Russell: “Non credo che avrei lottato per la pole. Due giri sbagliati mi hanno precluso la possibilità di entrare nei primi tre”

Ott 25, 2026

Luigi Belfiore

George Russell ha concluso le qualifiche valide per il GP degli Stati Uniti in sesta posizione ed allo start scatterà dunque dalla terza fila. Un risultato piuttosto deludente guardando soprattutto al fatto che il compagno di scuderia, Kimi Antonelli, ha invece concluso la sessione in prima posizione. Nonostante il britannico abbia trovato la chiave di svolta nell’adattamento alla W17, permangono talvolta delle difficoltà notabili soprattutto attraverso l’incostanza di pista in pista dell’inglese. Tuttavia sarà assolutamente possibile rifarsi in gara, con il tracciato di Austin che permette di superare abbastanza agilmente se si ha ritmo. La vittoria sembra alquanto complicata per Russell, anche se un podio potrebbe essere l’obiettivo odierno da raggiungere.

russell qualifiche stati uniti

RUSSELL: “HA FATICATO ALLE BASSE VELOCITA’ E NON HO TROVATO IL RITMO GIUSTO”

Il pilota Mercedes ha parlato innanzitutto dell’apporto dato dagli aggiornamenti questo fine settimana, considerando che a Singapore il britannico aveva utilizzato la specifica vecchia. “Questo fine settimana abbiamo apportato dei buoni miglioramenti alla vettura, portandola in una buona finestra di prestazioni. Gli aggiornamenti si sono rivelati davvero positivi e la mia sessione di qualifiche stava andando bene fino alla Q3″. Passando poi alle qualifiche, Russell ha affermato: “Non credo che avrei potuto lottare per la pole position, ma penso che un piazzamento tra i primi tre fosse sicuramente alla mia portata. Sono andato più lento in Q3 rispetto alla Q2, e questo la dice lunga. A dire il vero non ne sono del tutto sicuro. Credo che, dal mio punto di vista si tratti di due giri sbagliati in Q3. Tutto qui, davvero.”

Andando avanti con la disamina, l’inglese ha spiegato le difficoltà affrontate nelle diverse zone della pista texana: “Nel Settore 1 mi sentivo molto bene. Ma poi a bassa velocità ho faticato e non sono riuscito a trovare il giusto ritmo in Q3. Solo una sbandata alla curva 12, e poi è stato un disastro. Ho perso tutto nel settore 3, e sì, tutto qui”. Mentre Antonelli ha parlato del vento come un fattore che lo ha messo in difficoltà sul finire della sessione, Russell invece: “La copertura nuvolosa ha avuto un impatto notevole. Il sole è uscito alla fine, ma purtroppo il mio primo giro non è stato abbastanza buono. Per tutti la temperatura della pista aumenta di un paio di gradi e quando si arriva al Settore 3 questo fa un’enorme differenza per le gomme e per le finestre di temperatura.”

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Guardando poi ai rivali ed in particolare alla Scuderia di Maranello, che non ha evidenziato lo stesso potenziale messo in mostra fino al Q2: “Non credo che nessuno si aspettasse che la Ferrari non fosse tra le prime tre. Sono sembrati la squadra dominante per tutto il weekend, quindi sarà interessante vedere come si tradurrà in termini di passo gara”. E guardando poi infine alla gara ed alle fasi cruciali che andranno gestite “Domani ci aspetta una gara lunga in cui la strategia giocherà un ruolo fondamentale. Di solito qui accadono incidenti che cambiano l’andamento del Gran Premio, quindi cercheremo di cogliere ogni opportunità per recuperare terreno. Il nostro ritmo di venerdì è stato relativamente buono, il che è incoraggiante. Daremo il massimo per conquistare dei buoni punti”.

 

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