  il suo nuovo capitolo in rosso. “Guardando al mio futuro tengo d’occhio a cosa mi accade intorno,” ha affermato in conferenza stampa. “Ad inizio anno la Red Bull aveva un secondo di vantaggio ed è incredibile il recupero della McLaren e l’ascesa della Ferrari.”

Hamilton Norris

Sulla lotta fra Verstappen e Norris: “per Lando è difficile ma si sta dimostrando all’altezza”

Nonostante non sia un diretto interessato, Lewis ha poi espresso il suo parere sul duello mondiale fra Verstappen e Norris. “Dopo il dominio di Max degli ultimi anni, credo sia emozionante per lo sport,” ha dichiarato. “Lando dovrebbe guadagnare circa 11 punti a weekend ed è difficile, ma guardando la forza della McLaren non è impossibile. Conosciamo tutti Max, ma Lando si sta dimostrando un leader all’altezza della situazione.” Dal momento che il pilota della Mercedes era seduto al fianco di Franco Colapinto, in conferenza gli è stato domandato quale fosse il suo pensiero sull’incertezza legata al futuro del pilota argentino. “Penso che stia facendo un lavoro incredibile,” ha dichiarato rifacendosi al percorso di preparazione che effettua un pilota nella sua strada verso la F1. “In questo sport abbiamo la fortuna di avere una preparazione graduale. Penso che Kimi abbia fatto 20 giorni di test, mentre questo ragazzo e saltato in macchina all’ultimo. Fin dalla prima gara è stato duro ma corretto. Se potessi avere voce in capitolo penso che sicuramente dovrebbe avere un sedile.”

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST