Un’altra vittoria che si aggiunge al palmares di Max Verstappen, con un risultato importante arrivato in un weekend in qui Red Bull non ha ritrovato lo smalto che loro stessi pensavano di poter tornare ad avere. La McLaren ha confermato la competitività mostrata nelle ultime gare e questo ha costretto l’olandese e la sua squadra ad un’ennesima gara perfetta in termini di esecuzione: tra il passo mostrato, i pit stop, la gestione gomma e la strategia di per se. A fine gara si è visto un Max Verstappen anche più contento del solito, consapevole che quest’oggi la sua RB20 non è la vettura migliore e che lui è riuscito ancora una volta a fare la differenza, senza effettuare il minimo errore.
Verstappen: “Non abbiamo più la superiorità di prima, ma siamo forti nell’esecuzione della gara”
Che Red Bull abbia oramai perso quella sua netta superiorità è un dato di fatto oramai. Tra Imola, Monaco, Canada e Barcellon la RB20 non è stata più la miglior macchina per distacco, anzi, spesso ha trovato chi performava meglio di lei. Spesso è stata la McLaren, come ha dichiarato lo stesso Max Verstappen al termine della gara “La McLaren ha il pacchetto migliori sui vari tipi di circuiti, ma mi aspettavo di avere un po’ più di vantaggio qui” ha confessato l’olandese. Molti si attendevano il ritorno di una Red Bull vincente su un circuito dove si sarebbero potute esaltare le sue caratteristiche. La pole è sfumata per 20 millesimi, ma come analizzato la scia è stata fondamentale altrimenti il distacco sarebbe stato più ampio. In gara invece c’è stata una strategia McLaren non molto convincente, ma soprattutto i primissimi giri della gara hanno fatto la differenza.

“Le chiavi della gara sono state il sorpasso su Lando in partenza e poi quello su George nelle prime fasi di gara. Mi è servito per creare un gap con gli altri” ha analizzato lucidamente Vertappen durante il suo post gara. Alla fine il distacco risicato nei confronti di Norris lo si può trovare proprio in quelle prime fasi di gara, dove Red Bull ancora è riuscita a fare la differenza, oltre che seguire un piano gara ben studiato e ben eseguito. “Non siamo i più veloci, ma non commettiamo errori durante la gara. Siamo ancora aggressivi in queste decisione, però ci serve sicuramente aumentare la perfomance della macchina“. Verstappen si è detto quindi soddisfatto, ma non ha nascosto come oramai da qualche gara lui e il suo team non godano più di quel vantaggio che prima gli permetteva di dominare la gare, e gli avversari – McLaren su tutte – hanno chiuso il gap.



