Leclerc: “Abbiamo imparato molto dagli esperimenti di setup”

Lug 18, 2024

Luca Manacorda, Adam Cooper

A Budapest la Ferrari sarà l’osservata speciale tra i top team. Dopo i problemi, soprattutto di bouncing, emersi dall’introduzione del nuovo pacchetto di aggiornamenti avvenuta nel weekend di Barcellona, la SF-24 si presenta all’Hungaroring con un fondo evoluto, come anticipato dal team principal Fred Vasseur. Il team resta convinto che le ultime novità, pur bocciate a Silverstone, possano rappresentare un passo in avanti: Charles Leclerc, nell’incontro con i media compreso formu1a.uno, ha ribadito la sua fiducia circa la possibilità di raddrizzare la stagione.

Leclerc: “Il lavoro sul setup ci potrà aiutare a reagire a partire da questo weekend”

Facendo il punto della situazione in casa Ferrari, Leclerc ha dichiarato: “Penso che il nostro sviluppo fino a Monaco sia stato molto buono e probabilmente siamo stati il team che è migliorato di più da Monza dell’anno scorso. A Montreal abbiamo avuto un problema alla Power Unit che ci ha penalizzato, ma il punto di svolta è stato a Barcellona, con un aggiornamento che ha portato più bouncing. Da lì, sono stato molto estremo nei cambiamenti di setup per trovare una soluzione a questi problemi. Paghi pegno con i risultati, ma guadagni molte conoscenze e dati e penso ci possa aiutare a reagire da questo weekend in poi. Per noi è importante perdere meno tempo possibile a capire questi problemi, penso che abbiamo fatto un buon lavoro ed abbiamo capito questi problemi. Sono fiducioso che andrà meglio e potremo massimizzare il risultato qui, a Spa e nel resto della stagione“.

Leclerc (Ferrari)

Nessuna anticipazione sul pacchetto utilizzato nel GP Ungheria

Parlando delle novità attese all’Hungaroring, Leclerc non ha voluto sbilanciarsi, pur spiegando che non è nei piani mantenere la doppia scelta tra le due versioni della SF-24: “Il pacchetto che utilizzeremo? Non andrò nei dettagli. Abbiamo fatto i nostri compiti a casa e penso che abbiamo imparato molte cose con gli esperimenti sul setup ed abbiamo fatto la nostra scelta, la vedrete domani. Non è un nostro obiettivo avere fondi diversi in circuiti diversi, non immagino che sarà così la situazione. Il problema con l’aggiornamento è il bouncing, la macchina non ha altri problemi su quell’aspetto. Non sono il migliore con cui parlare di questi aspetti relativi alla tecnica: c’è sicuramente spazio per migliorare e il fondo è certamente il componente più importante per la prestazione. I margini di guadagno sono più piccoli rispetto al passato, perché siamo sulle stesse regole da un po’ di anni. Ci sono però parti della macchina dove è possibile ancora guadagnare molto. I dettagli possono fare la differenza. A Barcellona con un piccolo cambiamento, abbiamo avuto molto più bouncing. Ma se poi fai funzionare tutto, i guadagni ci sono“.

Le previsioni per il weekend sul tortuoso circuito di Budapest

Se la SF-24 è stata particolarmente in crisi nelle curve ad alta velocità di Silverstone, il tracciato molto più lento dell’Hungaroring potrebbe offrire un assiste per riscattarsi. Leclerc preferisce comunque restare cauto, anche considerando il grande equilibrio che c’è ormai tra i top team: “È difficile sapere dove saremo. È sempre una questione 1-2 decimi tra i team di vertice, se guardiamo le ultime gare. Quindi è difficile sapere dove saremo precisamente. Ambiamo ad essere più in alto possibile e se riusciremo ad ottimizzare tutto non vedo perché non potremmo essere molto competitivi come inizio anno. Quello che è importante è avere un weekend pulito, senza esperimenti estremi di setup così da poter capire bene la macchina in qualifica, come si comporta in curva. Se riusciremo a fare questo, potremo lottare per il vertice. Quando sei in momenti un po’ difficile con il team è sempre complicato, odi un po’ tutto, lotti con la macchina e devi rimanere il più calmo possibile. Devi solo analizzare, lavorare e cercare di risolvere il tutto il più veloce possibile perché ci sono ancora un po’ di gare, non possiamo perdere troppo punti e sono fiducioso che siamo sulla giusta direzione“.

Ferrari

Come detto, le caratteristiche del circuito di Budapest potrebbe mettere meno in evidenza i recenti problemi di bouncing. Un test più severo a riguardo potrebbe arrivare la prossima settimana, quando è in programma il GP Belgio a Spa: “Non è un tracciato dove il bouncing sarà visibile, ma abbiamo i dati e come nelle ultime tre-quattro gare abbiamo delle cose che ci dicono se siamo nella direzione giusta o no. Spa sarà un test ancora più importante, ma sono confidente che ciò che abbiamo imparato ci aiuterà nei prossimi Gran Premi. Spa è un circuito che mi piace, non è il mio preferito in assoluto ma è bello guidarci. È bello il flow delle varie curve. La curva Pouhon è molto sfidante, più del passato, perché andiamo a velocità alte ma non ancora a tutto gas. Penso sia sfidante con le curve ad alta velocità e poi il layout con l’erba vicino al circuito, dove non puoi commettere errori“.

Il ricordo di Jules Bianchi

Ieri, 17 luglio, era il nono anniversario della scomparsa di Jules Bianchi, una persona che ha avuto un ruolo speciale nella vita di Leclerc. Il monegasco lo ha ricordato con queste parole: “Io ho perso un amico, praticamente un membro di famiglia. È il mio padrino sportivo, mio padre e suo padre erano migliori amici, ci vedevamo molto spesso, anche con suo fratello minore. Lo ricordo sempre quando sono in pista. Il suo ricordo continua anche con l’associazione portata avanti dai suoi genitori. Ci manca molto“.

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