Vasseur: “Ferrari ha una filosofia simile a quella McLaren”

Ago 29, 2024

Paolo D’Alessandro

A Monza oggi è tempo di parole, prima di lasciare spazio ai riscontri della pista. Non solo i piloti però, perché nel Gran Premio di casa della Ferrari, anche Frederic Vasseur si è unito ai giornalisti per una conferenza stampa, in cui era presente anche formu1a.uno, per presentare l’evento e parlare di presente, ma anche in parte di futuro. Tra aggiornamenti, mercato piloti ed altre curiosità che gli sono state poste, Vasseur ha risposto alle varie domande in attesa che il cronometro fornisca le risposte che contano.

Vasseur: “Monza o Zandvoort non cambia, ci sono le giuste motivazioni. E’ compito mio isolare il team dalla pressione”

Il Gran Premio di Monza è sempre un appuntamento speciale per Ferrari. L’esito sportivo assume ancora più importanza, anche se da Maranello stesso provano sempre a non alzare oltremodo le aspettative, qualcosa però che con la Rossa viene fin troppo facile. Non so se sia pressione o eccitazione, ma sicuramente non è un qualcosa di facile da gestire. Però ci provo, faccio del mio meglio. Penso sia il mio compito provare ad isolare il team, anche se è impossibile. E’ mio dovere far si che squadra e piloti siano tranquilli” ha detto Vasseur, parlando del particolare approccio che la squadra può avere a questo appuntamento. Secondo il Team Principal internamente non cambia molto, è come un qualsiasi altro weekend di gara. Sicuramente non c’è un problema di motivazioni. Però come approccio è come andare a Zandvoort o in qualsiasi altro posto. L’unica differenza è che qualcuno magari può tornare a casa al termine del lavoro”. La differenza più grande, secondo il francese, è relativa specialmente alla questione di eventi promozionali, ospiti nei box e quindi tutto il contorno a quello che è il weekend di gara.

Come ogni anno le aspettative sono alte, e si spera che la Rossa possa sempre regalare un risultato positivo, anche a sorpresa, ai propri tifosi. In conferenza stampa è stato chiesto anche a Vasseur il perché di questo ottimismo. “Anche se le macchine sono molto diverse, anno scorso Zandvoort andò male ma facemmo bene a Monza. Quindi magari, mi aspetto una Monza migliore di Zandvoort anche quest’anno” ha detto il Team Principal francese, concedendosi anche una risata divertita, provando un po’ a smorzare questa attesa/pressione. Importante per Ferrari sarà prima di tutto verificare quelli che sono gli aggiornamenti che faranno il debutto proprio nel GP di casa. “Siamo in un punto dello sviluppo dove non si trovano più 3.4 decimi con un pacchetto. Ogni aggiornamento porta con se degli effetti, che possono essere positivi ma anche negativi e possiamo verificarlo solo in pista”. Il messaggio di Vasseur non è però un mettere le mani avanti, lo ha chiarito subito lo stesso Team Principal. Anche gli avversari stanno lavorando e dunque portare aggiornamenti non vuol dire ribaltare la situazione per forza. “Siamo tutti molto vicini, noi dobbiamo pensare a spingere in fabbrica con lo sviluppo e fare del nostro meglio in pista”. Riguardo l’atteso fondo, Vasseur ha confermato che la specifica servirà a curare il problema del saltellamento che si è innescato dalla Spagna “Monza non è la pista più rilevante per questo, ma l’obiettivo è quello. Abbiamo poi anche delle parti specifiche per Monza” come la nuova ala posteriore vista già nei box.

Vasseur: “L’esperienza di Serra sarà utile a tutto il gruppo. Lewis è una star! Carlos un grande professionista”

Tra le novità che presto modificheranno il ‘mondo Ferrari’ c’è quella di Loic Serra, annunciato da qualche settimana – e svelato in anteprima da formu1a.uno più di un anno fa – che andrà a prendere le veci del Direttore Tecnico uscente, ossia Enrico Cardile. Porterà la sua esperienza come tecnico che ha lavorato con le gomme e poi sulla parte meccanica. Ha lavorato poi molti anni in Mercedes e questo ci farà capire anche come lavorano i nostri avversari, portando nuove conoscenze alla squadra” ha detto Vasseur che ha poi fatto un parallelismo con un’altra squadra di Formula 1, per far passare bene il suo concetto. Sono convinto che il singolo non faccia la differenza, nel bene e nel male. Guardate McLaren. Non hanno fatto un grosso reclutamento, ma sono un gruppo consolidato, hanno buone strutture, lavorano bene insieme e stanno facendo un passo avanti dopo l’altro. Noi abbiamo una filosofia simile alla loro”.

Si è discusso ampiamente anche di piloti, partendo da chi è in squadra oggi, ma che presto lascerà la Ferrari per unirsi a Williams. Non è un mistero che io a Carlos abbiamo una buona relazione. E’ un grandissimo competitors ed un grandissimo professionista. Non è stata una decisione facile e fare quella chiamata è stata molto dura. Però ci siamo detti che avremmo spinto fino all’ultima curva, dell’ultimo giro, dell’ultima gara insieme. Lui è stato molto importante per la crescita della squadra da quando sono qui. Anno scorso si è presentato in grande forma dopo la sosta: pole e podio a Monza, vittoria a Singapore e questo ha spinto Charles a fare uno step ulteriore.” Vassuer ha chiarito anche che il motivo per cui tende a non parlare troppo di futuro è anche per l’enorme rispetto che ha nei confronti di Sainz stesso. Una domanda però gli è stata posta, su Lewis Hamilton, ed anche su chi lo andrà (non ancora ufficialmente) a sostituire. “Lewis è una superstar ed è riconosciuto per i titoli vinti in F1. Sicuramente però diventare un pilota Ferrari lo farà vedere in modo un po’ diverso agli occhi dei tifosi. Kimi? Ho lavorato con tanti non con lui (ride). Difficile giudicare, ma Mercedes ha tanti dati a disposizione, visti i test che stanno facendo. Se sceglieranno lui, sanno quello che fanno”.

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