Dopo aver ottenuto la terza prestazione nell’unica sessione di prove libere del GP Miami, Carlos Sainz nella Sprint Qualifying ha incontrato non poche difficoltà fin dalla prima eliminatoria. Nella decisiva SQ3 lo spagnolo stava trovando una prestazione in linea con quella del compagno di squadra Charles Leclerc, ma un errore nel settore finale lo ha condannato alla terza fila fila, mentre il monegasco partirà accanto al poleman Max Verstappen.
Sainz: “Ho faticato a trovare l’aderenza”
Parlando della sua sessione, Sainz ha sottolineato come non si sia trovato a suo agio con la Ferrari SF-24: “C’è stato uno strano cambiamento di comportamento dalle prove libere alla SQ1 della qualifica, abbiamo faticato a trovare l’aderenza e a mettere insieme i giri o i settori all’interno di un giro. Dobbiamo esaminare il tutto, perché ho faticato durante l’intera qualifica“.

Il diverso comportamento delle monoposto a seconda della mescola di gomma utilizzata è stato evidente per molti piloti nel corso delle qualifiche. Emblematico è stato il caso di Norris, velocissimo nelle SQ1 e SQ2, ma poi solo nono sulla griglia di partenza della Sprint del GP Miami. I piloti della Ferrari con la gomma più morbida si sono trovati meglio, ma per Sainz è stato fatale un errore: “Quando ho messo le Soft ho fatto un buon giro, ma poi ho commesso un errore alla curva 17 e ho rovinato tutto. Ovviamente non sono contento, ma spero di poter cambiare le cose domani“.
Dopo una giornata simile, in vista della gara Sprint lo spagnolo non si sbilancia in previsioni: “Le sensazioni nelle prove libere sono state buone, ma in qualifica non molto, quindi è difficile immaginare in anticipo cosa accadrà“.



