Norris ‘snobba’ Ferrari: “A Silverstone in tre per la vittoria”

Lug 4, 2024

Luca Manacorda

Quattro giorni dopo l’incandescente finale del GP Austria, Lando Norris è tornato a parlare del discusso contatto avuto con Max Verstappen e costatogli la gara. Il britannico, che era stato molto duro nelle dichiarazioni a caldo dopo il Gran Premio, ha decisamente ammorbidito la sua posizione, spiegando di non pretendere più le scuse da parte dell’avversario.

Norris: “Ho detto cose derivanti dalla mia frustrazione in quel momento”

La conferenza stampa del giovedì a Silverstone ha visto ovviamente Norris sotto ai riflettori. Il pilota della McLaren ha subito voluto chiarire come sia cambiato il suo stato d’animo su quanto accaduto al Red Bull Ring: “La lotta in pista è ciò che amiamo, è un peccato che sia finita come è andata. Al di là di questo, penso che sia chiaro com’è andata dalle immagini televisive e sono entusiasta di poter correre di nuovo contro di lui questo weekend. Onestamente non credo che fosse necessario che Max chiedesse scusa, alcune delle cose che ho detto nelle interviste dopo la gara erano più derivanti dalla mia frustrazione in quel momento. Tanta adrenalina, tante emozioni, probabilmente ho detto alcune cose nelle quali non credevo necessariamente, specialmente più avanti nella settimana non le credevo più“.

Norris ha poi rivelato come lui e Verstappen si siano parlati, di fatto giungendo a una riappacificazione: “È stata dura, è stato un incidente abbastanza patetico se andiamo a vedere come ha rovinato la gara a entrambi, anche perché non c’è stato un contatto ad altissima velocità, probabilmente è stato il più piccolo che ci poteva essere tra di noi però le conseguenze sono state tremende, specialmente per. Per cui non è necessario, non mi aspetto che chieda scusa e non penso sia necessario da parte sua. Penso che sia stata una bella gara, una bella battaglia, a volte un po’ vicina al limite. Ne abbiamo parlato, ne abbiamo discusso ed entrambi siamo contenti di tornare a correre l’uno contro l’altro“.

Il problema degli spostamenti in frenata, un limite da definire meglio

Il pilota della McLaren nella sua riflessione sull’incidente è arrivato alla conclusione che entrambi i protagonisti avrebbero potuto comportarsi in maniera migliore: “Credo sia molto chiaro quello che è accaduto – ha aggiunto Norris – Per quanto riguarda i commissari non lo so, ma è chiaro che Max non voglia fare un incidente e che voglia vincere la sua gara. Sicuramente posso fare alcune cose diversamente, lui non cambierà troppo e nemmeno io devo cambiare troppo. Avremmo potuto evitare sicuramente l’incidente, avrei potuto fare alcune cose in modo diverso, sfruttare di più il cordolo ad esempio, ma questo vale per entrambi. Sono sicuro che tutti e due vogliamo fare meglio, in modo magari leggermente diverso“.

L’aspetto chiave dell’intensa lotta con Verstappen sono stati i movimenti in frenata fatti dal tre volte iridato per difendersi da Norris. Una condotta che alla fine ha portato al contatto tra le due monoposto: “Tutto sommato penso che evitare un incidente con uno che si muove in frenata sia l’argomento principale, perché può scaturire molto facilmente un incidente con un comportamento di quel tipo. Per cui tutti dobbiamo andarci molto cauti da quel punto di vista. È qualcosa che dovrò tenere a mente e magari i commissari e la FIA dovranno essere consapevoli di questo, perché qualcosa può succedere. Ti difendi, ti difendi bene, però c’è un punto in cui va tracciato un limite e questo limite deve essere definito in modo leggermente migliore“.

Le penalità tarate sulle conseguenze, altro tema da affrontare

L’incidente in Austria si è rivelato beffardo per Norris anche per le conseguenze: mentre il britannico è stato costretto al ritiro, Verstappen ha chiuso al quinto posto incamerando 10 punti pesanti in ottica mondiale. La direzione gara aveva inflitto all’olandese 10 secondi di penalità per aver causato il contatto, ma questi si sono rivelati del tutto ininfluenti. Alla domanda se le penalità debbano tener conto anche delle conseguenze degli episodi, Norris non si è sbilanciato: “È difficile dirlo. A volte non vuoi che le conseguenze vengano tenute in conto, mentre altre volte sarebbe il caso di farlo. È difficile da dire perché il nostro incidente è stato talmente piccolo che non penso che la penalità sarebbe dovuta essere enorme, sempre che una penalità dovesse essere assegnata. Effettivamente io sono stato buttato fuori dalla gara e non mi è stata data l’opportunità di vincere, quindi questo sicuramente aumenta le conseguenze dell’episodio, mentre lui ha potuto continuare. Per certi versi sarebbe il caso di tenere conto di quello che è successo, ma capire quanto e in che modo è complicato da dire. Sicuramente è un argomento di cui dovremo parlare tutti assieme con FIA e piloti“.

MONTREAL, QUEBEC – JUNE 08: Second placed Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing and Third placed Lando Norris of Great Britain and McLaren in parc ferme during qualifying ahead of the F1 Grand Prix of Canada at Circuit Gilles Villeneuve on June 08, 2024 in Montreal, Quebec. (Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202406080797 // Usage for editorial use only //

Cosa aspettarsi dal weekend di Silverstone

Archiviata la delusione austriaca, è ora di concentrarsi sul GP Gran Bretagna. Norris si aspetta una nuova sfida con la Red Bull, ma invita a non sottovalutare la Mercedes, apparsa in grande crescita nelle ultime gare: “Siamo in un buon stato di forma, siamo arrivati molto vicini alla vittoria ultimamente, però anche la Mercedes si sta avvicinando sempre di più. Negli ultimi weekend sono stati estremamente veloci, una delle macchine più veloci in gara. Hanno fatto un bel paio di passi in avanti rispetto alla loro posizione precedente. Anche noi però siamo in una buona posizione rispetto alla Red Bull e mi aspetto che questi tre team possano avere l’opportunità di vincere“.

Proprio a Silverstone lo scorso anno Norris cominciò a creare i primi grattacapi a Verstappen, prendendo il comando della gara anche se solo per i primissimi giri: “Rispetto al 2023 quest’anno lottiamo per la vittoria, mentre l’anno scorso non potevamo. Alla fine non cambierà troppo, però sicuramente ho più fiducia, cercherò di guidare più  veloce possibile e vincere, quest’anno sicuramente avrò delle opportunità migliori e questa è la differenza principale” ha concluso il britannico.

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