Altra giornata di test: Ferrari macina km per Pirelli, McLaren e Alpine in azione a Monza

Giu 17, 2026

Luca Manacorda

Si è conclusa sul circuito del Montmelò la seconda e ultima giornata di test collettivi organizzati da Pirelli per deliberare le mescole da asciutto della prossima stagione. Il mercoledì catalano ha visto un suggestivo cambio della guardia all’interno del box della Scuderia Ferrari: dopo i 134 giri di ieri, Charles Leclerc ha infatti lasciato il sedile della SF-26 al fratello Arthur Leclerc, mentre Zhou Guanyu ha proseguito regolarmente il proprio lavoro di sviluppo al volante della Cadillac.

Arthur Leclerc Test Pirelli

Il programma stabilito dai tecnici del fornitore unico di pneumatici ha ricalcato la struttura del giorno precedente, sebbene le condizioni meteo siano state persino più severe, con l’aria che ha toccato i 36°C e l’asfalto rovente salito fino a un picco di 58°C. Durante la mattinata, i due piloti hanno continuato a vagliare diverse opzioni di struttura per la futura mescola C2, effettuando prima una serie di short run di verifica e poi i primi debriefing sui passaggi più lunghi. Nel pomeriggio, il focus si è spostato interamente sulla valutazione della costanza e del degrado di alcune varianti della stessa mescola C2 sulle lunghe distanze attraverso intensi long run.

Test Pirelli Formula 1 Barcellona
Photo: Alberto Vimercati – ASPhotography

Arthur Leclerc ha sfruttato al massimo l’opportunità, completando una vera e propria maratona da 141 giri – pari a 657 chilometri totali – e stampando il tempo di 1:17.430 come miglior riferimento cronometrico personale. Ottimo bottino di dati anche per Zhou Guanyu che, dopo i problemi tecnici patiti nella prima giornata, ha recuperato il terreno perduto inanellando 130 tornate (605 chilometri) con un miglior tempo di 1:19.321. Con il rientro anticipato dell’Aston Martin, in azione solo ieri, il bilancio complessivo della due giorni spagnola parla di 2.817 chilometri percorsi per un totale di 605 giri. Il prossimo appuntamento con lo sviluppo degli pneumatici slick è fissato sul circuito di Silverstone, nelle giornate di martedì e mercoledì successive al Gran Premio di Gran Bretagna, dove scenderanno in pista Mercedes e Williams.

Test TPC a Monza: la McLaren raccoglie dati con Will Stevens e lancia Fornaroli

Parallelamente all’attività legata agli pneumatici in Spagna, l’Autodromo Nazionale Monza ha ospitato una sessione di test privati di cruciale importanza per i giovani talenti e il lavoro di correlazione dati delle scuderie. Il team McLaren ha completato il suo quarto evento stagionale del programma TPC (Testing of Previous Cars) utilizzando la MCL60, la monoposto che ha gareggiato nel campionato 2023.

Fornaroli Test TPC McLaren Monza

La seconda giornata di prove sul tracciato brianzolo ha visto come protagonista assoluto il collaudatore e Test & Development driver Will Stevens. Il britannico ha aggiunto 50 giri (287 chilometri) al computo totale della squadra, che nella giornata d’esordio aveva visto alternarsi lo stesso Stevens (28 giri e 161 km) e il giovane talento italiano Leonardo Fornaroli, autore di un ottimo debutto assoluto su una vettura di Formula 1 condito da 36 tornate (207 km). Nelle due giornate al “Tempio della Velocità”, la scuderia di Woking ha così accumulato complessivamente 655 chilometri.

Il piano di lavoro è stato meticolosamente studiato per testare la vettura in differenti configurazioni d’assetto e condizioni di carico aerodinamico, con l’obiettivo fondamentale di raccogliere punti di riferimento fisici da trasferire direttamente sulla piattaforma di simulazione della fabbrica di Woking. Il programma TPC si conferma così uno strumento formativo imprescindibile, non solo per dare chilometraggio ai piloti di domani, ma anche per addestrare i meccanici e gli ingegneri di pista sotto la guida dei mentori più esperti del team.

Nel Tempio della Velocità c’è anche Alpine: debutto di spessore per Ugo Ugochukwu

Le varianti e i lunghi rettilinei di Monza hanno fatto da sfondo anche all’attività di pista del team Alpine, che ha sfruttato le sessioni TPC per valutare una delle giovani promesse del panorama internazionale: Ugo Ugochukwu.

Il pilota diciannovenne, nato a New York ma con passaporto anche italiano, ha avuto l’opportunità di saggiare la potenza della monoposto della scuderia di Enstone, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1:22.760 a fine giornata, ma anche di un’uscita di pista all’Ascari che ha richiesto l’intervento del carro attrezzi. Per Ugochukwu, attualmente impegnato nel campionato di FIA Formula 3, si tratta di una vetrina importantissima e di una nuova fase di crescita professionale, dopo aver fatto parte dal 2021 fino al 2025 del programma di sviluppo giovani McLaren Driver Development Programme.

 

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