Verstappen ottimista per Austin, spiega com’è cambiata la RB21 con gli sviluppi

Ott 17, 2025

Mattia Barzaghi

É un Max Verstappen fiducioso quello che abbiamo visto al media day di Austin. Il weekend texano rappresenta il diciannovesimo appuntamento del mondiale, il quarto in formato sprint, e nonostante il titolo piloti sembri ormai una questione riservata ai due piloti della McLaren, i fatti raccontano che dalla pausa estiva, l’olandese ha recuperato ben 41 punti sul leader Oscar Piastri. Il campione del mondo in carica vede il COTA come un tracciato favorevole per la sua RB21, a differenza di quanto avvenuto a Singapore.

Verstappen: “A Singapore non abbiamo massimizzato il potenziale. Qui faremo meglio”

Verstappen negli ultimi tre weekend di gara è riuscito a vincerne ben due. Come già sottolineato, il merito non è solo degli aggiornamenti tecnici introdotti a Monza, ma anche di un approccio diverso che avrebbe sbloccato ulteriore potenziale della RB21, permettendo al team di acquisire una comprensione più approfondita del comportamento della vettura: “Dopo questi weekend positivi la confidenza si alza e stiamo capendo di più cosa la macchina può darci e come deve essere guidata e settata. Questa settimana sono stato al simulatore di Milton Keynes e la squadra sta spingendo molto per vedere ancora i punti dove possiamo migliorare.”

L’olandese ha fissato così l’obiettivo per questo fine settimana, accennando al fatto che a Marina Bay le cose non siano andate nel verso giusto: “Punteremo alla vittoria questo weekend. Gli ultimi 3 weekend sono stati molto buoni, alcuni migliori di altri. Penso ad esempio a Singapore dove non siamo riusciti a trarre il massimo dal potenziale della vettura. Però analizzi ogni aspetto e cerchi di fare meglio, ed è quello che cercheremo di fare qui ad Austin.” Il GP di Austin si tratta del quarto weekend sprint stagionale, il che quindi obbligherà le squadre a trovare subito il setup ideale dopo appena 1h di prova libera, prima della riapertura del parco chiuso tra sprint e qualifica: “È una pista splendida da guidare, sarà tutto un po’ frenetico perché è weekend sprint ma sono curioso di vedere dove saremo. Sulla carta dovremmo far meglio di Singapore, quindi cercheremo di salire sul gradino più alto del podio.”

Verstappen: “Sarà necessario trovare il giusto compromesso in termini di carico aerodinamico per essere competitivi sia nel primo settore che nei rettilinei”

Sulla carta, il circuito di Austin dovrebbe adattarsi bene alla RB21 soprattutto in qualifica: i curvoni del primo settore e il lungo rettilineo centrale sono caratteristiche ideali per permettere a Verstappen di costruire un margine di vantaggio. Questo gap sarà essenziale per contrastare la straripante velocità della MCL39 nelle curve a media velocità degli ultimi tratti. La chiave di tutto, quindi, sarà la capacità della Red Bull di gestire il degrado degli pneumatici per l’intera durata del giro, senza cali di performance nella fase finale: “La chiave per performare in questa pista è il trovare il giusto compromesso in termini di setup tra la velocità di punta e il carico aerodinamico nelle curve veloci del primo settore. In più, sarà fondamentale gestire al meglio i bumps. Essendo un weekend sprint, sarà una sfida per tutti trovare il giusto setup in poco tempo. Credo però che la McLaren sia ancora la più forte nelle curve a media velocità, il resto dipende dalle condizioni e dal tipo di circuito.”

Il distacco attuale dalla vetta della classifica è di 63 punti. Ciò significa che il pilota della classe ’97 dovrebbe recuperare oltre dieci punti a weekend su Piastri, da qui alla fine della stagione. Per questo, lo stesso Verstappen fa intendere che l’impresa sia complicata, poiché la RB21 è una vettura profondamente diversa dalle sue progenitrici. Questa sua natura la rende meno versatile su certi tracciati, un fattore che potrebbe limitarne le prestazioni in alcuni degli appuntamenti rimanenti:Dopo gli aggiornamenti la macchina è più bilanciata, quindi sottosterzo e sovrasterzo non sono più imprevedibili. È più uniforme: ora so di poter giocarmi le mie carte per la vittoria in varie piste. Non penso però al campionato. Non sono sicuro che la macchina sarà veloce in tutte le ultime sei piste. Questa macchina è un po’ diversa da quelle precedenti. Non è una garanzia che funzioni ovunque. Cercheremo di fare del nostro meglio e vedremo cosa riusciremo a fare nei prossimi weekend.“

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