La Ferrari chiude le qualifiche di Miami con un secondo e terzo posto che restituiscono alla rossa il ruolo di seconda forza alle spalle di Max Verstappen. Sebbene ci fosse la speranza che la rossa potesse mettere in discussione la pole position dell’olandese, la Ferrari intasca comunque la fiducia in vista della main race a Miami. Charles Leclerc al termine della sessione ha raccontato come la difficoltà principale sia stata la ricerca della giusta finestra di utilizzo degli pneumatici, nel complesso il bilancio del monegasco è positivo.
Leclerc: “Difficile mettere le gomme nella giusta finestra”
Charles Leclerc si è detto soddisfatto del secondo tempo in qualifica, sottolineando però al tempo stesso come la ricerca della giusta finestra di utilizzo delle gomme abbia reso più complicato il giro secco: “Contento ma non ho cambiato tanto da stamattina, un po’ di lavoro di rifinitura, ma tendenzialmente siamo in una buona situazione. Come ha detto Max è estremamente difficile mettere insieme il giro, le gomme specialmente nel secondo settore sono incostanti, in alcune curve non sai bene cosa aspettarti e questo rende il tutto molto difficile.” Il monegasco ha poi spiegato come la ricerca di un miglioramento della prestazione in queste condizioni, abbia portato a qualche sbavatura in più nel secondo tentativo: “Nel secondo giro del Q3 ho provato a giocarmi tutto ma evidentemente ho esagerato un pochino. Pero alla fine i tre piloti davanti non hanno migliorato nel secondo giro, non so se sia cambiato qualcosa in termini di condizioni. Il secondo giro è stato comunque piuttosto buono, non sono stato molto contento di alcune curve ma era davvero molto difficile mettere le gomme nella finestra giusta per tutto il giro ed era lo stesso un po’ per tutti.”

Leclerc: “Abbiamo fatti step in avanti dalla Cina”
Leclerc ha poi spiegato come ancora in casa Ferrari si stia lavorando per avere un quadro più chiaro legato al comportamento della SF-24 tracciati dalle configurazioni differenti: “Ci sono un po’di aspetti che non abbiamo ancora compreso del tutto, perché in Cina faticavamo soprattutto nei settori a bassa velocità, qui ci sono diverse curve ad alta velocità e sembriamo più forti. Dobbiamo cercare di capire, abbiamo dei buoni esempi e sono sicuro che trarremo delle conclusioni molto presto.” Leclerc ha però evidenziato come al tempo stesso siano stati compiuti dei passi avanti in merito alle difficoltà che erano emerse due settimane fa in Cina: “Rimane una pista dove è molto difficile mettere la gomma in temperatura, però su quello sto facendo un buon lavoro. Sia a Shanghai che qua sto facendo gli step in avanti che mi aspettavo. In questo weekend le cose sono tornate più alla normalità, però non è abbastanza, io devo essere lì in qualifica come lo sono sempre stato. Sono quattro qualifiche di fila in cui mi accontento, ci sono altre 18 gare che le voglio fare se non in pole, quantomeno lì vicino.” E sulle prospettive per la gara ha proseguito: “La macchina c’è, la chiave sarà prima la partenza e poi la gestione gomma sarà qualcosa di abbastanza importante anche domani, però il DRS se ce la facciamo ad entrare in zona DRS possiamo provare a mettere sottopressione Max. Se ce la fa come stamattina ad averne un po’ di più nel primo giro poi diventa difficile.”



