Sainz: “Gli aggiornamenti cambieranno un po’ le gerarchie”

Giu 21, 2024

Luca Manacorda

La Ferrari si appresta ad approcciare il weekend del GP Spagna dopo aver fatto tesoro di quanto accaduto a Montreal, nel weekend più deludente dell’anno non solo per il doppio ritiro con cui si è chiusa prematuramente la gara di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Le caratteristiche del circuito di Barcellona sono molto differenti e la scuderia di Maranello vuole subito riscattarsi.

Sainz: “Montreal, un weekend anomalo”

Tornando sul fine settimana negativo del Canada, Carlos Sainz ritiene che si sia trattato di una somma di fattori negativi, una situazione che può capitare in uno dei tanti weekend di gara che affollano l’attuale calendario di F1: “Abbiamo fatto le nostre analisi dopo Montreal, ci aspettavamo di esprimerci a un livello molto più alto. Purtroppo non siamo riusciti a fare le cose bene lì a livello di gomme, probabilmente anche con l’assetto non abbiamo fatto le scelte giuste. È stato un weekend anomalo, diciamo, ma ci saranno sempre in un calendario di 24 gare dei weekend in cui ti esprimi al meglio e degli altri in cui commetti degli errori. Abbiamo imparato, ora arriviamo in una pista molto più normale, in un circuito che tutti conosciamo bene. Sappiamo quale assetto usare, come fare il giro di uscita e quello lanciato. Speriamo di poter azzeccare tutto ed essere competitivi“.

Sainz (Ferrari)

Gli aggiornamenti Ferrari a Barcellona: piccoli, ma possono fare la differenza

Come detto, a Barcellona la Ferrari porterà alcune novità sulla SF-24, inizialmente programmate per il fine settimana di Silverstone che aprirà il mese di luglio. Nulla che stravolga la vettura, ma non per questo il peso specifico di questi aggiornamenti dev’essere per forza ridotto: “Come ogni altro aggiornamento speriamo che possa portare un piccolo aumento di carico aerodinamico, che ci aiuti ad essere più veloci in qualifica e in gara – ha detto a riguardo Sainz – Sono piccole novità, come tutte quelle che portiamo quest’anno, non ci sono più bacchette magiche in F1. Tutti gli aggiornamenti sono piccoli, ma speriamo possano fare la differenza visto quanto si è compattata la griglia, ora che anche la Mercedes sembra si sia unita alla battaglia per le prime posizione“.

Al Circuit de Catalunya ci sarà un tifo speciale per Sainz, supportato da una tribuna completamente riempita di suoi tifosi. Il pilota della Ferrari ritiene che la possibilità di ambire alla vittoria nella gara di casa sarà molto legata a come performerà la Red Bull, su un tracciato sulla carta amico della RB20: “Sarebbe speciale vincere qui, non ci sono aggettivi per descrivere le sensazioni che vivrei. La possibilità c’è, come sempre, ma aspetto le prove del venerdì per capire quanto grande è questa possibilità. Se avremo una Red Bull dominante come in Bahrein, la possibilità sarà molto piccola, se invece vediamo una griglia molto compatta come a Imola o Miami sarà quasi impossibile fare pronostici. I team portano degli aggiornamenti e probabilmente le gerarchie cambieranno un po’, quindi aspettiamo le libere del venerdì“.

Barcellona: pista indicativa, ma non come una volta

L’appuntamento del GP Spagna è sempre molto atteso dai team, che nel Circuit de Catalunya trovano un ottimo banco di prova per le loro vetture e per gli aggiornamenti portati al debutto. Secondo Sainz, la pista che sorge la Montmelo rimane indicativa sulla bontà di una monoposto, ma rispetto al passato non è più garanzia di prestazioni ottimali in tutti i restanti circuiti.

“Barcellona era un pista dove si diceva che sei vai veloce qui vai veloce ovunque – ha ricordato Sainz – La F1 è cambiata tanto, ci sono molte più piste come Monaco e il Canada, perché ci sono tanti circuiti cittadini che sono stati aggiunti con cordoli, avvallamenti come Baku o Las Vegas. In passato c’erano tante piste come Barcellona, tante piste nello stile europeo, quindi penso che sia più così indicativo che Barcellona detti il resto dell’anno. Se hai una macchina buona qui, significa però che probabilmente l’avrai anche a Silverstone, in Ungheria, a Spa… Questo weekend mi aspetto una griglia compatta e un Q1 e Q2 molto frenetici, un po’ come abbiamo visto in Canada. Penso che la griglia in questa fase, come sempre accade, si stia ravvicinando. Ci sono 4-5 team che saranno in 1-2 decimi, non si può sbagliare nulla come abbiamo visto in Canada“.

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