Russell: “Io e Kimi dobbiamo essere più intelligenti. Hamilton grande minaccia”

Giu 25, 2026

Luigi Belfiore

“La Ferrari ha sempre avuto un grande telaio per tutta la stagione. La PU invece è stata un pochino dietro di noi, anzi parecchio dietro di noi. Ma all’improvviso a Barcellona è sembrato che abbiano fatto un passo avanti, si sono avvicinati molto di più anche in termini di velocità in rettilineo”. Questo il pensiero espresso da George Russell sull’exploit Ferrari in Spagna. Nella conferenza stampa del GP dell’Austria, il britannico ha poi commentato il grande lavoro svolto a Maranello. E stanno portando parecchi aggiornamenti, che è stato piuttosto sorprendente per noi, che invece abbiamo fatto soltanto un aggiornamento finora in questa stagione. Ne abbiamo altri in lavorazione, però Ferrari e McLaren ogni due gare portano dei pezzi nuovi alla macchina, quindi dobbiamo continuare a spingere”.

russell austria

Russell ha poi approfondito la questione legata agli sviluppi e da cosa dipendono le diverse strategie messe in atto dai diversi team: “E’ difficile fare un programma di questo tipo con il budget che si ha a disposizione, puoi sempre magari decidere di premere il grilletto subito per così dire e sbloccare quegli aggiornamenti, però devi anche prendere decisioni strategiche, per esempio in quale momento è ottimale portare gli aggiornamenti, perché poi bisogna avere anche un procedimento leggermente diverso a seconda del tetto spese che ognuno deve avere, per cui c’è sempre un compromesso”. Ed invece sulle prestazioni e sulle forze in campo: Noi siamo ancora il team da battere e questo sarà un altro weekend per capire se la Ferrari mantiene quel gran livello di forma, oppure se Barcellona è stata una gara anomala.

RUSSELL, CRISI DI INIZIO STAGIONE SUPERATA?

L’inglese ha poi parlato del suo momento di difficoltà avuto ad inizio stagione e dell’ultima gara dove le sensazioni sono tornate positive. “Venerdì e sabato a Barcellona sono stato molto contento della vettura, ero reduce da un momento molto difficile di forma da parte mia per cose che erano fuori il mio controllo, ma anche per gli aspetti che erano sotto il mio controllo. Le cose sono andate meglio, ho portato una mentalità più semplice a Barcellona e sono stato molto veloce in qualifica”. Anche se durante il GP ancora una volta qualcosa è andato storto: Poi in gara purtroppo abbiamo avuto un problema all’ala anteriore che ci ha compromesso parecchio e la Ferrari ha potuto trarre vantaggio dalla situazione. Dobbiamo continuare a fare delle piccole evoluzioni con questa vettura, con le nuove gomme, con l’assetto, per cercare di entrare di meglio ogni volta, però sono fiducioso e entusiasta di affrontare le prossime gare e le prossime settimane”.

E sul ritorno alla vittoria di Hamilton invece: “E’ bello rivedere Lewis essere tornato a fare quello che gli riesce meglio. La gente stava già cominciando a darlo per finito l’anno scorso o anche persino l’anno prima, anche nel 2024. Eravamo compagni di squadra e io ho sempre visto quanto ero appassionato. Nelle ultime 4-5 gare ha dimostrato come non si dimentichi a guidare da un giorno all’altro. Anche se il ritorno del Sir secondo Russell è derivato da un insieme di fattori certamente fondamentali. Però c’è bisogno che tu, il team, l’assetto, la compressione della vettura, tutto sia in armonia e una volta che tutto scatta, voli. E l’abbiamo visto dal livello in cui è al momento. E’ sicuramente sia una grande minaccia per noi, un enorme minaccia”.

russell austria

LA RIVALITA’ CON KIMI

Nessuno si aspettava un Antonelli così davanti, soprattutto vista la grande esperienza di Russell. Ed ovviamente il giovane italiano continua ad essere il favorito anche secondo il #63: “Kimi è assolutamente il pilota che sta davanti a tutti, con un bel margine ancora e sta guidando a un livello incredibile e con grande costanza.  Però anche Ferrari sta arrivando e Lewis è, diciamo, all’assalto davanti a tutti loro”. Sulle lotte con Kimi delle ultime gare: “Il duello con Kimi non mi rende nervoso, mi rende entusiasta, perché ho più persone contro cui devi combattere. Questa è la competizione”. Anche se a Barcellona lo scontro tra i due Mercedes ha poi favorito Hamilton e Ferrari e lo stesso Wolff nel dopogara ha mostrato il suo disappunto in merito. Russell sulla questione: La vittoria per il team è una priorità e non importa qualesia il pilota a vincere. In Canada abbiamo lottato molto duramente ma ci stavamo staccando rispetto a tutti gli altri, per cui la vittoria per il team non era in discussione, non era minacciata”.

Anche se poi in Spagna non c’era lo stesso margine di Montreal: “Ma poi a Barcellona c’era l’improvviso un altro pilota in lotta con noi. Hamilton ha avuto quella safety car che lo ha aiutato parecchio. Senza la invece io e Kimi comunque stavamo perdendo del tempo tra di noi e avremmo concesso comunque l’opportunità alla Ferrari di vincere. Ed è lì che dobbiamo essere intelligenti come compagni di squadra. E’ molto chiaro che il team vuole vincere la gara e non importa poi se siamo io o Kimi a vincerla”. 

IL FATTORE AFFIDABILITA’

Uno dei punti deboli della W17 è sicuramente l’affidabilità e che sta costando punti importanti alla scuderia di Brackley nella graduatoria mondiale. Russell in merito: “Beh è assolutamente una priorità per ogni membro della Mercedes venire a capo di questi problemi. Succede spesso all’inizio di un nuovo regolamento che ti spingi ai limiti delle prestazioni, per cui è difficile sapere e trovare quel equilibrio che tenga conto anche dell’affidabilità. E non è qualcosa a cui penso assolutamente quando guido, se devo essere sincero. Però come team è la prima priorità per la Mercedes e riguarda anche tutti i clienti Mercedes”. 

russell austria

In particolare l’elemento a destare più problemi è la batteria, che ha messo KO il britannico in Canada e poi Antonelli proprio a Barcellona: Sì, beh non è stato qualcosa di lineare, analizzare il problema. La batteria che ho usato in Canada è ancora in un carico a parte perché non c’è stato permesso di volare con quella. Però in fabbrica abbiamo revisionato anche il problema della McLaren e Williams. Kimi ha avuto lo stesso problema a Barcellona per cui è ancora la nostra prima priorità al momento. Al momento io mi concentro sulle prestazioni onestamente e mi concentro su dove io posso migliorare a livello personale lasciando quei dettagli che non posso controllare senza permettere di stressarmi troppo a riguardo”.

 

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