Norris: “puntiamo in alto, ma la vettura è ancora difficile da guidare”

Ago 20, 2026

Loris Preziosa

Dopo il break estivo la Formula 1 torna in pista per una seconda parte di stagione che potrebbe regalare un film differente rispetto a ciò che hanno raccontato le prime undici gare. Riavvolgendo il nastro di qualche settimana, in Ungheria la McLaren si è rilanciata trovando il primo successo stagionale con Lando Norris. Il britannico, nella conferenza stampa che ha inaugurato il weekend, ha però voluto mantenere i piedi per terra sul fronte delle aspettative per il prosieguo di stagione.

Norris: “non ho mai pensato al campionato”

“Campionato? Onestamente ci penso solo quando me lo chiedete, non ci ho mai pensato quest’anno, specialmente dopo le prime gare,” ha chiosato Norris sul tema mondiale emerso in conferenza stampa. I 91 punti che lo separano dalla leadership di Kimi Antonelli sono a sua detta un gap difficilmente colmabile. Nonostante ciò, la vittoria di Budapest ha dato al britannico e alla McLaren quella fiducia che è mancata per gran parte della prima metà di stagione. “Non sono mai il tipo che pensa troppo oltre, quindi non dirò che vinceremo di nuovo, però puntiamo in alto. Dobbiamo capire se il pacchetto che abbiamo introdotto a Budapest è valido anche qui, ma il passo avanti che abbiamo fatto è un buon segno.” Gli aggiornamenti introdotti nello scorso GP hanno reso la MCL40 la prima forza in gara e ciò non può che offrire qualche speranza anche per la tappa olandese, anche alla luce delle similitudini fra i due layout. “Dobbiamo solo aspettare e vedere. È chiaro quali siano alcune delle debolezze della vettura, ma la prestazione che abbiamo avuto la domenica di Budapest è stata una delle migliori che abbiamo mai avuto, nel confronto con l’anno scorso.”

McLaren Norris

Sugli sviluppi McLaren: “serve tempo, ma possiamo migliorare”

“La vettura è ancora molto, molto difficile da guidare, ha proseguito il campione del mondo in carica. “Ovviamente può essere incredibilmente veloce, come abbiamo visto l’ultima volta, ma non basta metterla in pista ed essere veloci. Bisogna capire come guidarla in ogni curva e in ogni fase di vita della gomma. Se per esempio guardiamo indietro a Monaco, era stata una gara orribile per noi, quindi in certi tipi di curve non siamo abbastanza forti.” Nonostante i punti di debolezza che nella prima parte di 2026 hanno penalizzato la scuderia di Woking, Norris si è detto fiducioso del lavoro dei suoi uomini, anche guardando al lavoro eccellente compiuto nel recente passato. “In questo momento in McLaren c’è un bel mindset, con le persone che abbiamo, ciò che abbiamo raggiunto negli ultimi anni e con la leadership che abbiamo. La mia squadra è molto rassicurante e se guido come a Budapest sono anche molto sicuro di me stesso.” E proseguendo sugli sviluppi, ha aggiunto: “il tempo è il fattore ci cui abbiamo più bisogno, in tutto. Sento che possiamo continuare a migliorare nello sviluppo e nelle prestazioni.”

McLaren Norris

Verstappen rinnova con la Red Bull: “gli avrei dato il benvenuto, ma il mio compagno per il futuro è Piastri”

Fra i temi toccati da Norris in conferenza, anche quello dell’addio di Zandvoort al calendario della F1, con il tracciato olandese che si appresta a fare la sua ultima apparizione questo weekend. “È un peccato – ha dichiarato – c’è una gran bella atmosfera ed è una gara migliore rispetto ad alcune altre in calendario. Se fosse per noi piloti la manterremmo, spero che possa rientrare in futuro.” A tenere banco nel giovedì in Olanda, anche il rinnovo di Max Verstappen con la Red Bull fino al 2030. “Ho sentito parlare di Verstappen in McLaren da voi giornalisti. Avrei dato il benvenuto a chiunque nel team, specialmente ad uno come lui, ma Piastri è il mio compagno di squadra per il futuro”, ha concluso Norris.

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