Nella vigilia del GP Miami anche Max Verstappen ha dovuto affrontare le domande relative all’addio di Adrian Newey alla Red Bull. Un duro colpo per il team che ha dominato le ultime stagioni, ma il tre volte iridato è convinto che l’organizzazione interna della scuderia con sede a Milton Keynes sia sufficientemente di qualità per sopperire anche a una perdita così grande.
Verstappen: “Newey è stato incredibilmente importante”
Ovviamente Verstappen non ha potuto negare di essere dispiaciuto per la perdita di Newey, figlia di una situazione di tensione all’interno della Red Bull di cui anche il suo clan, e suo padre Jos in particolare, si è detto alquanto scontento: “I ruoli nel team sono già definiti da tanto tempo. A livello personale non penso che cambi qualcosa in particolare nelle operazioni quotidiane, ma ovviamente Adrian è stato incredibilmente importante nell’avvio della Red Bull. Poi credo che i ruoli siano un po’ cambiati e va bene così, ci si evolve come team e anche come persona, però chiaramente avrei preferito che fosse rimasto“.
Red Bull in grado di sopperire all’addio di Newey
In conferenza stampa era toccato a Sergio Perez affrontare l’argomento Newey e il messicano, pur non negando il grande apporto che l’ingegnere britannico potrà portare a chi lo riuscirà ad ingaggiare, ha sottolineato come il team si sia già preparato valorizzando figure come Pierre Wache, Enrico Balbo e Ben Waterhouse. Anche Verstappen ha affrontato il team in maniera simile: “Conosco anche le qualità incredibili che abbiamo nel nostro team tecnico, loro spingono a tutta, sanno esattamente quello che fanno e lo hanno già dimostrato negli ultimi due anni. Sento all’interno del team che ovviamente siamo tristi perché Adrian andrà via, però abbiamo anche fiducia nelle qualità che abbiamo all’interno della squadra“.

Si è ipotizzato che il futuro di Verstappen possa essere strettamente legato a quanto deciso da Newey. Al momento, però, l’olandese ha negato che questa decisione possa portarlo a dire anch’esso addio alla Red Bull: “Il mio futuro è sempre lo stesso. La mia fiducia nel team non cambia al momento. Finché l’ambiente all’interno del team è buono e abbiamo la macchina più veloce, la decisione per me è facile”.



