Leclerc: “Fiducioso sugli aggiornamenti che arriveranno”

Ago 22, 2024

Luca Manacorda

Le vacanze estive sono terminate, ma in casa Ferrari bisognerà pazientare ancora un po’ per avere delle novità che possano cambiare il trend delle ultime gare. Nell’incontro con i media del giovedì a Zandvoort, Charles Leclerc ha affrontato a lungo il tema dei problemi emersi sulla SF-24, spiegando di aspettarsi molto sugli aggiornamenti che a breve il team di Maranello porterà sulla monoposto. Nel frattempo, il monegasco ritiene che la Rossa si possa comunque egregiamente difendersi, come avvenuto ad esempio nel GP Belgio.

Leclerc: “Gli aggiornamenti ci faranno fare un passo in avanti”

Dopo il positivo avvio di stagione, culminato con il trionfo di Monte Carlo, la Ferrari ha perso terreno rispetto ai rivali, con la McLaren e la Mercedes che hanno fatto importanti passi in avanti. I miglioramenti di questi due team hanno sorpreso Leclerc, il quale pensa che anche il Cavallino Rampante possa fare un salto analogo con i prossimi aggiornamenti in arrivo: “Le cose stanno cambiando molto rapidamente, il che è abbastanza insolito, perché in F1 quando si crea un gap normalmente ci vuole molto tempo prima che una squadra recuperi, mentre quest’anno la McLaren ha fatto grandi passi avanti e molto rapidamente. Sono rimasto sorpreso di vedere che abbiamo anche delle Mercedes che hanno fatto dei notevoli progressi nelle ultime gare. Purtroppo per noi, siamo la squadra che ha faticato un po’ di più, ma ci stiamo lavorando. Sono pienamente fiducioso sul lavoro che stiamo facendo e sugli aggiornamenti che porterà. Non saprei dire quando, ma gli aggiornamenti che porteranno ci faranno fare un passo avanti“.

Leclerc (Ferrari)

A Zandvoort, la SF-24 sarà ancora quella vista negli ultimi gran premi prima della sosta estiva e dunque la prospettiva sarà quella di soffrire un po’ il confronto con la concorrenza, con l’obiettivo però di massimizzare il risultato come ben riuscito in particolare a Spa proprio a Leclerc: “Non mi aspetto che da questa gara torneremo al livello di forma che abbiamo visto fino a Montecarlo, perché prima di Monaco avevamo il ritmo in macchina per fare questo tipo di cose. Ora non lo sappiamo. Abbiamo avuto cinque o sei gare dopo Monaco in cui stavamo facendo cose estreme con l’assetto, il che non era ideale per ottimizzare i nostri weekend di gara. Tuttavia, nelle ultime due gare prima della pausa, abbiamo massimizzato i punti che potevamo prendere con la nostra vettura, quindi questo è l’obiettivo per ora“. Il monegasco ha poi aggiunto: “Fino a quando non avremo di nuovo il ritmo, dobbiamo concentrarci solo sul massimizzare i nostri fine settimana, massimizzando i punti che possiamo prendere per perdere il meno possibile dai nostri rivali. Poi, una volta che avremo i nostri aggiornamenti, speriamo che siano sufficienti per rimetterci in gioco e per recuperare punti“.

Il GP Olanda si presenta come un appuntamento che metterà a dura prova vetture e piloti anche per via delle condizioni meteo, con forte vento previsto per tutto il fine settimana e in particolare venerdì, oltre a scrosci di pioggia che dovrebbero presentarsi a più riprese: “La vettura quest’anno è più prevedibile nei comportamenti e questo sarà un aiuto, tuttavia non penso che ci siano monoposto progettate per il vento previsto per domani – ha commentato Leclerc – Penso che vengano annunciate raffiche fino a 80 km/h e non sono sicuro che ci saranno molte auto in pista se sarà così. Sabato e domenica dovrebbe diminuire, ma rimarrà ancora un vento estremamente forte. Di sicuro abbiamo fatto passi avanti su questa particolare caratteristica, che era un punto debole l’anno scorso. Tuttavia, quanto lo vedremo. Penso che abbiamo già visto il risultato per la prima parte della stagione, in quelle condizioni di vento è molto più una vettura coerente e prevedibile, il che è stato un grande passo avanti“.

I recenti problemi di bouncing e l’addio di Cardile

Il modo piuttosto evidente con cui la Ferrari ha perso terreno dai rivali, coinciso in particolare con l’introduzione del pacchetto di aggiornamenti che ha debuttato a Barcellona, rimane il tema principale di questa parte centrale di stagione della Rossa. Incalzato dalle domande della platea di giornalisti, Leclerc ha escluso quello della Ferrari sia un problema di sviluppo della monoposto: “Non credo che sia una tendenza quella che ci spinge a faticare con lo sviluppo. Tuttavia, di recente abbiamo riscontrato alcuni problemi. Per alcune gare abbiamo avuto il bouncing con il quale abbiamo faticato e riguardo cui ora stiamo iniziando a migliorare. Questi nuovi aggiornamenti si spera aiutino un po’ in quella parte, insieme ad altre caratteristiche che abbiamo visto dove siamo un po’ più deboli rispetto alle altre“.

Sainz Leclerc

Parlando di ciò manca attualmente alla SF-24, Leclerc è stato netto: “Solo prestazioni. Solo prestazioni complessive: non siamo abbastanza veloci. Se guardiamo a Budapest o Spa, la nostra auto è in un buon posto, non è che abbiamo un problema particolare. Come ho detto, la vettura è un po’ schizzinosa. Abbiamo ancora qualche rimbalzo in alcuni punti e dobbiamo fare dei compromessi per evitarlo. Queste cose ci fanno andare più lentamente. Quindi per via di tutti questi piccoli dettagli poi non troviamo la performance che desideriamo. Penso che sia solo la performance che è cambiata dalla prima parte dell’anno ad oggi. Non è che ci sia un problema in particolare, solo non siamo abbastanza veloci“.

In questo quadro si è inserito nel mese di luglio l’addio al Direttore Tecnico Enrico Cardile, il quale ha scelto di accettare l’offerta dell’Aston Martin. Secondo Leclerc, questa partenza non ha avuto particolari ripercussioni sulla Ferrari: “Da quando Enrico ha lasciato, ci sono state anche tre settimane di vacanze. Quindi è ancora abbastanza difficile vedere il cambiamento. Allo stesso tempo, come abbiamo sempre detto in passato, non ci si affida a una sola persona, ma si tratta di un gruppo. Non è che ora che Enrico se n’è andato allora stiamo per cambiare completamente l’approccio. C’è molta inerzia all’interno di una squadra come la Ferrari. Per ora, tutto è stato definito in modo molto chiaro su quelli che sono gli obiettivi per la squadra, quindi non cambia molto riguardo i nostri obiettivi a breve termine. Abbiamo ancora la stessa visione su quali siano le nostre debolezze e quali siano le nostre soluzioni. Quindi, per ora, non cambia il nostro approccio o il modo in cui lavoriamo o su cosa lavoriamo“.

La scelta di Sainz e il confronto tra i due piloti Ferrari

La sosta estiva ha portato un’altra novità di mercato, con Carlos Sainz che ha ufficializzato il suo passaggio alla Williams nella prossima stagione. Lo spagnolo ha vissuto molti mesi cercando di ponderare la scelta migliore riguardo il suo futuro, dopo aver saputo prima dell’inizio del campionato che nel 2025 sarebbe stato sostituito da Lewis Hamilton.

Ferrari Leclerc Sainz

Parlando di come abbia vissuto questa situazione e delle discussioni avute in questi mesi con lo spagnolo, Leclerc ha raccontato: “Carlos e io abbiamo un ottimo rapporto. Tuttavia, ho anche la sensazione che ogni volta che si prende questo tipo di decisioni, ovviamente, non sono il primo con cui parlerà. Parlava principalmente con suo padre, con la squadra che ha intorno. Però noi due parlavamo e a volte mi chiedeva: cosa faresti? Abbiamo avuto questo tipo di discussioni. Allo stesso tempo, rimaniamo anche rivali. Quindi c’è sempre quell’equilibrio tra l’amicizia che abbiamo e quei momenti in cui lui si apriva con me. Per la decisione vera e propria, stava parlando più con il suo entourage, il che è del tutto normale. Abbiamo avuto alcune di queste discussioni, tuttavia, sono abbastanza sicuro di non aver influenzato affatto le sue scelte“.

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