Verstappen: “Ancora non so cosa è successo al motore in Canada”

Giu 27, 2024

Luca Manacorda

La Red Bull arriva alla gara di casa, il GP Austria, nelle migliori condizioni possibili grazie a Max Verstappen. Con gli ultimi due successi a Montreal e Barcellona, il tre volte iridato ha decisamente rafforzato la leadership nelle due classifiche iridate e si approccia al weekend sul Red Bull Ring con la fiducia di chi è riuscito ad avere la meglio sugli avversari nonostante i notevoli progressi mostrati da questi ultimi.

Verstappen: “Importante capire a che livello saremo qui”

Nelle ultime gare la Red Bull è stata messa molto sotto pressione in particolare da McLaren e Mercedes, ma Verstappen ha conquistato lo stesso la vittoria sia in Canada sia in Spagna. Il tre volte iridato ha spiegato come la squadra stia continuando a spingere per rispondere ai progressi delle altre scuderie: “Qui in Austria c’è un weekend Sprint, quindi è sempre più complicato per tutti mettere tutto insieme, ma va bene così. È una sfida diversa, cercheremo di fare il meglio possibile. Stiamo spingendo il più possibile per continuare a migliorare ed è quello che cerchiamo di fare per le gare future. Sarà molto importante capire a che livello saremo anche qui“.

Verstappen Russell GP Spagna

Fedeltà alla Red Bull

Il dopogara in Spagna ha visto Toto Wolff e Chris Horner protagonisti di un nuovo botta e risposta sul futuro di Verstappen. La Mercedes non sembra aver rinunciato all’idea di ingaggiare l’olandese in sostituzione di Lewis Hamilton, ma il diretto interessato ha spazzato via ogni illazione, così come aveva fatto il suo team principal: “Credo di aver già detto che resterò alla Red Bull al 100%. La gente naturalmente parla, ma la cosa più importante è avere una macchina molto competitiva per il futuro. Al momento siamo tutti vicini, ma stiamo lavorando molto duramente come team per cercare di migliorare ulteriormente. Ne ho già parlato con la squadra, stiamo lavorando e ci stiamo concentrando anche sull’anno prossimo per essere ancora competitivi“.

Per ribadire la sua fedeltà alla scuderia austriaca, Verstappen ha sottolineato come il suo impegno verso le sviluppo della monoposto del prossimo anno sia una chiara conferma del fatto che non si muoverà da dove si trova ora: “Non penso che la F1 funzioni così, non è che all’improvviso puoi dire ‘Addio ragazzi’ e te ne vai. Ho un contratto lungo, sono contento del team in cui sono e, come detto, dobbiamo solo concentrarci su dove dobbiamo migliorare sulla macchina dell’anno prossimo. Credo che questo indichi chiaramente dove guiderò l’anno prossimo“.

Situazione motori ancora da chiarire

In Spagna Max Verstappen ha dovuto montare la quarta power unit stagionale, arrivando al limite consentito prima di andare in penalità. Il problema emerso nel precedente weekend in Canada non è ancora stato individuato: “In Canada il motore non sembrava in grandi condizioni, non necessariamente il motore in sé, ma la situazione complessiva – ha spiegato il tre volte iridato – Sto aspettando di capire cosa emergerà dall’investigazione“.

Per il pilota della Red Bull è praticamente certo che entro la fine della stagione ci sarà una retrocessione sulla griglia di partenza legata al numero di power unir utilizzate, ma Verstappen non ha voluto svelare su che pista preferirebbe scontare la penalità. Solitamente, negli ultimi anni il GP Belgio ha sempre rappresentato l’evento preferito dai team per questo genere di decisione, anche se dal 2023 la gara di Spa è stata anticipata: non più la prima dopo la sosta estiva, ma l’ultima prima delle vacanze di agosto. Lo scorso anno, nel fine settimana belga Verstappen venne retrocesso di 5 posizioni per sostituzione del cambio.

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