I test pre-stagionali in Bahrain hanno mostrato una buona Red Bull dal punto di vista della performance, soprattutto in termini di velocità in rettilineo, dove la power unit, sviluppata in collaborazione con Ford, ha stupito anche i rivali. Tuttavia, sono comparsi alcuni problemi di affidabilità che hanno limitato il chilometraggio, soprattutto per Isack Hadjar, che ha perso circa otto ore di pista. Max Verstappen e il team principal Laurent Mekies hanno commentato questi primi chilometri nella conferenza stampa odierna, sottolineando l’impegno del team e il lavoro svolto finora.
Verstappen: “Inizio di stagione molto positivo”
Il quattro volte campione del mondo ha analizzato queste prime giornate di test in pista con la nuova RB21: “Abbiamo avuto un inizio di stagione molto positivo. Costruire una power unit completamente nuova da zero è stato un processo molto importante e impressionante per noi. Essere coinvolti in questo progetto con tutto il team è sia piacevole che motivo di orgoglio.”
Verstappen ha riconosciuto le difficoltà incontrate, in particolare in Bahrain, dove le temperature sono decisamente più alte rispetto a Barcellona, ma ha assicurato di non esserne preoccupato: “Naturalmente, come in qualsiasi processo di sviluppo, incontriamo anche delle difficoltà. La scorsa settimana abbiamo avuto delle giornate difficili e anche l’inizio di oggi non è stato ideale per il team. Tuttavia, questo tipo di situazioni sono prevedibili in un processo di cambiamento tecnico di questo livello. Nel complesso, siamo soddisfatti della vettura e vediamo di esserci lasciati alle spalle la maggior parte dei problemi cronici che abbiamo riscontrato in passato”.
La scorsa settimana il pilota Red Bull aveva anche espresso il suo parere sulla guidabilità delle nuove vetture, definite come una “Formula E con gli steroidi”. Nella conferenza stampa odierna, l’olandese ha ribadito il concetto, auspicando che in futuro la F1 si mantenga su una direzione diversa: “Ci sono molti bravi piloti in Formula E che qui farebbero bene. Ma non voglio che ci avviciniamo alla Formula E. Voglio che restiamo lontani da quella direzione e che rimaniamo Formula 1. Quindi non aumentiamo la batteria, anzi eliminiamola e concentriamoci su un bel motore a combustione!”
“E lasciamo che la Formula E sia la Formula E, perché è questo il loro obiettivo. Con la nuova vettura, da quello che ho visto e di cui ho parlato con alcuni miei amici, sarà anche una macchina davvero molto interessante. Ma lasciamo che loro siano Formula E e noi dobbiamo restare Formula 1, senza cercare di mescolare le due cose.” ha concluso Verstappen.

Mekies: “Noi considerati i migliori? E’ il gioco delle parti. Mercedes è il riferimento”
Il Team Principal Laurent Mekies ha invece commentato la situazione attuale del campionato, rispondendo a chi aveva definito la Red Bull il punto di riferimento in termini di power unit: “Penso che nel paddock ci sia un bel gioco nel cercare di spostare l’attenzione sulla concorrenza. Il nostro approccio, però, è quello di tenere il rumore al minimo e concentrarci su noi stessi. Abbiamo un’enorme quantità di lavoro da fare. Purtroppo non siamo un punto di riferimento. Credo che in questo momento siamo ancora dietro al gruppo dei migliori.”
l francese ribadisce comunque di essere molto soddisfatto del lavoro svolto a Milton Keynes sulla nuova unità motrice, pur riconoscendo che ci vorrà tempo per raggiungere il livello dei costruttori più esperti: “Detto questo, è giusto dire che sì, probabilmente una buona parte del paddock è rimasta sorpresa dal fatto che siamo riusciti a correre con quel livello di costanza con un progetto completamente nuovo. Ed è qualcosa di cui le nostre persone a Milton Keynes possono essere orgogliose. La battaglia per la competitività che ci aspetta sarà enorme e ci vorrà molto tempo per raggiungere il livello a cui vogliamo arrivare.”
In termini di prestazioni, anche per la scuderia anglo-austriaca la Mercedes è considerata il punto di riferimento, davanti a Ferrari e McLaren: “Vediamo che la Mercedes è la squadra più veloce al momento. Come ha detto Alan (TP Racing Bulls), è un po’ un gioco di supposizioni, quindi stavo valutando il gioco di supposizioni dei miei colleghi. Non voglio entrare direttamente in quel gioco, ma sì, pensiamo che Mercedes, Ferrari e McLaren siano probabilmente i tre team che attualmente ci staccano di un bel po’.”
Mekies è intervenuto anche sulla questione del rapporto di compressione del motore Mercedes, sottolineando che l’obiettivo principale della F1 Commission odierna è ottenere chiarezza su ciò che è legale e ciò che non lo è: “Non pensiamo che ci sia stato tanto rumore. Pensiamo invece che dobbiamo avere chiarezza. Come abbiamo detto prima, non siamo stressati se le cose vanno a sinistra o a destra, ma dobbiamo avere chiarezza su cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare. È vero che siamo ancora agli inizi, ma arriverà presto un momento in cui qualsiasi vantaggio competitivo, che sia uno, due, tre o decine di decimi, farà la differenza. Quello che vogliamo, quindi, è chiarezza.”



