Il GP del Canada che prenderà il via alle 20, si prospetta essere una gara non scontata in cui gli spunti non mancheranno. L’incognita meteo che ha condizionato la giornata inaugurale del weekend non è scongiurata, e al momento sembra esserci una 80% di probabilità di vedere una gara bagnata, con anche grandine che si sta abbattendo sul circuito di Montréal in questi minuti. In caso di asciutto però Pirelli ha diffuso le strategie previste per la gara, indicando come la doppia sosta sia quella più veloce, utilizzando Medie e Hard. Non è da escludere però l’opzione del pit-stop singolo, qualora qualcuno dovesse rilevare un degrado inferiore al previsto. Attenzione poi al rischio Safety Car.
Pirelli indica le due soste come la strategia più veloce
Stando a quando indicato dal fornitore unico di pneumatici, la strategia più veloce prevede una partenza su gomma Media, per poi passare alla mescola Hard all’incirca fra il 15° e il 21° giro, nonché ad un secondo stint sulla stessa mescola, da montare fra il 41° e il 50° giro per proseguire fino alla bandiera a scacchi. Chi dovesse rilevare un buon ritmo con le Medie potrebbe compiere quest’ultimo stint rimontando proprio la gomma gialla, dopo aver esteso di qualche tornata lo stint centrale su Hard. Ad essere determinante sarà il comportamento degli pneumatici più che sul fronte dell’usura, da controllare sarà il fenomeno del graining. Questo tende a manifestarsi maggiormente con le mescole più soffici, come è emerso in occasione di alcune simulazioni del passo gara con gomma media, durante la terza sessione di libere. Per questo la gomma Hard potrebbe rivelarsi una valida scelta. La Pirelli non esclude però la strategia su una singola sosta, con la gomma Media indicata sempre come miglior mescola per lo start, da sostituire con la Hard in una finestra che va dal 26° al 35° giro. Una strategia da non escludere completamente, considerando che nel 2023 la finestra fra la singola e la doppia sosta non era così ampia, con un quadro variegato al termine della corsa.
Come disponibilità di pneumatici Pirelli i team sono messi tutti in una condizione piuttosto simile. Red Bull, Mercedes e Ferrari hanno a disposizione due set di gomme Hard nuove, mentre McLaren ha provveduto durante il weekend – come Aston Martin e Racing Bulls – ad effettuare quel classico processo di ‘scrub’ della gomma che vediamo fare da diverso tempo a questi team. Le condizioni vanno quindi considerate paritarie rispetto agli avversari. A differenza del team di Woking però, Lance Stroll avrà a disposizione un set di Hard e 2 Medie “usate”, mentre Fernando Alonso avrà una Hard completamente nuova e due medie “usate”. Segnale che la squadra di Lawrence Stroll ha puntato maggiormente sulla Media, mentre gli altri punteranno più sulla Hard. Sergio Perez sarà l’unico dei top ad avere due Soft a disposizione – seppur gomma poco consigliabile per la gara – mentre solo una per le due Ferrari. In caso di bagnato invece tutti i team avranno a disposizioni 4 set di Intermedie nuove, mentre saranno 2 le Full Wet nuove, fatta accezione per McLaren, Ocon, Williams, Haas e Stake F1 Team che ne hanno usato già uno (pochi giri)

Ferrari dalle retrovie, si può azzardare a qualcosa di diverso?
Lo scenario del singolo pit-stop resta senz’altro una strategia alternativa, guardando alle simulazioni del ritmo gara, che andrebbe a premiare un’usura inferiore sul fronte monoposto e una gestione più docile da parte del pilota. Chi potrebbe cercare di intraprendere una strada alternativa è la Ferrari, viste le posizioni di partenza di Charles Leclerc e Carlos Sainz, che scatteranno rispettivamente dall’undicesima casella in griglia. Il team principal della rossa Frédéric Vasseur, al termine di una qualifica deludente ha auspicato una gara “strana”, che potesse offrire ai piloti più occasioni di rimonta possibili. In questi termini non è da escludere l’eventualità dell’ingresso della Safety Car, storicamente frequente in Canada. Più che una differenza in termini di gomme, Ferrari come gli altri team potrebbero pensare a due strategie diverse (singola e doppia sosta), analizzando man mano i dati che la gara darà loro a disposizione. Una partenza con le Soft è possibile, ma non così probabile proprio a causa del graining che potrebbe condizionare lo stint nelle prime fasi, quando si è in lotta con un gruppo compatto. Una neutralizzazione sul finale potrebbe essere però per la Ferrari un’occasione per utilizzare la gomma Soft nuova rimasta inutilizzata dalla qualifica. Al momento però le previsioni indicano una gara bagnata sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve; questo cambierebbe ovviamente ogni discorso, ma il meteo canadese rimane difficile da decifrare. Attualmente la pioggia si sta battendo su Montréal ed è molto probabile che sarà così anche al momento della gara. Ciò non è sembrato preoccupare il team principal di Maranello, che si è detto fiducioso in termini di ritmo gara, sia sull’asciutto, che sul bagnato.





