L’attesa è terminata e dopo oltre un mese a motori spenti (o quasi) il Circus Iridato torna in pista a Miami per il quarto round della stagione 2026. Si riparte con due weekend Sprint, il primo dei quali in andrà in scena sul tracciato che si snoda attorno all’Hard Rock Stadium. Come comunicato nel corso della pausa, la Pirelli porterà in pista le mescole più morbide della gamma.
A Miami le mescole più morbide della gamma: le prospettive per il secondo weekend Sprint del 2026
La F1 si prepara a scendere in pista a Miami dopo la lunga sosta forzata di aprile. Ad attendere il Circus, le insidie del secondo weekend Sprint del 2026, ma anche quelle dei tracciati cittadini. Per il fine settimana, la Pirelli porterà in pista le mescole C3, C4 e C5, la medesima scelta che vedremo anche nel weekend successivo in Canada. Una scelta, quella dedicata al circuito statunitense, dovuta alla bassa rugosità dell’asfalto ma anche ad un tracciato che non mette a dura prova la costruzione della gomma, come accade invece su layout come Suzuka, ultimo scenario su cui la F1 ha corso quest’anno.

Il fornitore unico degli pneumatici ha specificato alcune peculiarità della superficie che i team affronteranno nella tre giorni. “L’asfalto, rifatto nel 2023, ha un basso grado di rugosità e acquista aderenza nel corso del fine settimana grazie all’evoluzione della pista”, spiega Pirelli nel consueto comunicato pre-weekend. “Una caratteristica interessante emersa lo scorso anno è stata la sua rapidità di asciugatura. Se n’è avuta dimostrazione durante la Sprint, la gara breve che sarà riproposta anche quest’anno, quando i piloti sono passati dalle gomme intermedie alle slick nel corso dei 19 giri, nonostante i copiosi rovesci che avevano preceduto lo spegnimento del semaforo.” La possibilità di pioggia non è da escludere anche per l’edizione 2026, un fattore che potrebbe scompaginare le carte delle squadre sul fronte strategico. Attenzione poi alle eventuali neutralizzazioni, mai da escludere su uno scenario che vede i piloti sfiorare le barriere in diversi punti del tracciato.

Mercedes e Ferrari a caccia del primo successo a Miami
Riavvolgendo il nastro all’edizione 2025, fu Oscar Piastri a vincere a Miami, portando avanti la striscia positiva McLaren aperta nel 2024, quando Lando Norris conquistò la sua prima vittoria in carriera nella massima categoria. Medie e Hard sono state le mescole più gettonate per lo start. Una scelta, spiega Pirelli, dovuta alla necessità di “mantenere aperta la possibilità di una sosta in regime di neutralizzazione o di un improvviso cambiamento delle condizioni meteo.” Un asfalto poco severo in termini di abrasione favorisce l’estensione degli stint, con una corsa che lo scorso anno si era disputata sulla linea del pit-stop singolo. Guardando invece alla storia di questo GP, Mercedes e Ferrari vanno a caccia del primo successo su questo tracciato. Prima dei due piloti papaya infatti, era stato Max Verstappen ad ‘aprire le danze’ dell’albo d’oro, salendo sul gradino più alto del podio nelle edizioni del 2022 e del 2023.



