GP Olanda, FP1: Norris P1 davanti a Verstappen, Ferrari non prova la soft

Ago 23, 2024

Loris Preziosa

Con la prima sessione di prove libere a Zandvoort si chiude definitivamente il summer break. Una sessione che mette sin da subito il paddock a dura prova, con le condizioni complicate che caratterizzano la mattinata olandese. Pioggia e soprattutto raffiche di vento che superano gli 80 km/h sono lo scenario con cui si apre l’azione in pista in Olanda. Nei minuti finali l’arrivo del sole ha permesso un’asciugatura veloce dalla pista, con un conseguente inizio di simulazione di giro secco da parte dei piloti. Il più veloce è stato Lando Norris, che ha soddisfatto le attese, concludendo la prima sessione davanti al padrone di casa Verstappen. Quarto e tredicesimo tempo per le Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc, che non hanno però provato la mescola più morbida.

Meteo avverso nelle FP1, nuove componenti in casa McLaren

Le condizioni difficili delle FP1 hanno complicato anche il lavoro dei tecnici sul fronte della raccolta dei dati legati ai nuovi sviluppi. Quello olandese è un weekend che a livello tecnico si preannuncia non poco interessante anche alla luce degli aggiornamenti portati in pista dalle squadre. Da questo punto di vista la McLaren a Zandvoort si è presentata con tante piccole modifiche a livello di corner posteriori e anteriori con delle prese d’aria dei freni riviste, il fondo, la beam wing e una nuova ala posteriore. Per quanto riguarda casa Red Bull, il team di Milton Keynes ha portato in pista il cofano motore aggiornato, nonché appendici simili ai ‘cobra’ Ferrari, a lato dell’Halo. Da segnalare anche l’importante pacchetto introdotto dalla Williams, che ha portato in pista un nuovo fondo, così come il diffusore, le pance, il cofano motore e una geometria rivista del roll hoop. Sviluppi sul fronte delle brake duct in casa Alpine e Racing Bulls; nuova ala anteriore invece in casa Haas. Nessun aggiornamento portato invece dalla Ferrari, che rimanda l’appuntamento con i nuovi sviluppi alle prossime gare. Ferrari che però smarcherà la quarta Power Unit sulla monoposto di Charles Leclerc, ad eccezione dell’MGU-K.

Nonostante il meteo avverso, l’azione in pista non è mancata nemmeno nella prima parte, seppur moderatamente. Diversi piloti hanno infatti provato a prendere familiarità con il circuito di Zandvoort. Un tracciato non semplice già in condizioni di asciutto, reso quindi ancor più insidioso dal bagnato e dalle forti raffiche di vento che si sono abbattute sulla costa settentrionale olandese. Una prima metà di sessione caratterizzata nella maggioranza dei casi da installation lap, ad eccezione di piloti come Leclerc e Hulkenberg, che hanno compiuto diverse tornate facendo segnare momentaneamente i due chrono più veloci con gomma full wet. Da segnalare al tempo stesso diverse escursioni fuori pista da parte del tedesco della Haas. Il primo a sperimentare la gomma intermedia è stato Max Verstappen, messo subito alla prova dalle insidie del tracciato di casa bagnato, con un testacoda durante il suo primo giro cronometrato.

Ferrari Leclerc Olanda

Norris inizia il weekend da leader, Ferrari non prova la gomma soft

Nell’ultimo terzo di sessione il sole si è fatto spazio fra le nuvole e la pioggia, permettendo un incremento dell’azione in pista che, con gomma intermedia ha visto prevalere la McLaren di Lando Norris. Un tracciato che quindi nelle ultime battute della sessione è stato caratterizzato da un’importante evoluzione sul fronte prestazionale, che proseguirà anche nelle FP2. Negli ultimi minuti infatti l’asfalto si è asciugato velocemente, scatenando l’azione su gomma slick. In questo scenario a farla da padrona è rimasto Norris, con un tempo pari a 1’12”322, rifilando due decimi al padrone di casa Max Verstappen. Terzo tempo per Lewis Hamilton, a sette decimi dal leader, davanti ad un buon Carlos Sainz, che ha fatto segnare il suo giro più veloce con gomma media. Stessa scelta a livello di pneumatici anche per Charles Leclerc, che ha chiuso con il tredicesimo tempo. Quinto tempo per la Mercedes di Russell, seguito da Albon, Piastri e dalle due Haas, che hanno iniziato il weekend con il piede giusto. La Sauber di Guanyu Zhou chiude la top ten, sedicesimo invece il rookie Robert Shwartzman, che è sceso in pista nelle FP1 con la scuderia di Hinwil.

FP1 Olanda

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