La Ferrari ha come obiettivo quello di chiudere la stagione 2025, nel suo complesso negativa, nel migliore dei modi per andare alla pausa invernale con un clima più sereno. Il venerdì di Abu Dhabi non ha sorriso a Charles Leclerc e Lewis Hamilton ed il sabato, nonostante alcuni buoni sprazzi, ha visto la SF-25 ancora indietro. In particolare l’incidente del sette volte campione del mondo ha evidenziato ancora una volta di più come l’auto sia imprevedibile, soprattutto per lui, e spesso al limite. La velocità però sembrava esserci, ma anche in Qualifica un errore nel momento decisivo ha condannato l’ex Mercedes, mentre il monegasco porta a casa il quinto tempo. Frederic Vasseur commenta la giornata della Ferrari e il lavoro svolto dopo la giornata di ieri, che ci si augura pagherà ance in gara come si augura anche Helmut Marko “Sono sicuro che lo spera. P2-P3 non è impossibile, ma della lotta mondiale non mi interessa”
Le difficoltà di Hamilton e il tempo perso nel weekend.
L’ultima Qualifica della stagione non regala sorrisi a Lewis Hamilton, che è stato ancora una volta taciturno e dispiaciuto nella sera di Abu Dhabi, con la terza (quarta contando la Sprint Race del Qatar) eliminazione consecutiva in Q1 e ‘tanta rabbia dentro’. E’ stato comprensivo nei suoi confronti il suo Team Principal, sottolineando come all’ex Mercedes sia mancata totalmente la FP1 – avendo ceduto il proprio sedile ad Arthur Leclerc – e in FP3 ha perso tempo in seguito all’incidente, nel momento in cui stava costruendo la propria fiducia nella SF-25. “In una situazione in cui ci sono due decimi tra P4 e P18, è difficile recuperare un deficit di tempo perso nelle prove” Il ritmo e il tempo fatto in FP2 non è stato sufficiente per Lewis per riuscire ad ottimizzare l’auto e sfruttarne il potenziale.

La prestazione di Leclerc e il lavoro svolto per migliorare la SF-25 dopo un Venerdì difficile
Se da una parte è arrivata una cocente esclusione in Q1, che complica la gara di Lewis Hamilton, dall’altra c’è Charles Leclerc che è riuscito a massimizzare il potenziale della sua auto, senza nascondersi: l’auto è difficile da guidare, seppur sia veloce “ed era tutta una questione di fare il giro o metterla a muro”. Il monegasco ha detto di capire le sensazioni e il momento del suo compagno di squadra, intanto però Vasseur sottolinea il suo rendimento e la bontà di quanto fatto, non solo però dal monegasco. “Siamo felici del risultato di Charles, dopo un Venerdì abbastanza difficile per noi.”

Il Team Principal parla di come la squadra sia riuscita a migliorare le prestazioni, dopo aver analizzato i dati di FP1 e FP2, confermando le parole di Charles Leclerc su un cambio radicale della sua auto. “Dopo le prove abbiamo deciso di prendere un approccio più aggressivo sul fronte del setup ed oggi ha pagato. Adesso vediamo come sarà il nostro passo gara domani”. Vasseur è certo che si sarebbe potuto estrarre ancora qualche cosa dalla SF-25 se si fosse partiti da una base di partenza migliore al Venerdì. “Qualcosa si poteva ancora fare ma Max è fuori portata”. In ottica gara il francese ha detto che il podio non è impossibile e proveranno a chiudere al meglio la stagione.



