Il weekend in pista a Miami inizia con una prima e unica sessione di libere dalle condizioni non semplici. Un tracciato caratterizzato dal basso grip e una temperatura dell’asfalto che ad inizio sessione ha sfiorato i 50 gradi. A chiudere davanti a tutti è il solito Max Verstappen, che nel finale di sessione si è messo in cima alla classifica dei tempi, davanti alla McLaren di Oscar Piastri e alla Ferrari di Carlos Sainz. Inzio complicato per Charles Leclerc, che a causa di un testacoda non appena sceso in pista non ha praticamente preso parte alla sessione FP1.
Il recap della sessione
I distacchi ristretti della prima sessione del weekend preannunciano una sessione di qualifica intensa, con Max Verstappen a farla da padrone nelle FP1, ma con gli avversari che restano vicini. L’olandese ha fatto segnare un chrono pari a 1’28″595, rifilando poco più di un decimo ad Oscar Piastri. Buoni i riscontri in casa Ferrari dal lato box di Carlos Sainz, che ha chiuso a undici millesimi dall’australiano. Se Sainz ha rilevato una buona confidenza nella prima sessione in pista, il fine settimana di Miami è iniziato in salita per Charles Leclerc, che è finito in testacoda in uscita di curva 16 nel suo primo giro cronometrato. L’impossibilità di effettuare una manovra a causa del tratto stretto ha fatto sì che il monegasco fosse costretto ad abbandonare la sua SF-24, non potendo proseguire la sessione. Il surriscaldamento della frizione ha impedito l’entrata delle marce, non premettendo al ferrarista di effettuare le manovre necessarie in un tratto stretto come quello di curva 16. Un fine settimana che comincia dunque in salita per Leclerc, che affronterà la qualifica per la sprint senza aver preso confidenza con il tracciato.

Il secondo tempo di Oscar Piastri fa iniziare in maniera incoraggiante il weekend in casa McLaren, con la scuderia di Woking che porta in pista un ricco pacchetto di aggiornamenti, che in questo weekend verranno sperimentati a pieno da Lando Norris. Come confermato da McLaren infatti, la vettura di Oscar Piastri monta questo fine settimana circa il 50% del pacchetto, dal momento che gli aggiornamenti comportano un intenso lavoro di adattamento a bordo pista, nonché parecchio lavoro meccanico sotto la carrozzeria. Dopo aver dimostrato la funzionalità degli sviluppi dal punto di vista meccanico e aerodinamico, Piastri avrà a disposizione l’intero pacchetto nel weekend di Imola. Da segnalare invece un problema sulla vettura di Norris, che ha rilevato una mancata simmetria nel servosterzo, problematica che verrà risolta prima della qualifica sprint. Il pilota della McLaren numero 4 non ha effettuato la simulazione sul giro secco nel finale di sessione, chiudendo quindi al di fuori della top ten, in sedicesima posizione. McLaren, così come Ferrari, Aston Martin e Sauber, scenderà in pista con le power unit fresche.

Ancora da decifrare le prestazioni in casa Mercedes, che a Miami si è presentata con un nuovo fondo. George Russell nelle FP1 è stato il primo della coppia, chiudendo in quarta posizione a meno di due decimi da Verstappen. Settimo tempo invece per Lewis Hamilton, preceduto da un buon Lance Stroll e dalla Red Bull di Sergio Perez. Yuki Tsunoda e le due Alpine di Esteban Ocon e Pierre Gasly completano il fazzoletto dei primi dieci. E’ dunque tutto aperto in vista delle qualifiche sprint che scatteranno alle 22.30, una sessione in cui sarà importante trovare la giusta confidenza su un tracciato reso complicato dalla scarsa aderenza, come hanno segnalato parecchi piloti durante la prima sessione.




