Il venerdì di Melbourne in casa Aston Martin si è concluso con una doppia top five da parte di Lance Stroll e Fernando Alonso, che hanno chiuso rispettivamente con il quarto e quinto tempo nella seconda sessione di libere. Una giornata in cui era importante trovare il feeling con la monoposto su un tracciato dalle condizioni non semplici, con il grip in costante miglioramento in proporzione alla gommatura della pista. In questo scenario l’Aston Martin ha dato buone sensazioni soprattutto sul fronte del giro secco.
Sensazioni positive sul bilanciamento e sulla velocità nel giro secco
“Ho sentito bene la macchina oggi,” ha affermato Lance Stroll, “sono soddisfatto del bilanciamento, abbiamo avuto una giornata lineare in cui abbiamo raccolto molti dati.” Un ottimismo che prevale anche alla luce del fatto che permane la buona competitività sul giro secco che si è vista anche negli appuntamenti precedenti, come ha affermato lo stesso pilota canadese: “E’ positivo vedere che siamo riusciti a mantenere un buon ritmo sul giro singolo. Ma teniamo i piedi per terra perché sono le prove libere e non sappiamo cosa hanno fatto gli altri.” L’inizio di fine settimana non è stato invece così lineare dal lato box di Fernando Alonso, che nella sessione FP2 è sceso in pista più tardi rispetto alla tabella di marcia, a causa di un’escursione nella ghiaia di curva 10 durante la prima sessione di libere, che ha comportato la sostituzione del fondo sulla monoposto numero 14. Fortunato in questo caso lo spagnolo, che considerando la dinamica dell’uscita di pista ad alta velocità ha rischiato di pagare conseguenze più pesanti.

Un’uscita di pista provocata dal veloce mutamento delle condizioni di aderenza, che nella prima giornata in pista all’Albert Park ha reso più complicata la ricerca della miglior confidenza da parte dei piloti. “Il nostro programma è stato un po’ compromesso per questo motivo,” ha dichiarato Alonso, che si è comunque detto soddisfatto per il lavoro svolto: “le FP2 si sono svolte senza intoppi e abbiamo completato tutto ciò che ci eravamo prefissati.” Sul fronte delle simulazioni gara dell’Aston Martin, sia Alonso che Stroll hanno dedicato diverso tempo alla simulazione dei long run con gomma media. Il fornitore unico di pneumatici ha infatti indicato come le strategie si incentreranno sull’utilizzo di Media e Hard, le eventualità legate alla safety car o ad una gara pazza come nel 2023, potrebbero però cambiare questa prospettiva. Stando a ciò che si è visto in pista, il buon passo espresso dalla McLaren mette l’Aston Martin alle spalle della scuderia di Woking, confermando i valori in campo di questo inizio di mondiale. Bisognerà invece capire come la Mercedes fronteggerà le difficoltà emerse nel venerdì di Melbourne.



