La Mercedes arriva a Budapest sulle ali dell’entusiasmo dopo le due recenti vittorie ottenute in Austria e Gran Bretagna. Se nel primo caso il successo era stato anche fortunoso, con George Russell bravo a sfruttare lo scontro tra Lando Norris e Max Verstappen, nel secondo la W15 ha confermato di essere una vettura in grado di lottare per la vittoria, permettendo a Lewis Hamilton di ottenere il record di 9 successi a Silverstone. L’Hungaroring è un altro dei tracciati preferiti dal sette volte iridato, già vincitore del GP Ungheria in 8 occasioni. Qui, nel 2023, ha anche conquistato l’ultima pole position della sua carriera, a confermare di un feeling speciale. Anche Russell vanta già dolci ricordi di questo appuntamento, dato che nel 2022 conquistò su questo tracciato la sua prima pole position in F1.
Wolff: “Sappiamo di non avere ancora una macchina in grado di lottare sempre per la vittoria”
Le due recenti vittorie non vengono viste come il culmine del cammino di sviluppo della W15, ma come due risultati da cui ricavare entusiasmo per proseguire nei miglioramenti della vettura. Anche nel weekend magiaro sono previste alcune novità sulla monoposto Mercedes e il team principal Toto Wolff ha spiegato: “Ci approcciamo ai prossimi due gran premi con slancio. Abbiamo continuato a fare progressi con la W15 nelle ultime gare e ciò ha portato a risultati di prestigio in Austria e a Silverstone. Tuttavia, sappiamo di non avere ancora una macchina in grado di lottare per la vittoria ogni fine settimana. Il team sta lavorando duramente per apportare ulteriori miglioramenti prestazionali che speriamo ci permettano di farlo. Questi sforzi continueranno nelle prossime due gare e fino alla chiusura del Mondiale“.

A Silverstone, su un tracciato caratterizzato da tante curve ad alta velocità, la Mercedes ha potuto lottare a armi pari con Red Bull e McLaren. L’Hungaroring, che ha caratteristiche diametralmente opposte, rappresenterà dunque un importante test per capire se i progressi della W15 si confermeranno anche su un tracciato lento e tortuoso: “L’Hungaroring presenta numerose sezioni strette e tortuose, con un solo rettilineo significativo – ha sottolineato Wolff – Contiene però anche alcune curve ad alta velocità e sarà quindi un altro buon esame dei miglioramenti che abbiamo ottenuto nel range di velocità in curva. Ci avviciniamo al fine settimana concentrati sul fare il miglior lavoro possibile. Speriamo di mantenere questa traiettoria positiva e finire la prima metà della stagione nel modo migliore possibile“.



