Vasseur: “La vera sfida è prevedere l’evoluzione della pista, bisogna essere un passo avanti gli altri”

Giu 5, 2026

Paolo D’Alessandro

La prima giornata di prove libere del Gran Premio di Monaco ha confermato le sensazioni della vigilia con una Ferrari molto competitiva. Dopo il miglior tempo di Charles Leclerc nelle FP1, al pomeriggio è stato Lewis Hamilton a chiudere davanti a tutti nelle FP2, completando una giornata che ha visto le due SF-26 stabilmente nelle posizioni di vertice e protagoniste. Una Ferrari competitiva, dunque, ma Frederic Vasseur preferisce mantenere un approccio prudente, ricordando come nel Principato sia estremamente facile trarre conclusioni affrettate dopo il venerdì.

“Non mi interessa questo tipo di approccio o le voci che circolano”, ha spiegato il Team Principal Ferrari quando gli è stato chiesto se la Scuderia possa essere considerata la squadra da battere dopo la prima giornata. “Dobbiamo semplicemente fare il nostro lavoro. A Monaco la strada che porta dalle prime prove libere del venerdì alla qualifica e alla gara è molto lunga”.

Iniziare bene è sempre positivo, ma la sfida con il Principato di Monaco nasconde più insidie di quanto si possa immaginare “La sfida più grande è prevedere l’evoluzione del tracciato e dell’aderenza. Bisogna essere sempre una sessione avanti rispetto agli altri, sia per quanto riguarda il lavoro del team sia per quanto riguarda quello dei piloti. È questa la vera sfida del fine settimana”. 

FP1 Monaco – Ferrari, Lewis Hamilton

Per questo motivo, nonostante la doppietta Ferrari nelle due sessioni del venerdì e i riscontri positivi mostrati sia da Leclerc che da Hamilton, Vasseur preferisce rinviare qualsiasi giudizio alla giornata decisiva. “C’è ancora tanta strada da fare. Solo domani sera avremo un quadro più chiaro del reale livello delle prestazioni”.

Uno degli aspetti più interessanti emersi da questa prima giornata riguarda il momento di forma di Lewis Hamilton. Dopo il podio conquistato in Canada, il sette volte campione del mondo sembra aver trovato maggior fiducia nella SF-26. A Monaco il britannico è apparso subito a proprio agio, chiudendo la seconda sessione davanti a tutti e confermando il momento positivo. Per Vasseur si tratta di un elemento fondamentale non soltanto per il pilota, ma per l’intera squadra. “Sicuramente è importante. È importante per la competitività del team nel suo complesso, perché avere una sana emulazione tra i due piloti aiuta entrambe le parti del garage e contribuisce anche allo sviluppo della vettura”.

Il Team Principal Ferrari vede infatti nella competitività interna tra Hamilton e Leclerc uno degli elementi che stanno favorendo la crescita della squadra. “Il momento è positivo, ma la cosa più importante è che lo sia ancora domani sera”,

A rendere ancora più serena l’atmosfera all’interno del box Ferrari c’è poi la recente conferma del rinnovo contrattuale di Charles Leclerc. Un segnale importante per il presente e soprattutto per il futuro della Scuderia. “È una notizia molto positiva per il team, per Ferrari e anche per Charles”, ha spiegato Vasseur. “La continuità è importante. Abbiamo una collaborazione molto solida e ci conosciamo da tanti anni. Charles conosce Ferrari meglio di chiunque altro, considerando che era già parte della Ferrari Driver Academy dal 2015 o 2016. Costruire un progetto di questo tipo rappresenta un messaggio forte sia per le persone che lavorano all’interno dell’azienda sia per tutto il paddock”.

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST