Le aspettative per la Ferrari si sono alzate in modo importante con l’arrivo del secondo importante pacchetto di aggiornamenti per la SF-24. Il fondo è stato modificato, ma ci sono state anche modifiche alla carrozzeria ed una nuova ala posteriore. Gli ingegneri hanno lavorato tra ieri ed oggi per mettere mano al setup e migliorare le sensazioni dei loro piloti, in particolare Charles Leclerc. Lo stesso monegasco durante le FP3 ha dato un feedback positivo via radio “Bel lavoro fatto, la macchina è un buon passo avanti oggi”. Un qualcosa che si è confermato in Qualifica, anche se poi il risultato è stato a tutti gli effetti deludente vista la terza fila conquistata, finendo lontani da Norris e Verstappen, e dietro anche Mercedes.
Leclerc: “Non è una bella giornata per noi, non c’era più potenziale nella macchina”
I punti deboli della SF-24 sono sempre più noti e tra questi rimane quello della Qualifica. Non tanto per quanto concerne la messa in temperature degli pneumatici, visto che entrambi i piloti della Rossa sono riusciti a fare bene nel primo settore di Barcellona, ma soprattutto per l’esplosività della monoposto che rimane un limite. La Qualifica non è il punto di forza di questa macchina ed è un fatto comprovato, che sarà migliorato con gli sviluppi – così come quelli portati a Barcellona – ma che rimarrà come caratteristica almeno per questa stagione. La delusione oggi è doppia perché il distacco dalla pole è stato importante, oltre i tre decimi, ed in più Mercedes ha effettuato il sorpasso, almeno per questa Qualifica. “Dei millesimi non mi importa molto, quello che non mi piace sono i 3 decimi dalla pole position. Questa non è una bella giornata” ha detto molto francamente Charles Leclerc subito dopo le Qualifiche. Secondo il monegasco non c’era molto più da tirare fuori dalla SF-24, anche se come ha sottolineato il suo Team Principal, un errore in curva 5 gli è costato circa 1 decimo, il che voleva dire una P3 molto comoda per lui ed un distacco abbassato intorno ai 2 decimi dai piloti di vertice. Rimarrebbe una magra consolazione.

“Il weekend non è stato semplice fin qui: ho iniziato senza gli aggiornamenti, qualche problema in FP2 ma poi in FP3 avevo ritrovato il feeling e la macchina in Qualifica andava bene. Però non ne avevamo di più e dobbiamo lavorare per migliorare” ha detto Leclerc, commentando così quella che è stata la propria prestazione. Non si ritiene 100% soddisfatto del proprio giro, maggiormente per le caratteristiche del circuito dove, alla fine di ogni giro, si ha sempre la sensazione di poter far meglio il primo o il terzo settore, che è uno dei grattacapi principali anche per gli stessi ingegneri. “Domani penso che lotteremo con Mercedes per la P3, perchè ci manca qualcosa rispetto ai primi. L’obiettivo è massimizzare il risultato e poi dopo il weekend cercheremo di capire perché siamo più lontani dalla pole di quanto pensassimo“



