In Texas Max Verstappen conquista la sprint pole davanti a Lando Norris e Oscar Piastri, con quest’ultimo che questo weekend fatica a stare vicino al compagno di squadra. Sorprende la quarta posizione della Sauber di Nico Hulkenberg che rifila quattro decimi alla Ferrari, mai così lontana dalla vetta sul giro secco (nove decimi) questa statione: Lewis Hamilton è ottavo, Charles Leclerc addirittura decimo. La terza fila della sprint race sarà composta da George Russell e Fernando Alonso. Buona sessione per Williams: Sainz è settimo, mentre Albon é nono.
SQ1: il traffico comanda la fine della sessione: Tsunoda out, dentro Gasly. Leclerc rischia l’eliminazione
Dopo la tappa di Singapore, il Circus iridato cambia continente e approda ad Austin, dove si disputerà il quarto weekend sprint della stagione. Nell’unica sessione di prove libere della mattina, tutte le squadre hanno testato le gomme hard, per poi passare alle mescole media e soft. I team hanno quindi avuto a disposizione un chilometraggio limitato per mettere a punto le vetture, e per questo chi partirà da una base di assetto più solida potrebbe trarne vantaggio. Alle 23:30 italiane prenderà il via la Qualifica Sprint, che determinerà la griglia per la Sprint Race in programma alle 19:00 di sabato (ora italiana). Da segnalare la sostituzione del cambio sulla vettura di Charles Leclerc in seguito al guasto riscontrato a fine FP1.
Le temperature di pista e asfalto si attestano rispettivamente sui 43°C e 33°C, valori pressoché identici a quelli registrati stamattina. Come di consueto, in SQ1 tutti i piloti sono obbligati a utilizzare le gomme medie. Data la ristretta finestra temporale a disposizione, i team optano per caricare carburante sufficiente per più giri consecutivi. Ciò, unito al progressivo miglioramento della grip offerta dall’asfalto, fa sì che i tempi possano calare fino all’ultimo secondo di sessione.
Isack Hadjar è il primo a segnare un tempo di riferimento: 1’34″856. Pochi secondi dopo, però, il suo compagno di squadra Liam Lawson lo supera di circa due decimi e mezzo, precedendo Carlos Sainz e Nico Hulkenberg. Charles Leclerc si piazza inizialmente all’undicesimo posto, mentre Lewis Hamilton si porta momentaneamente al comando con 1’34″226, davanti a Oscar Piastri e Lando Norris. Un minuto più tardi, Max Verstappen alza l’asticella a 1’34″140. Bene anche Kimi Antonelli, quinto, e George Russell, settimo.
Dopo un passaggio ai box per la maggior parte dei piloti, tutti tornano in pista a tre minuti dal termine. Leclerc riesce a migliorare, uscendo dalla pericolosa sedicesima posizione, ma il forte traffico nell’ultimo settore gli consente di risalire solo fino al tredicesimo posto. Proprio a causa del traffico, molti piloti non riescono a migliorare i propri tempi. Ormai, queste situazioni frenetiche nelle qualifiche sprint non sorprendono più. Tuttavia, Norris fa segnare un netto progresso e ottiene un 1’33″224, precedendo Verstappen di un decimo e il compagno Piastri di sette decimi.
Misteriosa la situazione in casa Sauber: Hulkenberg si piazza quinto, mentre Bortoleto chiude ultimo, addirittura senza aver segnato un tempo valido in dodici minuti di sessione. Yuki Tsunoda, vittima del caos degli ultimi minuti, non completa un giro valido e si classifica diciottesimo. Ottima sessione per Pierre Gasly, che nel trambusto finale riesce a portare la sua Alpine – ultima forza in pista – in quindicesima posizione, accedendo così alla SQ2. Eliminati in SQ1: Bearman, Colapinto, Tsunoda, Ocon e Bortoleto.

SQ2: Le Ferrari rischiano l’eliminazione. Out Kimi Antonelli
Max Verstappen apre l’SQ2 segnando un 1’33″163, precedendo George Russell di circa tre decimi. Come da regolamento, tutti i piloti affrontano la sessione ancora con le gomme medie nuove. Le due McLaren concludono il primo tentativo in prima posizione con Norris e in terza con Piastri. Le Ferrari, invece, faticano: Hamilton è nono, Leclerc decimo.
Ottimo avvio di SQ2 per la Williams, che dopo il primo giro veloce si piazza quinta con Sainz e sesta con Albon. Fernando Alonso conferma il buon momento suo e della AMR25, posizionandosi provvisoriamente al settimo posto. Hulkenberg e le due Racing Bulls scendono in pista solo a due minuti dal termine, puntando tutto su un unico tentativo. Lawson si piazza dodicesimo, mentre Hadjar è decimo, davanti a Leclerc che nel frattempo inizia il suo secondo e ultimo tentativo.
Hulkenberg risale in quinta posizione, facendo scivolare ulteriormente le due Ferrari. Il monegasco riesce a migliorarsi, salendo in ottava posizione, mentre Hamilton si porta in decima, eliminando Kimi Antonelli per soli sei millesimi. Eliminati in SQ2: Antonelli, Hadjar, Gasly, Stroll, Lawson.

SQ3: Verstappen il più veloce davanti a Norris e Piastri. Hulkenberg sorprende: é 4^! Ferrari lontanissima
Negli otto minuti della SQ3, tutte le squadre montano come da prassi la gomma nuova soft. Inizialmente, gli unici a scendere in pista sono Russell e le due Williams. Il britannico si posiziona al comando, precedendo Sainz di soli ventitré millesimi e Albon.
A tre minuti dal termine, anche il resto del gruppo scende in pista. Hulkenberg strappa il primato a Russell, migliorando il suo tempo di due decimi e mezzo. Intanto, le due Ferrari si confermano la squadra più in difficoltà in SQ3: Hamilton è solo ottavo, Leclerc decimo.
Max Verstappen conquista la Sprint Pole con un 1’32″143, scavando un ampio margine nel primo settore, mantenendo un ottimo ritmo nel secondo e facendo segnare il miglior tempo anche nell’ultimo tratto, nonostante teoricamente dovesse essere il settore di forza della McLaren. Lando Norris si piazza a soli 71 millesimi dall’olandese, mentre Oscar Piastri chiude a tre decimi dal compagno, staccando di un solo decimo la Sauber di Hulkenberg. Ottima prestazione per Fernando Alonso, che partirà sesto nella Sprint, subito dietro a Russell.
Classifica finale SQ3: Verstappen, Norris, Piastri, Hulkenberg, Russell, Alonso, Sainz, Hamilton, Albon, Leclerc.



