L’appuntamento casalingo del GP Spagna è trascorso senza annunci e Carlos Sainz sembra essere intenzionato a prendersi ancora del tempo prima di decidere la sua prossima squadra. Lo spagnolo, intanto, assicura che le tensioni di Barcellona non hanno intaccato il suo rapporto con Charles Leclerc, mentre con la Ferrari continua a lavorare per sviluppare la SF-24.
Ancora nessuna novità sul futuro
Sainz rimane il pilota al centro del mercato, ma la decisione finale dello spagnolo sul suo team 2025 continua a venire rimandata, mentre attorno a lui altre caselle vanno a sistemarsi come dimostrato dagli annunci relativi a Pierre Gasly e Lance Stroll, confermati da Alpine e Aston Martin. “Non è ancora il momento di decidere il mio futuro, non nel mezzo di una tripletta di gare– ha spiegato lo spagnolo – Voglio solo avere le opzioni davanti a me e decidere insieme alla mia famiglia e il mio team qual’è la scelta migliore per il futuro. Non è facile. Stiamo cercando evitare di vedere le perfomance delle gare di questo momento, ma di basarci più sul feeling che abbiamo sul progetto dei team che mi vogliono. Non dobbiamo vedere chi è il più veloce, perché non sono le ultime gare a dire chi sarà davanti nei prossimi anni. Quindi non guardo molto ai risultati gara dopo gara“.

Parlando del momento che sta attraversando, Sainz ha ancora aggiunto: “Prima di tutto, la situazione in cui sono quest’anno mi ha fatto imparare molto sulla F1 in generale. Mi ha mostrato quanto è duro questo sport, quanto poco puoi fidarti delle persone e di ciò che ti dicono ad inizio delle conversazioni. È un ambiente molto politico e ora ho una visione più chiara della F1 in generale. Ho capito di più dei team e studiato bene le squadre dove potrei andare, la loro situazione e il loro progetto“. In questo senso, potrebbe avere un peso per Sainz l’annuncio fatto dalla Williams dell’ingaggio di cinque tecnici di primo piano all’interno del proprio organigramma.
Intanto Sainz ha anche chiarito la sua posizione all’interno della Ferrari in questa stagione vissuta da “separato in casa”: “Sicuramente accadrà che prima o poi Ferrari mi terrà fuori dai discorsi sulla macchina 2025. Non faccio simulatore o meeting sulla macchina dell’anno prossimo, ma lo faccio su quelli di quest’anno e possibili benefici sullo sviluppo per quest’anno e sono felice perché è così che dovrebbe essere o almeno così che farei io se fossi Team Principal, è una scelta logica visto che non sarò qui anno prossimo“.
Le tensioni con Leclerc: un errore già risolto
Ovviamente a tenere banco in casa Ferrari sono anche le polemiche che ci sono state tra Sainz e Leclerc al termine del GP Spagna. Lo spagnolo ha confermato le parole del compagno di squadra, spiegando che non ci sono strascichi, e aggiunto qual è stato l’errore dei due a Barcellona: “Con Charles non è la prima volta che abbiamo uno ‘screzio’ e forse non sarà la fine, ma è una cosa normale quando lotti per le stesse posizioni. Stiamo sempre vicini uno all’altro e ci sono tanti fattori da tenere presente. Siamo due ragazzi molto competitivi e questo è anche un aspetto positivo per la squadra. Questi screzi vuoi sempre tenerli al minimo, ma con Charles la discussione è sempre aperta senza nemmeno l’aiuto del Team Principal. Spero poi sempre di tenerli fuori dai media, e questo forse è stato l’errore più grande, ma è tutto risolto oramai. Risolviamo tra di noi i problemi“.

Per chiarire la sua condotta, Sainz ha specificato come non abbia infranto alcun ordine di scuderia sorpassando Leclerc: “Se ci fosse stato un team order, l’avrei rispettato e lo avete visto in gara che l’ho lasciato passato. Sono super pragmatico ed obbediente su queste cose e li ho sempre seguiti. Se ho fatto la mossa è perché non c’era l’ordine di tenere le posizioni. Possiamo discutere poi se fosse la mossa giusta o meno, ma non dirò altro“.



