Verstappen: “Non credo che sarà un weekend facile per noi”

Mag 24, 2024

Luca Manacorda

Gli ultimi due weekend di gara hanno visto aumentare la pressione da parte di McLaren, soprattutto, e di Ferrari nei confronti della Red Bull. Il GP Monaco, con le sue caratteristiche uniche, potrebbe rappresentare una nuova occasione per mettere in discussione la superiorità della RB20 e di Max Verstappen: le incognite legate al tracciato di Monte Carlo e le sue caratteristiche specifiche rendono il tre volte iridato piuttosto cauto in vista del fine settimana monegasco.

Verstappen: “Monaco non sarà la nostra pista migliore”

Il layout tortuoso e la presenza di dossi e cordoli potrebbero mettere in difficoltà la RB20, già apparsa molto scorbutica nel venerdì di Imola, prima che il grande lavoro del team austriaco dopo le prove libere raddrizzasse l’esito del weekend: “Guardando il layout della pista, probabilmente non sarà la nostra pista migliore, perché la nostra macchina normalmente fatica un po’ su dossi e cordoli – ha esordito Max Verstappen in conferenza stampa – Ci abbiamo lavorato un po’ rispetto all’anno scorso. Penso che finora, sulla maggior parte delle piste su cui siamo stati, le nostre prestazioni a bassa velocità siano migliorate un po’. Non credo che questo sarà un fine settimana molto facile, ma penso che Monaco non sia mai semplice, anche quando si suppone che tu abbia la macchina migliore“.

Aspettandosi una vettura meno a proprio agio sulle strade del Principato, Verstappen si augura quantomeno di partire da una base migliore di quella di Imola: “Imola è partita davvero male e siamo riusciti a ribaltare la situazione. Non vorrei trascorrere di nuovo un fine settimana del genere. È abbastanza stressante e non piacevole, ma sappiamo che questa è una pista più difficile per noi, anche se abbiamo vinto qui in passato“.

Verstappen (Red Bull)

Un altro aspetto da non sottovalutare è come Monte Carlo possa vedere ribaltati anche i tradizionali rapporti di forza: “Negli ultimi anni, penso che la Ferrari sia sempre stata molto, molto forte qui – ha ricordato Verstappen – Inoltre, la McLaren nelle ultime due gare ha davvero aumentato le prestazioni. Quindi anche loro sono sicuramente da tenere d’occhio. E a Monaco potresti avere delle sorprese: l’anno scorso Ocon ha fatto un giro fantastico in qualifica. Questo genere di cose possono accadere quando qualcuno si sente davvero bene e fiducioso“.

Perché la Red Bull è una squadra difficile da battere

A partire dalla vittoria di Lando Norris a Miami, ottenuta nella prima gara in cui la McLaren ha portato il suo pacchetto di aggiornamenti, si è discusso molto di quanto si sia chiuso il gap che divideva la Red Bull dagli avversari. Nonostante la maggior pressione, Verstappen resta fiducioso riguardo le potenzialità del suo team: “Sappiamo che nelle ultime gare altri team ci hanno recuperato o ci hanno battuto, quindi ovviamente vogliamo provare a migliorare anche noi. Ma penso che l’esperienza che abbiamo avuto negli ultimi anni ci renda una squadra molto difficile da battere in un campionato, perché non commettiamo molti errori. Ovviamente cerchi sempre di ottimizzare tutto, e penso che questo accada nella vita in generale: continui a imparare, continui a cercare di essere migliore“.

Se prima veniva chiesto a Verstappen come facesse a mantenere la concentrazione anche quando le gare erano per lui uno splendido monologo, ora le domande virano su come l’olandese reagisca all’avvicinarsi degli avversari. La filosofia del tre volte iridato, però, non cambia: “Ci sono parecchi punti in palio al momento. Se all’improvviso inizi a vincere, le cose possono cambiare abbastanza rapidamente. Da parte nostra, continuiamo a cercare di migliorare il nostro pacchetto. E il mio approccio è sempre lo stesso. Non importa se qualcun altro è coinvolto o meno, dobbiamo concentrarci solo su noi stessi, perché è l’unica cosa che possiamo controllare“.

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