Niente da fare per Carlos Sainz che ha chiuso la Sprint del GP Miami nella stessa posizione – la quinta – da cui era scattato. Lo spagnolo ha trascorso quasi tutti i giri incollato al retrotreno della Racing Bulls di Daniel Ricciardo, ma senza mai riuscire a portare un attacco sufficientemente pericoloso nei confronti dell’australiano.
Sainz: “Non avevamo abbastanza velocità sul dritto”
Costantemente staccato tra i tre e i sette decimi, nei rettilinei in cui è concesso l’utilizzo del DRS Sainz si avvicinava a Ricciardo ma senza avere lo spunto sufficiente per completare il sorpasso: “L’avete visto perfettamente, non avevamo abbastanza velocità sul dritto, neanche col DRS – ha evidenziato lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport F1 – L’accelerazione del motore Honda anche in quarta, quinta e sesta marcia fanno un bel passo in avanti lì ed è dove diventa molto difficile sorpassare su una pista come questa. È anche molto sporco fuori dalla traiettoria, quindi non è che puoi fare una staccata fortissima fuori dalla linea”.

MIAMI, FLORIDA – MAY 04: Daniel Ricciardo of Australia driving the (3) Visa Cash App RB VCARB 01 on track during the Sprint ahead of the F1 Grand Prix of Miami at Miami International Autodrome on May 04, 2024 in Miami, Florida. (Photo by Clive Mason/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202405040283 // Usage for editorial use only //
Dopo la bandiera a scacchi Sainz si è complimentato con Ricciardo, ma ai microfoni ha sottolineato come per lui sia stato duro digerire la mancanza di velocità sul dritto: “La lotta con Daniel è stata frustrante sinceramente, molto frustrante dal mio punto di vista. Ho provato tutto quello che potevo. Di sicuro Daniel ha fatto un bel lavoro, si è difeso bene, ma ci mancava un po’ di top speed oggi“.
Setup decisivo per i duelli in pista
Come aveva dichiarato ieri il team principal Fred Vasseur, la Ferrari aveva optato per un setup con un carico aerodinamico maggiore rispetto a quello dei rivali e questo ha influito negativamente nell’inseguimento di Sainz a Ricciardo. “Sapevamo che questo poteva succedere con la nostra scelta e la partenza dalla quinta posizione, adesso ci focalizziamo su domani che è la gara più importante” ha detto a riguardo il pilota spagnolo. Ora gli ingegneri Ferrari dovranno valutare se mantenere questo assetto, che ha permesso comunque alle due monoposto di essere competitive se consideriamo anche il secondo posto ottenuto da Charles Leclerc, o se modificare qualcosa per avere una maggiore velocità di punta e favorire eventuali manovre di sorpasso.



