Il due volte vincitore del GP di Monaco nel 2021 e nel 2023, Max Verstappen, si appresta ad affrontare la gara nel Principato con l’obiettivo di riuscire a sfruttare tutte le occasioni a disposizione vista l’atipicità della pista. Nel corso delle ultime gare abbiamo potuto osservare una Red Bull in netta ripresa dopo i primi aggiornamenti stagionali, anche se la vettura di Milton Keynes non è ancora all’altezza delle prime della classe. Nonostante ciò proprio Verstappen, sfruttando anche il pessimo risultato di McLaren in Canada, è riuscito a conquistare un’ottima terza posizione e dunque a guadagnare dei punti fondamentali per la graduatoria mondiale. Nel corso delle ultime stagioni il tracciato del Principato non si è dimostrato molto favorevole a Red Bull, anche se ovviamente il cambiamento regolamentato entrato in auge nel corso di questa stagione rimescolerà sicuramente le carte in tavola.

VERSTAPPEN SUL FUTURO E SULLE DIFFICOLTA’ DELLA RB22
La pista di Monaco ha sicuramente un significato speciale per la scuderia di Milton Keynes, visto che proprio nel Principato vent’anni fa si è ottenuto il primo podio della storia con la terza posizione di David Coulthard e Verstappen in merito: “Qui il primo podio Red Bull vent’anni fa. Ripetersi stavolta? Non so, ma Monaco può riservare sempre sorprese. Ci sono tanti fattori, però vedremo come si svilupperà il fine settimana. Bisogna migliorare in tutte le aree, efficienza, aderenza, gomme”. Invece sulle difficoltà affrontate in Canada e sui miglioramenti da apportare alla RB22 dopo un inizio stagionale non brillante: “A Montreal ci mancava qualcosa in rettilineo, ma anche in curva e nei dossi non siamo al top. Saremo più agili nei tratti a bassa velocità, ma in generale credo che queste macchine ci abbiano portato a fare un passo indietro rispetto a un anno fa”. E sulla situazione all’interno del team invece: “L’atmosfera nella squadra è buona. Tutti lavorano bene insieme e stiamo tutti andando nella stessa direzione, quindi tutto dipende da cosa dovranno fare e da cosa vogliamo raggiungere.
Il quattro volte campione del mondo ha poi evidenziato il suo legame affettivo con il Principato: “Monaco è casa per me, questo ha ancora più peso della gara per me. Città sicura, amichevole, ideale per i bambini. La F1 è un valore aggiunto, frenetico ma rende tutto grandioso. Il mio ricordo? Una testata al guardrail.” Proprio agli inizi della sua carriera infatti, Verstappen ebbe il suo primo grande incidente a Monaco nel 2015, quando era ancora un pilota di Toro Rosso. Ritornando ai giorni attuali, sappiamo che l’olandese nel corso del tempo libero si sta cimentando sempre di più con il suo team nelle corse endurance, in particolare con delle vetture GT3.

E sulla possibile alternativa alla F1, viste le tante polemiche ai nuovi regolamenti, Verstappen ha risposto in questa maniera: “Correre fuori dalla F1 non condiziona la mia prestazione qui. Mi sto divertendo, è un bonus che cerco di combinare con la F1. E tornare qui con sensazioni positive può essere solo d’aiuto”. Dunque il quattro volte campione mondiale al momento considera le corse endurance come un qualcosa di legato al divertimento al di fuori della F1 e non come un’alternativa, almeno per il momento. Come sappiamo e come ha ripetuto lo stesso olandese, il suo futuro nella classe regina del motorsport dipenderà dalle modifiche regolamentari che saranno prese da qui a breve. “Penso che queste discussioni siano in corso, ed è meglio non parlarne ora. Ma, sai, credo e mi fido di alcune delle opinioni. Penso che prendano la decisione giusta per il motorsport e per la F1 in generale, per il futuro. Quindi, lascio la decisione a loro. Penso di aver detto tutto quello che volevo dire e, allo stesso tempo, penso che una cosa molto positiva di quest’anno sia stata il nostro coinvolgimento nelle discussioni e il fatto che abbiamo effettivamente tenuto degli incontri, il che è stato fantastico. Credo che quest’anno siano già stati fatti molti passi positivi per il futuro. E questo è tutto”.



