E’ una prima fila tutta arancione in quel di Monza. La McLaren conquista, di forza, le prime due posizioni in griglia per domani. Lando Norris si è preso ancora una volta la pole position, battendo di 1 decimo il suo primo rivale, ossia Oscar Piastri. Una sfida tutta in casa, che è stata ‘minacciata’ nel finale da George Russell, le due Ferrari ed anche Lewis Hamilton, che però si sono fermati tutti a più di un decimo di distacco. Una Qualifica molto combattuta, che conferma una MCL38 forte, una W15 competitiva ma anche una SF-24 che si sta ben comportando, nonostante soffri ancora il giro secco con gomma nuova. Chiude male, malissimo la Red Bull, con un Q3 disastroso dove Max Verstappen paga SETTE decimi di ritardo dalla pole position, e rifila meno di un decimo a Sergio Perez. Nella lotta midfield, Alexander Albon batte Nico Hulkenberg!
Q1
L’ultima sessione di prove libere ci ha lasciato con una griglia molto compatta, e con potenzialmente 4 vetture in grado di poter lottare per la pole position. Stop a prove, carichi di carburanti o modalità motore diverso, è giunto il momento di dare tutto e spremere tutto ciò che è possibile da macchina, motore e gomme! I primi a lanciarsi sono le due Alpine, Haas e la Stake F1 Team. Si lanciano anche le due Ferrari, ma Carlos Sainz è costretto ad abortire per un errore alla seconda delle Lesmo, andando troppo largo e rischiando di perderla in sovrasterzo. Chiude invece il primo giro con successo Charles Leclerc in 1.20.074. Ferma il cronometro a +0.152 Max Verstappen, mentre Carlos Sainz rientra ai box. Si mette subito in prima posizione Lando Norris con 1.19.911. Errore sia per Sergio Perez che per Oscar Piastri nei loro rispettivi giri. Ultimi dei big a scendere in pista e far segnare un tempo sono le due Mercedes: George Russell chiude a 4 decimi dal tempo di Norris, quasi 6 decimi invece per Lewis Hamilton alle spalle del compagno di squadra. Breve sosta ai box e nuovo tentativo per i due Ferrari, con anche alcune richieste sui flap dell’ala anteriore. Torna sul traguardo Carlos Sainz e si porta a +0.238 da Norris, in terza posizione, mentre Charles Leclerc peggiora di 2 decimi il proprio miglior tempo. Dopo il primo tentativo, l’Alpine piazza entrambe le vetture in Top 10, alle spalle di Fernando Alonso. Dopo un ottimo Venerdì, si conferma indietro la Stake F1 Team ed in difficoltà anche la Racing Bulls. In lotta, in 2 decimi, Aston Martin, Alpine ed Haas.

Tornano in pista, per un secondo tentativo con gomma usata, tutti i piloti da Fernando Alonso in giù, utilizzando un secondo treno di gomme Soft, mentre da Oscar Piastri in su rimontano lo stesso treno utilizzato per il secondo tentativo, per fare un altro giro. Rimangono ai box solamente Lando Norris e le due Ferrari. Notato Piastri e il team McLaren per un unsafe realese ai danni di Max Verstappen e la Red Bull al momento di tornare in pista in questo secondo tentativo. Si migliora in modo importante Alexander Albon e, con gomma usata, sia Piastri che Russell migliorano il loro giro. Anche Verstappen era in un giro buono, ma ha alzato il piede poco prima del traguardo. Nel corso del suo giro, abortisce e rientra ai box Kevin Magnussen, dopo un leggero lungo all’Ascari, e poi abortendo il suo giro alla Parabolica per un preseunto problema. Eliminato per 44 millesimi Tsunoda, a vantaggio del compagno di squadra. Fuori anche Lance Stroll per 1 decimo, Franco Colapinto e poi, più lontane, le due Stake F1 Team.
Q2
Primi piloti a scendere in pista sono le due Ferrari e i due Alpine, entrambi con Soft usata ma con Ferrari che ha già fatto due giri lanciati su questo set, mentre l’Alpine solamente uno, nel secondo run del Q1. Seguono questa strategia anche le altre scuderie, ad eccezione di McLaren e Max Verstappen che invece utilizzano subito il loro primo treno di Soft nuove. Il riferimento di Charles Leclerc è 1.20.296 e Carlos Sainz a 32 millesimi da lui, ad 1 decimo invece Sergio Perez. Chiude il giro Max Verstappen in 1.19.87, ma viene battuto di 66 millesimi da Oscar Piastri, che però a sua volta lascia subito la vetta della classifica dei tempi, a Lando Norris, con un tempo di 1.19.727. Pit stop rapido in casa Ferrari, montando gomma nuova, mentre si lanciano le due Mercedes anche loro indossando un nuovo treno di Soft. Primo tentativo per George Russell che lo porta ad 1 decimo e mezzo dal tempo di Norris, ma fa meglio Lewis Hamilton che si porta in cima alla lista dei tempi in 1.19.641, appena 86 millesimi davanti a Norris. Si lanciano le due Ferrari, con un vantaggio per Carlos Sainz che riesce a prendere più di una scia nel corso del primo settore, facendo siglare così il miglior intertempo e chiudendo col terzo tempo, a 158 millesimi da Hamilton. Peggio Charles Leclerc, più lontano, a più di 3 decimi, con un distacco 2 decimi di ritardo dal riferimento del compagno di squadra.

Nelle retrovie, sono Nico Hulkenberg e Alexander Albon ad assicurarsi la possibilità di passare il turno, ma servirà ancora un altro tentativo, che sarà determinante. Tornano in pista Oscar Piastri e Max Verstappen con gomma usata, mentre utilizzano un nuovo set i piloti da Sergio Perez (al momento ottavo, alle spalle di Leclerc di 4 decimi) con gomma nuova. Effettua un secondo tentativo anche Charles Leclerc, ma tornando in pista con la gomma usata precedentemente, stessa scelta fatta anche da Mercedes. Solamente Lando Norris e Carlos Sainz (al momento secondo e terzo) rimangono ai box. Il primo a chiudere il proprio giro è Kevin Magnussen, che rimane in 12ima posizione, eliminato. Segue Nico Hulkenberg che migliora il tempo, ma rimane in nona posizione. L’Alpine ha effettuato un secondo giro di riscaldamento e si lancia, mentre Sergio Perez migliora il proprio riferimento ma rimane sempre alle spalle di Charles Leclerc. Molto tirato per le ultime posizioni in Q3: Alexander Albon scavalca Nico Hulkenberg, che scende in 10ima posizione, ma riesce a salvarsi perché nessuno alle sue spalle riesce a migliorare a sufficienza. Charles Leclerc chiude il giro, senza migliorare il suo tempo. Primo degli eliminati, per 10 millesimi, è Fernando Alosno! Meno di un decimo anche per Daniel Ricciardo. Più lontani invece Kevin Magnussen e le due Alpine, oltre i 3 decimi!.
Q3
Primo tentativo con gomma usata per Sergio Perez, Nico Hulkenberg e Alexander Albon, set nuovo invece per tutti gli altri piloti. Notato dalla direzione gara un possibile unsafe release della Ferrari, con Carlos Sainz, ai danni ancora una volta di Max Verstappen e della Red Bull. Primo run che si conclude con Lando Norris in pole position provvisoria in 1.19.401, davanti ad Oscar Piastri di 35 millesimi. Si avvicina la Mercedes che prende per ora ‘solo’ una seconda fila, con George Russell al +0.168 e Lewis Hamilton a +0.200. La Ferrari si ferma a 3 decimi secchi con Carlos Sainz e 3 millesimi dietro di lui Charles Leclerc. Strano il comportamento della Red Bull, con Sergio Perez a più di 6 decimi, ma davanti a Max Verstappen di 10 millesimi, lamentandosi via radio della totale mancanza di grip con questo set di Soft.

Ultimo tentativo! Red Bull va in pista per prima, con Sergio Perez davanti a Max Verstappen. Seguono Nico Hulkenberg e Alexander Albon. E’ il turno poi di Lando Norris, Oscar Piastri, Carlos Sainz e Charles Leclerc. Chiude la ‘fila’, la Mercedes con George Russell davanti e Lewis Hamilton dietro che avrà l’ultimo colpo del Q3. Si migliora, conferam e ribadisce Lando Norris: e’ POLE POSITIOn in 1.19.327, con 1 decimo di vantaggio su Oscar Piastri. Alle spalle del pole man, dal suo compagno di squadra, a Lewis Hamilton sesta, sono in meno di 1 decimo. George Russell si prende la terza posizione, battendo di 21 millesimi Charles Leclerc. Carlos Sainz rimane davanti a Lewis Hamilton. Prestazione molto negativa invece per la Red Bull, che paga praticamente ben SETTE decimi di ritardo da Lando Norris, con Max Verstappen.



