A margine del debriefing di squadra tenutosi a Milton Keynes, organizzato per festeggiare le brillanti vittorie ottenute a Sepang e Singapore, l’azionista della Red Bull Mark Mateschitz ha ufficializzato il rinnovo a lungo termine di Laurent Mekies. L’ingegnere francese, attuale CEO e Team Principal di Oracle Red Bull Racing, ha prolungato il proprio contratto fino al 2031. Una firma pesante che, blindando la leadership del muretto, segue i recenti rinnovi di Max Verstappen e Isack Hadjar e consolida la struttura tecnica e manageriale del team in vista delle prossime stagioni.
Fiducia totale da Milton Keynes: accordo fino al 2031
La soddisfazione della proprietà è emersa chiaramente dalle parole congiunte degli azionisti Chalerm Yoovidhya e Mark Mateschitz: “La forza della Red Bull è sempre derivata dalle sue persone e dalla capacità di creare un ambiente in cui individui di talento possano raggiungere risultati straordinari insieme. Laurent ha svolto un ruolo cruciale nel guidare la squadra attraverso un importante periodo di transizione, mantenendo lo spirito competitivo e i principi Red Bull che ci definiscono. Questo prolungamento riflette la nostra fiducia nella sua leadership e la nostra visione condivisa per il futuro del team“.

Sulla stessa linea Oliver Mintzlaff, CEO Corporate Projects and Investments di Red Bull, che ha evidenziato l’importanza della continuità: “Laurent ha dimostrato una leadership eccezionale da quando è rientrato nella famiglia Red Bull. Unisce competenze tecniche, visione strategica e una profonda comprensione di ciò che rende vincente il nostro team. Incarna i valori e la mentalità Red Bull: coraggio, lavoro di squadra, determinazione e un desiderio incessante di competere ai massimi livelli. La continuità nella leadership è un ingrediente fondamentale per un successo duraturo“.
Le parole di Mekies: “È solo l’inizio”
Il diretto interessato, dal canto suo, ha ribadito l’entusiasmo per la sfida futura al fianco delle figure chiave del dipartimento tecnico e motore: “Sono incredibilmente orgoglioso di continuare questo percorso con Oracle Red Bull Racing e desidero ringraziare Chalerm, Mark, Oliver e l’intera squadra per la fiducia riposta nel progetto. Ciò che rende speciale questo team è il modo in cui tutti si uniscono per raggiungere lo stesso obiettivo. Insieme ai gruppi di lavoro guidati da Pierre Waché e Ben Hodgkinson, disponiamo di una solida piattaforma per i prossimi anni e crediamo fermamente che questo sia solo l’inizio. Guardando avanti, continueremo ad abbracciare i nostri principi: liberi nel pensiero, rapidi nelle azioni e audaci nelle decisioni“.

Sotto la gestione di Mekies — nominato CEO e Team Principal della Red Bull a luglio 2025 dopo una prima tappa alla guida della Visa Cash App Racing Bulls — la scuderia anglo-austriaca ha completato una straordinaria rimonta nella seconda metà del campionato 2025, sfiorando il titolo piloti per soli due punti. Nel 2026, con il debutto della nuova era regolamentare e della prima power unit sviluppata in casa (Red Bull Ford Powertrains), il team ha ritrovato l’apice del successo vincendo in Malesia e dominando il weekend di Singapore con la doppietta Sprint-Gran Premio.
La carriera di Mekies: dalle origini in Minardi alla Ferrari
Il prolungamento fino al 2031 premia la solida carriera di un tecnico con oltre vent’anni di esperienza nel paddock della Formula 1. Laureatosi in ingegneria meccanica a Parigi con un master alla Cranfield University, Mekies ha mosso i primi passi nel Circus nel 2001 all’interno dell’ormai storica struttura della Minardi a Faenza, rimanendo nel team anche a seguito dell’acquisizione da parte del colosso delle bevande energetiche e della trasformazione in Scuderia Toro Rosso, dove ha ricoperto con successo il ruolo di Capo degli Ingegneri e Responsabile delle Prestazioni della Vettura fino al 2014.

Dopo un quadriennio trascorso nei ranghi della FIA come Direttore della Sicurezza e Vice Direttore di Gara al fianco di Charlie Whiting, nel 2018 è avvenuto il grande salto in Ferrari. A Maranello Mekies ha rivestito inizialmente la carica di Direttore Tecnico e successivamente, dal 2021 al 2023, quella di Racing Director e Vice Team Principal della Scuderia, diventando la figura di riferimento al muretto box e nella gestione delle operazioni in pista al fianco di Mattia Binotto prima e Fred Vasseur poi. Il suo ritorno nella galassia Red Bull all’inizio del 2024 ne ha definitivamente consacrato il profilo manageriale, portandolo oggi ad essere l’uomo guida di uno dei progetti più vincenti dell’era moderna della F1.



