Renger van der Zande ha conquistato la Pole Position della 64esima 24 Ore di Daytona, venendo promosso al primo posto in seguito alla squalifica della Cadillac Action Express Racing #31, la più veloce grazie a Jack Aitken al calare della bandiera a scacchi. Le verifiche tecniche, però, hanno evidenziato un’usura del pattino eccessiva e la direzione gara non ha potuto far altro che spostare la Cadillac targata Whelen all’11° ed ultimo posto della classe GTP. Pole Position, quindi, per l’Acura #93 di Meyer Shank Racing, seguita dalla Cadillac #40 del Wayne Taylor Racing e dalla Porsche Penske #7. In LMP2 Inter Europol Competition ha piegato la concorrenza, mentre le Pole di GTD-Pro e GTD hanno portato la firma di Corvette-Pratt Miller e Aston Martin-Heart of Racing.
LA GIOIA CADILLAC-AXR DURA POCO: PROMOSSA IN POLE L’ACURA DI MEYER SHANK RACING
La prima qualifica dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026 ha offerto non poche sorprese. Come anticipato in apertura, a Daytona Jack Aitken ha stabilito il miglior tempo nella categoria GTP, stampando un 1.33.939 sì lontano dal record del 2024 (1:32.656, per condizioni favorevoli e una chicane bus stop più veloce), ma comunque valido per imporsi su tutti. Tuttavia, sulla Cadillac AXR #31 è stata rilevata un’usura oltremisura del pattino, pertanto gli sforzi del team e di Aitken sono stati cestinati con lo spostamento all’ultimo posto.
Meyer Shank Racing, al secondo posto con Renger van der Zande, ha accolto la notizia e festeggiato la Pole Position, mancata in origine per poco più di un decimo. L’olandese, affiancato da Alex Palou, Nick Yelloly e Kakunoshin Ohta si prepara a raccogliere per primo la bandiera verde, condividendo la prima fila con la Cadillac #40 di Wayne Taylor Racing, guidata in qualifica da Louis Deletraz.
PORSCHE SI DIFENDE BENE, DELUSIONE BMW
Porsche Penske, marchio e squadra vincitori delle ultimi due edizioni, hanno messo le mani sul terzo posto con la 963 #7 di Felipe Nasr, appena davanti a Tom Blomqvist, portacolori Meyer Shank Racing sull’Acura #60. Alle spalle dello svedese ha trovato posto la seconda Porsche Penske, la #6 di Kevin Estre, mentre Filipe Albuquerque non ha fatto meglio del sesto tempo al volante della Cadillac-Wayne Taylor Racing #10.
Grande amarezza per le BMW del Team WRT: la #24 e la #25, guidate rispettivamente da Dries Vanthoor e Marco Wittmann, hanno sofferto un distacco ben superiore al secondo, fermandosi all’ottavo e nono posto. Meglio di loro l’unica Porsche privata in gara, quella schierata da JDC-Miller, qualificatasi in settima piazza con il buon Nico Pino. Decimo posto per l’Aston Martin Valkyrie del The Heart of Racing, al debutto nella 24 Ore di Daytona. La LMh inglese è arrivata a pochi millesimi dalle BMW, rientrando in Top10 grazie alla squalifica della Cadillac-AXR.
UPDATE: New POLE AWARD WINNER FOR GTP.@MeyerShankRac
The No. 31 Car did not pass Post Qualifying Inspection. pic.twitter.com/76tIr5881L
— IMSA (@IMSA) January 23, 2026
LMP2: INTER EUROPOL BATTE IN VOLATA AO RACING
Tra le 14 Oreca 07 LMP2 l’ha spuntata Jeremy Clarke sulla vettura di Inter Europol Competition, la migliore con il tempo di 1:39.952. Solamente otto i millesimi di vantaggio nei confronti di PJ Hyett (AO Racing), con United Autosports ad inaugurare la seconda fila grazie all’1:40.096 di Daniel Goldburg, pilota dell’equipaggio #22.
Quarto posto per Ben Keating (Bryan Herta-PR1/Mathiasen), poi TDS Racing e ancora Inter Europol Competiton, la cui seconda auto ha siglato il sesto tempo. Quanto ad AF Corse, Francois Perrodo ha mancato l’obiettivo Top10, accontentandosi del 12° e penultimo posto.
GTD-PRO: SIMS PORTA CORVETTE IN POLE, ROVERA QUINTO SULLA FERRARI TRIARSI, MALE PORSCHE
Come da previsione, qualifica tiratissima tra le GT3. In Florida Corvette e Pratt Miller hanno iniziato al meglio il fine settimana, stampando la Pole Position in GTD-Pro con il tempo di 1:45.106, messo a segno da Alexander Sims. Verhagen, pilota della BMW #1 di Paul Miller Racing, ha perso poco più di un decimo nel corso del giro, ottenendo il secondo posto con uno scarto di quasi due decimi sulla McLaren del Team Rahal, braccata a sua volta dalla Mercedes 75 Express portata in pista da Maro Engel. In Top5 spazio anche per Ferrari, nella fattispecie per Alessio Rovera sulla 296 GT3 Evo preparata da Triarsi Competizione. Più indietro Risi Competizione, al nono posto con Davide Rigon.
Ci si aspettava di più da Ford: sesto posto per Vervisch sulla #65 e solamente 13° per Olsen sulla Mustang #64. Poche soddisfazioni anche per la Lamborghini-Pfaff Motorsports, la cui Huracan GT3 EVO2 ha fermato la sua corsa in 11^ casella.
In affanno Porsche, fanalino di coda con Manthey e AO Racing, rispettivamente al 14° e 15° posto con le 911 GT3-R di Ricardo Feller e Nick Tandy.
GTD: ROBICHON PIEGA LA MERCEDES-WINWARD, FUOCO SESTO
Zacharie Robichon per poco non ha ottenuto la Pole assoluta tra le GT3, conquistando però la partenza al palo tra le GTD. Il canadese, una delle quattro punte di Aston Martin-The Heart of Racing, ha chiuso il giro a soli 6 millesimi dalla Corvette di categoria GTD-pro, avendo così la meglio sui diretti concorrenti.
La Vantage di Robichon ha battuto la Mercedes-Winward #57 e la BMW M4 targata Turner Motorsport, con la Corvette DXDT Racing a seguire in scia. Buona qualifica per Antonio Fuoco sulla Ferrari AF Corse #21, sesto alle spalle dell’Aston Martin di van der Steur Racing e davanti alla Corvette DragonSpeed di Giacomo Altoè.
Più arretrate le altre Ferrari: nono posto per Inception Racing, 11° per Triarsi e 13° per Conquest, che per le qualifiche hanno deciso di non schierare piloti platinum o gold.
La partenza della 64esima 24 Ore di Daytona è prevista per le ore 19:40 di sabato 24 gennaio. Diretta gratuita sul IMSA TV, ma anche sul canale YouTube della serie. Potete consultare tutti i risultati della 24 Ore di Daytona QUI




