Il risultato della Ferrari nelle qualifiche del GP Monaco è stato quasi perfetto: alla pole position, tanto attesa ma per nulla scontata, conquistata da Charles Leclerc si è aggiunto il terzo tempo realizzato da Carlos Sainz. La prestazione dello spagnolo è stato una sorpresa in positivo, dato che il suo feeling con le strade di Monte Carlo non era mai sembrato ottimale come invece gli era accaduto in passato. Un brivido c’è stato anche dopo la fine della sessione: il numero 55 è finito sotto indagine per un potenziale impeding ai danni di Alex Albon, ma gli steward hanno poi valutato che non ci fossero gli estremi per una penalità.
Sainz: “Un weekend molto duro per me”
Parlando delle difficoltà incontrate nel corso del fine settimana, Sainz ha spiegato: “È stato un weekend molto duro per me, ho faticato molto con la macchina già dalle FP1 e ho avuto diversi momenti in cui ho quasi perso il controllo. Sono cose che ti fanno andare più piano a Monaco, è la prima volta che mi succede qui, normalmente sono molto forte su questa pista“.
In conferenza stampa, il pilota della Ferrari ha approfondito riguardo i problemi incontrati in questi giorni: “Quando hai così tanti momenti in cui quasi tocchi il muro, questo toglie immediatamente la fiducia. E ne ho avuti molti durante le libere, ciò significava che per qualche motivo mi è mancata la fiducia da quel momento in poi. Succede di perdere il posteriore in punti dove non ti aspetti e poi non avvicinarsi mai alle barriere come vorresti, perché devi lasciarti un po’ di margine nel caso in cui il posteriore perdesse aderenza. Quindi sì, come ho detto, non è l’ideale, ma siamo riusciti a salvarlo“.

Aiutare Leclerc ad ottenere la vittoria a Monte Carlo
Oggi Sainz è stato sempre abbastanza vicino ai tempi di Leclerc, pagando infine circa 2 decimi e mezzo al compagno di squadra. Lo spagnolo è soddisfatto dai progressi mostrati, pur sottolineando la superiorità del monegasco in questo fine settimana, tanto da dirsi pronto ad aiutarlo in gara: “Il tempo di oggi vuole dire che ho recuperato un po’ in Q3, ho fatto dei bei giri, ma sempre un passo indietro. Adesso il focus è vedere come possiamo vincerla domani con Charles, ha fatto un weekend perfetto fino ad ora e penso che se lo meriti“.
Parlando delle possibilità di aiutare il compagno di squadra ad ottenere l’agognata vittoria davanti ai connazionali, Sainz ha aggiunto: “Vedremo cosa possiamo fare all’inizio, cosa possiamo fare con la strategia per fare tutto il possibile per aiutare Charles ad ottenere quella vittoria. Ha guidato alla grande per tutto il fine settimana. Penso che parte di questa differenza di prestazione derivi dal fatto che Charles è super concentrato e ha avuto un fine settimana particolarmente forte. Questo weekend penso che sia stato così sin dalle FP1, è stato estremamente veloce. Quindi sì, faremo tutto il possibile per vincere la gara domani“.

Bene il passo gara, traffico al solito determinante
Appena sceso dalla sua Ferrari SF-24 al termine delle qualifiche, Sainz aveva subito spiegato di voler fare il possibile per aiutare Leclerc domani: “La priorità sarà far vincere Charles“. Molto dipenderà ovviamente dalla posizione in pista e dal traffico, ma Sainz può guardare con fiducia alla gara grazie alle buone risposte avute nelle simulazioni di long run effettuate nelle prove libere: “Ieri ero sembrato molto forte, dobbiamo puntare su quello. Ho fiducia di avere un buon passo domani, ma qui conta tanto la posizione in pista“.
L’impeding sfiorato su Albon
Come detto, Sainz ha rischiato di vedersi rovinata la giornata da una possibile retrocessione sulla griglia di partenza per impeding ai danni di Alex Albon. L’episodio è avvenuto durante la Q1, quando il pilota della Williams è arrivato alla chicane delle Piscine incontrando la Ferrari in uscita di curva. La direzione gara ha valutato in un decimo e mezzo il tempo perso da Albon nell’episodio, ma ha riconosciuto la buona fede di Sainz. Il ferrarista era stato informato correttamente dal muretto box e ha fatto la manovra che sul momento ha ritenuto migliore per non danneggiare l’accorrente Williams. Gli steward hanno tenuto in considerazione anche le caratteristiche del tracciato in quel punto, che non permettono di vedere l’arrivo alle spalle di un altra monoposto Sainz conserva dunque il suo terzo posto sulla griglia di parteza.



