La F1 è nel pieno della sosta forzata dovuta alle cancellazioni dei GP in Bahrain e Arabia Saudita, ma lo sguardo del Circus Iridato è ben rivolto verso le tappe oltreoceano che si disputeranno a maggio. La Pirelli ha infatti diffuso le mescole che verranno utilizzate nei weekend di Miami e Montreal, con il fornitore unico degli pneumatici che ha optato per le tre mescole più morbide della gamma per entrambe le tappe.
Dopo la lunga sosta arrivano due weekend Sprint
Dopo un aprile privo di attività ufficiali, la Formula 1 affronterà un mese di maggio caratterizzato da due weekend Sprint, quelli dei GP di Miami e Canada, che andranno in scena rispettivamente nel primo e nel penultimo fine settimana del prossimo mese. In vista di questi due eventi, la Pirelli ha annunciato le mescole che verranno utilizzate: C3, C4 e C5. “Le caratteristiche del circuito costruito attorno allo stadio dei Dolphins, caratterizzato da un asfalto molto liscio, permettono l’utilizzo del range più morbido della gamma F1”, spiega il fornitore unico degli pneumatici in merito al prossimo Gran Premio. “Il degrado è prevalentemente termico, a causa delle elevate temperature della Florida, ma lo scorso anno, quando nominalmente le mescole erano le stesse, è risultato contenuto. Questo ha creato le condizioni per numerosi duelli in pista nella prima parte della corsa, quando i piloti hanno potuto spingere senza particolari limitazioni.”

Anche per il Canada scelte le mescole più morbide della gamma
La medesima scelta di mescole verrà impiegata anche in occasione del round di Montreal dove, proprio come a Miami, andrà in scena un altro weekend dal format Sprint. Una scelta dovuta, secondo Pirelli, ad un tracciato poco abrasivo e alla necessità di fornire un’adeguata aderenza nei punti in cui le vetture sono sottoposte a forti decelerazioni. “Lo scorso anno, quando la gamma si estendeva fino alla C6 – precisa Pirelli nel comunicato ufficiale – in pista era stato impiegato proprio il tris che comprendeva questa opzione, sebbene l’allora Soft fosse rimasta ai margini delle strategie di gara, già orientate su due soste con il solo utilizzo di Hard e Medium. Rispetto a Miami, a Montreal va inoltre considerata la variabile meteo, soprattutto in virtù dell’anticipo della settimana di gara nel calendario.”



